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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


SOVRANITA' INDIVIDUALE (introduzione)
(Ritorna SOVRANO e non essere più suddito del
$ist€ma imperante mondiale = TRUST schiavista = 666, la Bestia)

Continua in: Sovranità Individuale - 1 + Sovranità Individuale - 2 + Sovranità Individuale - 3 (documenti da inviare al $ixt€ma) + Sovranità Individuale - 4 (TRUST estero) + Sovranità Individuale - 5 (notifiche ed altro) + Sovranità Individuale - 6 + Sovranità Individuale - 7 + Documenti sulla Sovranità + Sovranità Individuale - 8
DICHIARAZIONE delle NAZIONI UNITE sui Difensori dei Diritti Umani


Quando è nata la "REPUBLIC of ITALY = repubblica italiana" ?
....più di 10 anni prima che fosse promulgata ufficialmente, cioè nel 1934, con la sua Iscrizione al S.E.C.
Il Regno d'Italia è nato in maniera arbitraria sostituendo un Regno (quello di Sardegna) che nessuno mai ha abrogato o estinto, tanto è vero che il primo decreto del Regno d'Italia porta il numero 67, immediatamente successivo all'ultimo decreto del Regno di Sardegna, che era il numero 66.
Durante il ventennio fascista sotto la monarchia sabauda, venne iscritta al data base di quello che poi divenne il S.E.C., cioè al Security Exchange Commission di Washington D.C. (anno 1932) che raggruppava enti privati, la cosiddetta Repubblica Italiana però ed evidentemente non era ancora nata.

Il popolo in seguito venne chiamato al voto sul referendum monarchia o repubblica, referendum il cui esito era già stato deciso dalle oligarchie che hanno anche falsato i risultati, perché aveva vinto la monarchia….
In forza di questa iscrizione ad un ente che raggruppa società private (SEC), non esiste legalmente la Repubblica Italiana, e nemmeno legalmente lo Stato Italiano, ma essa è una "corporation privata" con tanto di consiglio di amministrazione che chiamano governo ed un amministratore delegato che chiamano presidente del consiglio
.....registrazione riconfermata in varie occasioni, esempio:

AVVERTENZA IMPORTANTE
Lo Stato e il Governo italiani, attuali sono da sempre illegittimi, sono succursali di una Corporazione di natura privatistica statunitense, denominata U.S.A (Army).
Conseguentemente le Forze Armate e le Forze di Polizia italiane, dotate di armamento da guerra, sono in stato di belligeranza permanente (conflitto armato) contro la popolazione civile (Art. 20 trattato lungo di Cassibile e 4° Cap. USC 1 §§1, 2, 3. Es. Ord. 10834 the August 21th 1959 of D. D. Eisenhower. Fed. Reg. n. 24 FR6865. US Army n. 260-10. 34 Ops. Avv. Gen. 483, 485).
Se hai un famigliare militare o agente hai un nemico conclamato in casa, un inconsapevole potenziale assassino su commissione per subordinazione, ricatto e schiavitù per mezzo del vile denaro.

Molti cittadini italiani pensano di far parte di una Repubblica denominata Repubblica Italiana. 
In realtà, dal 1933, il nostro STATO è diventato una CORPORATION PRIVATA iscritta al S.E.C.
As filed with the Securities and Exchange Commission on April 9, 2013 Registration Statement No. 333-152589 SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION WASHINGTON, D.C. 20549 POST-EFFECTIVE AMENDMENT NO. 2 TO REGISTRATION STATEMENT UNDER SCHEDULE B OF THE SECURITIES ACT OF 1933
Repubblica Italiana (Nome del Registrante):THE HONORABLE CLAUDIO BISOGNIERO 
Ambasciatore Italiano negli Stati Uniti 3000 Whitehaven Street, NW Washington, DC 20008
(Nome e indirizzo dell'Agente Autorizzato del Registrante negli Stati Uniti).

La dichiarazione di registrazione diventa EFFETTIVA. 
I Titoli di debito coperti dalla presente Dichiarazione di registrazione devono essere offerti in modo ritardato o continuativo ai sensi delle Release No. 33-6240 e 33-6424 ai sensi del Securities Act del 1933.
Infatti il Dun & Bradstreet che è una Società Americana Leader nelle Informazioni dei Movimenti Creditizi Relativi a 220.000.000 di Aziende nel Mondo e Destinate al Marketing (B2B) Business-to-Business, dimostra che TUTTO l’Apparato Istituzionale Italiano è PRIVATO e quindi il Governo della Repubblica Italiana, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica Italiana, Regioni anche Autonome, Tribunali, Procure e tutti gli apparati destinati alla tassazione del popolo sono da dichiararsi illegittimi ed anticostituzionali.

PREMESSA ESSENZIALE su CHI SIAMO ? - vedi: Chi siamo+ IO SONO (definizione)
Qui in queste pagine si parla di come, servendosi delle stesse LEGGI di STATO (il $ixT€ma), mettere in condizioni l'Essere Umano - vedi sotto: (EU), cioè la Persona fisica umana, o uomo naturale, di recuperare il suo stato Naturale di Ente, cioè Essere = Essenza eterna, cioè Infinita, incarnato in un corpo fisico dotato di carne, ossa, sangue e Spirito e mEnte personalizzato, qindi individuo vivente umano, dotato anche e non solo di Libero Arbitrio, nascostogli e sottrattogli con un "tentativo di estorsione", effettuato alla nascita con l'inganno (si chiama FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, ente NON vivente - vedi qui sotto: FINZIONE), da parte del presunto  stato ove si nasce, dal quale comunque si puo’ uscire seguendo le indicazioni che trovate anche in queste pagine.
Noi nasciamo Liberi come gli animali, e NESSUNO dico NESSUNO può avanzare pretese e/o diritti sull’Essere incarnato e la Liberta’, che e’ diritto sacro e santo, è legata al bene dell’Essere (Benessere=Salute) ed a quello degli Esseri viventi sul pianeta Terra ed in particolare al livello Umano.
Solo avendo queste consapevolezze, possiamo caricare della giusta energia e con le giuste Parole, i Documenti adatti (trovate le bozze in queste pagine: 3-4-5-6) che ci faranno recuperare la nostra piena Libertà e Benessere fisico ed economico, vivendo in Onore per la durata della sua "mission" sulla Terra.
La società umana libera, cioè Sovrana, fonda la sua Libertà sulla Conoscenza e la Consapevolezza di ogni individuo (persona fisica umana, uomo naturale od essere umano) che forma la collettivita’.
Ormai il tempo è maturo e la consapevolezza su questi temi aumenta ogni giorno in modo esponenziale negli Umani ed il
$ixT€ma sta iniziando a comprendere che la Coscienza individuale e collettiva si sta risvegliando e che ha poco tempo per sopravvivere, perché il "conto alla rovescia" per la sua trasformazione totale e completa nella Legge dell'AmOr, è già iniziato !
By Jean Paul della discendenza Vanoli - Sovrano proclamato e dichiarato per iscritto, al
$ixT€ma.

ESSENZE INCARNATE = IO SONO (definizione)
Vedi il documento UFFICIALE di registrazione, riconosciuto a livello Internazionale di IO SONO ETERNA ESSENZA, vivente in una Persona fisica umana.

QUALCHE definizione/significato di parole MOLTO importanti:

(EU)
ESSERE UMANO (definizione) - sinonimo della parola: Uomo (maschio-femmina)
La parola "Essere" significa semplicemente esistere, ed è un verbo coniugato all'infinito da cui tutti i viventi "provengono", come parte infinitesimale dell'INFINITA', quali suoi "punti di osservazione" !
La parola "umano", è un aggettivo che determina la specie di appartenenza, non siamo animali, ma umani, come lo siete anche voi.
Tutto ciò appartiene al diritto naturale, la legge naturale: "vai e sopravvivi".
umano agg. [dal lat. humanus, der. di homo "uomo"]. - Dell'uomo, che è proprio degli uomini, in quanto distinti rispetto agli altri esseri animati.
Le parole Essere umano, Uomo naturale e Persona fisica umana, sono SINONIMI e sono esseri Viventi (colui che vive) !
Infatti anche nel diritto positivo una sentenza italiana della cassazione addirittura e finalmente, afferma:
Il feto inizia a essere considerato Persona dall'"inizio del travaglio", e non già dal successivo momento del "distacco dall'utero materno". Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 27539/2019: "il feto, durante il travaglio, rientra nel concetto di uomo”, sostanzialmente confermando l'orientamento inaugurato nel 2008. Conseguenza di ciò, il fatto che la morte colposa del bimbo nelle fasi immediatamente precedenti la nascita integra il reato di omicidio, e non quello d’interruzione della gravidanza.


Ricordarsi che nel Diritto o Legge  Naturale:
l'uomo nasce privo di debiti, nasce sovrano, nasce solidale, non nasce predatore, non è in competizione, non depriva l’altro del sostentamento, ma è capace di contribuire al sostentamento dei più bisognosi, mettendoli nelle condizioni non di “prendere un secchio di pesce”, ma di “imparare a pescare”.

DEFINIZIONE della parola Persona 
Altresì, se andiamo ad analizzare anche l’etimo della parola "Persona", scopriamo che:
In latino persōna, significava “maschera teatrale”,
 voce/parola di origine etrusca che però in etrusco indicava il corpo fisico e non la maschera, che poi prese anche in latino il valore e la definizione di “individuo di sesso non specificato”, "corpo", e fu usata come termine grammaticale e teologico.
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale, considerato sia come elemento a sé stante, sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.

Per riassumere e chiarire, il termine "Persona" deriva dal latino persōna, persōnam, derivato dall'etrusco φersu, indi φersuna, che nelle iscrizioni tombali riportate in questa lingua (etrusco φersuna) indica il corpo fisico degli attori, cioè quello dei "personaggi mascherati" e della "personalità teatrale" (teatranti) che gli attori impersonificano sul palcoscenico, per il pubblico che va a teatro. 
L'etrusco φersuna, potrebbe derivare a sua volta φer-suna, suma, dal termine greco "soma", σομα (soma, somatos) e significa "corpo, aspetto, composizione".
Ciò significa che la parola "Persona" è sinonimo di "corpo fisico" - vedi anche Individuo - ricordate che la Persona e/o l'Individuo umano possono essere SOLO CORPI UMANI, soggetto, non "maschere", cioè oggetti ! 
- Corpo  (fisico fatto di carne, sangue, ossa e Spirito, è lo corpo fisico  che si auto crea l'IO SONO, con il concorso  dei genitori che ha scelto, per entrare nella esperienza evolutiva terrestre e che  serve per poterlo definire ed indicare, individuare fra gli altri IO SONO, come Persona e/o Individuo carnale/spirituale, umano non animale, è possibile solo quando assume il suo Nome e la sua discendenza il Cognome (famiglia/casato, ecc.).

Per finire, la definizione della parola "Persona" = "Adon", in Fenicio/Ebraico antico (Alef,Daled,Nun), che è la lingua figlia dello Shardano (antica lingua dei sardi in Sardegna), Etrusco (dialetto della lingua Shardana) essendo il Fenicio "Adon", anch'esso un dialetto della popolazione Shardana che erano dei commercianti del mediterraneo o uomini del mare, che si era insediata in territorio palestinese (Philistei/Philistina/Palestina), ecco il significato in quelle antiche lingue della traduzione della parola Persona:
Un ente geometrico in movimento espansivo, portatore di vita condensato nel capo (testa)  che pensa e parla anche, per ampliare i propri punti di vista, dall'alto fino in basso per aprirsi a nuovi punti di vista..... cioè una persona fisica = "Adon".
Altro che una semplice "maschera"....come diversi soggetti impreparati, continuano a diffondere errando nella definizione della parola "Persona" ! 

Infine il termine "Persona" in filosofia, ripropone il significato del linguaggio comune intendendo con la parola Persona, per il corpo fisico, ogni Essere vivente/corporeo, esteso nello spazio e percepibile attraverso i sensi. 

Quindi, un corpo umano è di fatto-costruito, anzi manifestato, con il concorso dei propri genitori, solo ed unicamente dall'IO SONO = Spirito, con una certa forma, quella Umana, e composto a grandi linee, di carne, sangue, ossa e Spirito divenendo quindi un'Anima Vivente (ciò che anima il corpo) ed indicano le caratteristiche della forma, quelle fisiche, biologiche, meccaniche e quelle Spirituali (psichiche/mentali) del corpo nella sua interezza, divenendo quindi una Persona fisica umana.
Ma per potere identificare una Persona fisica umana, dagli altri Io Sono incarnati nelle varie Persone fisiche umane, egli DEVE anche avere un Nome e Cognome che in genere i genitori gli danno, non lo stato, altrimenti NON è identificabile, dagli altri, Io Sono, semplice no ?

L'IO SONO / Ente / Spirito individualizzato ed identificabile sulla Terra e con il suo corpo = Persona fisica quale Essere umano, non animale, egli si incarna su questo Pianeta, con il suo corpo o scafandro, nel suo tabernacolo o tempio, perché lo ha creato lui, con l'aiuto dei suoi genitori che lo hanno "chiamato" all'esistenza terrestre. Non lo crea assolutamente lo stato nel quale si nasce. 

Ecco la sentenza che certifica che la FINZIONE PERSONA GIURIDICA è creata ex Nilo, cioè dal nulla...dal presunto "stato" e spacciata per il vero Nome e Cognome, ma essa è scritta in  MAIUSCOLO invertendo COGNOME con il NOME, malgrado che tutto ciò sia assolutamente proibito dall'articolo 6 del Cod. Penale (IT)...

Quello che "crea" lo stato DOPO che siete nati, con un furto di identità, scritta sul Certificato di nascita,  è la FINZIONE PERSONA GIURIDICA (COGNOME e NOME) con  il CODICE FISCALE, che è un Trust della "REPUBLIC OF ITALY" alias di REPUBBLICA ITALIANA, e questa FINZIONE è amministrata dallo stato, fin quando, essendone il vero ed unico titolare la Persona fisica umana, non gli SOTTRAE l'amministrazione con un apposito documento legale, che può farlo quando raggiunge la maggiora età. 

QUINDI RIASSUMENDO,  nei fatti e linguisticamente parlando l'Essere umano e la Persona fisica umana sono solo "sinonimi" in quanto essi sono fatti di Spirito, corpo, ossa, carne e sangue ! Ed ognuno di essi ha la sua propria Personalità.. E NON SOLO anche GIURIDICA, per caratteristica intrinseca della mente che individua e personalizza l'IO SONO che si individua con il suo Nome e Cognome e non con la FINZIONE PERSONA GIURIDICA (COGNOME E NOME).. 
Semplice no.?

Riassunto del Meccanismo fisico/fisiologico, della creazione/manifestazione della Persona fisica umana, ovvero dell'essere umano vivente. 
La semantica e la fisica della creazione fisiologica della persona fisica umana, dimostrano quello che ho scritto.
Nessuna interferenza dello stato nella creazione gestazione e nascita della Persona fisica umana, perché sono intervenuti solo in tre : il creatore cioè l'Io Sono, che si incarna, cioè decide di creare il suo corpo fisico, il padre e la madre che veicolano e costruiscono/alimentano il corpo fisico fino alla nascita, il tutto in un atto di AmOre..

Lo stato o gli stati in questo processo creativo non esistono. Solo quando nasce e/o subito dopo la nascita i genitori lo individualizzano dandogli Nome e Cognome.
La FINZIONI PERSONA GIURIDICA invece viene creata SOLO alla firma dei genitori sul "certificato anagrafico di nascita"....e quando il COMUNE ove si nasce, registra il COGNOME e NOME (invertendo Illegalmente il COGNOME rispetto al NOME) fra le nuove FINZIONI CREATE, e ad essa viene attribuito un COD FISCALE, cioè la FINZIONE PERSONA GIURIDICA.
Più chiaro di così... Il resto sono falsità

RICORDATEVI:
Quando trovate una Persona che vi dice che la parola "Persona" significa "maschera", chiedetegli questo:
"Dimostrami che non sei una Persona fisica umana"..., vedrete che non saprà, né potrà rispondervi....

Nome e Cognome della Persona fisica, anche nel diritto positivo.
Questa sintesi linguistica è la base per comprendere appieno l’inganno e la truffa posta in essere
dagli uomini del sistema criminale in essere sul pianeta Terra, per ridurre in schiavitù e servitù altri simili, proprio con dolo, a partire dall’alterazione e dalla storpiatura/alterazione della scrittura del nome.
Un giorno si presentò a Giosuè Carducci, quando era docente universitario a Bologna, uno studente, pregandolo di volergli firmare il libretto di frequenza. “Come si chiama lei ?”, gli domandò il Poeta. E quello, timidamente, “Rossi Arturo”.
Bruscamente, quasi sgarbatamente, il Carducci gli restituì il libretto senza neppure aprirlo: “Le farò la firma quando avrà imparato a dire correttamente il suo Nome!”. Lo studente guardò il professore con aria interrogativa.
Ed il Carducci, ancor più severo: “Per sua regola, si dice e si scrive sempre il Nome prima del Cognome. L’eccezione è ammessa solo in caso di necessità alfabetiche !”. E il libretto non fu firmato.

La norma tradizionale della nostra lingua vuole il nome collocato sempre prima del cognome.
Qualcuno obietterà: e che male c’è a mettere prima il Cognome e poi il Nome ?
L’unica risposta possibile è questa: qui non si tratta di una regola trasgredendo la quale si commette un errore, ma di un uso diventato norma comunemente accettata (Legge consuetudinaria), e che non c’è ragione per non rispettare. Anche perché i tuoi genitori ti hanno dato Prima il Nome e poi l'appartenenza alla famiglia, il Cognome.
Volendo, c’è anche una ragione pratica per attenerci alla sequenza “Nome più Cognome”:
se mi presentano Alberto Bruno, e la regola non si rispetta, non saprò mai quale sia il Nome e quale il Cognome di questo signore; e se mi scrive Rosina Alessio potrei restare a lungo nel dubbio se si tratti di un uomo o di una donna.

Definizioni delle parole utilizzate nelle Leggi italiane del diritto positivo: (tratto da Studiocataldi.it, con aggiunte/varianti di specifica del redattore)
Nome: Segno legale distintivo della Persona (Psicofisica).
Prenome: Appellativo individuale (Nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del nome spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti.
Esso viene trascritto negli atti di nascita.

Cognome: Indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare.
Si "acquista" (?) per nascita, per riconoscimento [v. 269], per adozione [v. 299] etc.
Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del Cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del Cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di Cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste un diritto al cambiamento del Nome.
Il diritto al Nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome. Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale. Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.
Articolo 6 Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262) Diritto al nome Dispositivo Spiegazione Relazioni Dispositivo dell'art. 6 Codice civile Fonti:
Codice civile LIBRO PRIMO. Delle persone e della famiglia. Titolo I, Delle persone fisiche Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito.
Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.
                                                                                       
È questo il principio di immutabilità del Nome e Cognome, che si scrive in segno grafico, solo cosi in alternato, con la prima lettera del Nome e del Cognome in Maiuscolo e le altre in minuscolo.

Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.
Ratio Legis:
La norma tutela l'identità personale dell'individuo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (di cui all' art. 2 Costituzione), segnando così il superamento della concezione pubblicistica del Nome come semplice strumento di identificazione della persona nell'esclusivo interesse della collettività.
Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l'altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, lo fa illecitamente, con DOLO, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, (ignoranza della Legge) anteponendo il COGNOME al NOME (quindi alterandolo) e scrivendo il tutto in caratteri MAIUSCOLI, di fatto sta VIOLANDO una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6:
Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito (1). Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche (2) al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati” (3).
Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del Cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del Cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di Cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso.
Non esiste un diritto al cambiamento del Nome. 
Vedi: Modificazioni del nome o del cognome (Articolo 98 Dpr 396/00) “chiunque vuole cambiare il nome o aggiungere al proprio un altro nome ovvero vuol cambiare il cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela l’origine naturale, deve farne domanda al Prefetto della provincia del luogo di residenza o di quello nella cui circoscrizione è situato l’ufficio dello stato civile dove si trova l’atto di nascita al quale la richiesta di riferisce”
Vedi  Anche: art. 84 Dpr 396/00 (Cambiamento del cognome). Domanda al Ministero dell’Interno tramite Prefetto
Articolo 12  Preleggi Interpretazione della legge Dispositivo Spiegazione
Dispositivo dell'art. 12 Preleggi Fonti Preleggi Capo II - Dell'applicazione della legge in generale
Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse(1), e dalla intenzione del legislatore(2). Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione(3), si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe(4); se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato(5).
Nello specifico, l’art. 6 del codice civile non si interpreta ma si applica, così come tutte le leggi nel rispetto dell’art. 12 comma 1 delle disposizioni sulla legge in generale.
L'articolo 12 delle preLeggi (ovvero delle "disposizioni sulla legge in generale", che sono leggi ordinarie dello 
stato e quindi fonte del diritto) stabilisce quanto segue: 
Nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.
Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello 
Stato.

Il legislatore ha dunque voluto definire delle priorità: la legge in primo si interpreta seguendone il senso letterale. Ciò è confermato anche dal dettato costituzionale di cui all'articolo 101 comma 2 stabilisce che "I giudici sono soggetti soltanto alla legge". Ora il termine "soggetti" sta a significare che i magistrati devono  sottostare all'autorità e al potere del legislatore.
Se la 
Costituzione, che è legge fondamentale a cui tutti i cittadini devono obbedire, stabilisce che la legge governa e prevale sul volere dei magistrati ciò significa che impone il divieto per gli stessi di discostarsi dal dettato normativo.
Insomma il potere interpretativo delle leggi può sussistere solo come ultima ratio ossia quando una controversia non può essere decisa sulla base di precisa disposizione di legge. 
Ed anche in tal caso il giudice deve fare ricorso in primo luogo a disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe e, se è il caso resta ancora dubbio deve comunque attenersi ai principi generali dell'ordinamento giuridico dello 
Stato.
Insomma che le disposizioni di legge vadano seguite e non interpretate, è un postulato che non ha bisogno di ulteriori argomentazioni.  Anche se nei fatti sembra che  troppo spesso l'attività interpretativa del magistrato vada a sostituirsi alle volontà e al dettato del legislatore.
Sta di fatto che se la libertà di interpretazione diventa mero arbitrio, si rischia di mettere in discussione quelle che sono i principi cardine della convivenza civile.
Ma c'è un'altra considerazione indispensabile.
Lo scopo del diritto è di "definire" le regole di tale convivenza civile  ed è per questo che diventa indispensabile che le norme siano scritte in modo chiaro, univoco e definito,  senza versare margine ha dubbi di alcun genere, diventa fondamentale sotto questo profilo la semplicità anche rischiando a volte di diventare banali. Quello che vogliamo dire che qualsiasi legge dovrebbe essere scritta in modo tale da poter essere compresa dai cittadini e non solo dagli addetti ai lavori.
Se si lascia troppo spazio alla interpretazione delle leggi, si rischia di produrre due effetti devastanti:
- L' incertezza del diritto (che determina l'impossibilità per un cittadino di prevedere l'esito di un giudizio);
- l'arbitrarietà dell'intervento giudiziario;                                                                                                                
Eppure la certezza del diritto dovrebbe essere le basi del nostro ordinamento giuridico.

Insomma l'attività interpretativa del magistrato dovrebbe concentrarsi generalmente nella disamina dei fatti di causa, del risultato dell'istruttoria. E solo in casi eccezionali si potrà discutere di un eventuale interpretazione di norme, ossia quando nella molteplicità della casistica dovesse emergere una fattispecie così particolare da non poter trovare una soluzione concreta nel dettato normativo.
La prima regola che va posta alla base della certezza del diritto è quella che le norme si applicano e non si interpretano e che ogni cittadino, munito di un buon vocabolario e che sia a conoscenza delle regole grammaticali, deve poter comprendere le leggi senza bisogno di un interprete.
Se poi è vero che la legge non ammette ignoranza  diventa indispensabile che la legge stessa risulti chiara non interpretabile.
Non è raro riscontrare casi in cui l'interpretazione delle norme è sconfinata nell'arbitrio.

Quindi significa che
“nel linguaggio giuridico, l'azione (od omissione) esecutiva, diretta in modo inequivoco a commettere un delitto, quando non sia completata o l'evento previsto non si verifichi”,... il risultato finale è quello di manipolare, condizionare, asservire, assoggettare, sottomettere, soggiogare e quindi schiavizzare, l’essere, ovvero la Persona fisica  umana che inconsapevolmente crede o peggio è convinto di essere la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, con il relativo CODICE FISCALE.....
Definizione della parola SOGGETTO:
Nell’analisi logica, il SOGGETTO (dal latino subiectum “che sta sotto, che è alla base”) è l’elemento della frase a cui si riferisce il predicato, con il quale concorda nel numero, nella persona e nel genere.                                                                                                                                                                    
Può indicare: Che si trova nella condizione di dover subire un'autorità o un predominio (i popoli assoggettati  a Roma) o di sottostare a un obbligo, a un controllo, a un'ingerenza (giovani s. alla leva ; enti s. al controllo dello Stato).

Tutto
ciò significa che utilizzando una differente modalità scrittoria, anteponendo inoltre il COGNOME al NOME usando la grafia in MAIUSCOLO (SOGGETTO GIURIDICO), che nessuna norma o legge peraltro consente, di fatto, ens legis, un soggetto inesistente sul piano naturalistico, assume l’aspetto di un simulacro ingannatore giuridico, un arte factus, privo di personalità e di soggettività giuridica, opera che deriva da un processo trasformativo intenzionale da parte dell’uomo, mera produzione di un artificio e pensiero giuridico, ingegno questo del pensiero umano per ridurre in servitù e schiavitù altri uomini, che viola palesemente il Codice Civile ed i Diritti Umani.
Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME, troviamo conforto nel            
Dispositivo dell'art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII  Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV  Della falsità personale.   
Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici etc etc) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.

In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che:  non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato, riportiamo e ricordiamo come sono scritti alcuni Nomi illustri, ad avvalorare quanto sopra esposto, nel pieno rispetto del codice civile.    

Quando anche solo uno di questi Nomi e Cognomi, verrà scritto al contrario ed in lettere tutte od in parte MAIUSCOLE (es. PINCO PALLINO, PALLINO PINCO, Pinco PALLINO, Pallino PINCO), avrete ragione, nell'indicare l'illecito, perché sino a prova contraria, i signori della Pubblica Amministrazione del presunto stato, devono adeguarsi e rispettate la Legge.
Scrivere storpiando, alterando la forma grafica o la posizione rispettiva del Nome e Cognome, è come indicare un'altro soggetto, e questo atto è di fatto un illecito ed un reato, punibile con la reclusone fino ad 1 anno di carcere.
Chi violando perseverasse a trasgredire il dispositivo dell’ art 6 c.c. si assumerà la "responsabilità personale penale (art. 27 costituzione) nelle opportune sedi".

Quindi ciò significa che Solo ed esclusivamente il Titolare Scrivente ha il DIRITTO (qualsiasi) sul proprio nome, nessun altro, a meno che, questo “qualcun altro” non provi o non voglia ridurre in servitù e schiavitù un essere umano, cioè una Persona fisica umana tutelata anche dal Diritto Internazionale.

L'identità personale costituisce "un bene per sé medesima, indipendentemente dalla condizione personale e sociale, dai pregi e dai difetti del soggetto, di guisa che a ciascuno è riconosciuto il diritto a che la sua individualità sia preservata". (sent. Corte Costituz. 13/1994).

Il NOME
E’ certamente vero che tra i diritti che formano il patrimonio irretrattabile della Persona Umana, l'art. 2 della Costituzione riconosce e garantisce anche il diritto all'identità personale.
Articolo 2. "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Si tratta, come efficacemente è stato osservato, del diritto ad essere sé stesso, inteso come rispetto dell'immagine di partecipe alla vita associata, con le acquisizioni di idee ed esperienze, con le convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenziano, ed al tempo stesso qualificano, l'individuo.                                                                                                                                                                            L'identità personale costituisce quindi un bene per sé medesima, indipendentemente dalla condizione personale e sociale, dai pregi e dai difetti del soggetto, di guisa che a ciascuno è riconosciuto il diritto a che la sua individualità sia preservata.                                                                       
Tra i tanti profili, il primo e più immediato elemento che caratterizza l'identità personale è evidentemente il nome, singolarmente enunciato come bene oggetto di autonomo diritto nel successivo art. 22 della Costituzione, che assume la caratteristica del segno distintivo ed identificativo della persona nella sua vita di relazione.

Vedi anche: Nell' ordinamento “vivente” il cognome ha visto fortemente   PDF
...gens di provenienza del soggetto cui è attribuito ma diviene uno degli elementi ... Tra i tanti profili, il primo e più immediato elemento che caratterizza l'identità personale è evidentemente il nome - singolarmente ... pregiudizievole l'uso indebito che altri faccia del nome spettante al soggetto, parimenti e forse ancor più ...
Sentenza n. 13 del 1994 - Consulta OnLine 

Ad avviso del giudice a quo, se la rettifica è atto dovuto, in quanto l'art 6 del codice civile, il quale tutela il "nome che per legge è attribuito", ....... può esaudire le esigenze di protezione di un diritto all'identità personale che può ... Tra i tanti profili, il primo e più immediato elemento che caratterizza l'identità ... 
Ora, posto che nella disciplina giuridica del nome confluiscono esigenze di natura sia pubblica che privata, l'interesse pubblico a garantire la fede del registro degli atti dello stato civile è soddisfatto allorché sia rettificato l'atto riconosciuto non veritiero.
Una volta certi i rapporti di famiglia della persona, non assume rilevanza ai fini dell'interesse pubblico che questi mantenga il nome precedentemente portato al pari di qualsiasi altro omonimo.

Commento di precisazione:

 (1) In materia di imposizione del nome ai figli, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale [v. 316] godono di un ampio margine discrezionale. L’intervento dello Stato è previsto al fine esclusivo di tutelare la dignità personale: in particolare, è vietata l’imposizione di nomi ridicoli o vergognosi, ed inoltre, è richiesta la corrispondenza del nome al sesso. Tuttavia, si consente che nomi a valenza biunivoca — maschile e femminile — come il nome Andrea, possano essere attribuiti a persone di sesso femminile.

(2) La rettifica non è un cambiamento del nome, ma un semplice adeguamento dello stesso alle risultanze dei registri dello stato civile.

(3) È questo il principio di immutabilità del nome. Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste un diritto al cambiamento del nome.

Ciò significa che:
Il diritto al nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del nome. Come diritto della personalità, il diritto al nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale. Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Da un attenta analisi, assennata, diligente in ogni sua parte, precisa sino allo scrupolo, documentabile con fonti incontrovertibili, inconfutabili e certe, si arguisce, senza tema di smentita, che il tentativo, “nel linguaggio giuridico, l'azione (od omissione) esecutiva, diretta in modo inequivoco a commettere un delitto, quando non sia completata o l'evento previsto non si verifichi”, il risultato ultimo è quello di condizionare, manipolare, asservire, soggiogare, sottomettere, schiavizzare, l’essere umano che inconsapevolmente crede o peggio è convinto di essere il SOGGETTO GIURIDICO quale Persona fisica…

vedi: Capacità giuridica (possibilità della mente/Personalità del soggetto)  - FINZIONE PERSONA GIURIDICA + FINZIONE PERSONA GIURIDICA (oggetti NON soggetti, che identificano l'azienda individuale che ha un COD. FISCALE)
-
vedi QUI il documento che comprova la cosa = UOMO DI PAGLIA, (uomo di paglia)

Commento NdR:
Ciò è un elemento estraneo alla vera natura della Persona fisica umana, cioè dell'Essere Umano, ovvero dell'individuo o uomo naturale, perché nei fatti è solo una concessione dell'ordinamento giuridico.
La volontà del suddetto "acquisto" deve essere comprovata, lo prevede anche l'articolo 1325 del Cod. Civile, il quale prevede il "consenso informato bilaterale, descrizione esplicita dell'oggetto, specifica di causa e corretta forma" !
Quindi da questo articolo di Legge, si evince perché sta scritto, che la “Capacità Giuridica” si ACQUISTA (non sta scritto si acquisisce...) alla nascita (quindi nasciamo preGiuridici), e successivamente alla nascita viene creata dallo stato la "FINZIONE PERSONA GIURIDICA" (l'UOMO di PAGLIA) che lo stato schiavista IMPONE al soggetto nato, mediante la firma da parte dei genitori, dell'atto di nascita con il COGNOME E NOME scritto SOLO in STAMPATELLO e se non lo si firma o si chiede di modificare la scrittura del nome, l'ufficiale dell'anagrafe si rifiuta sempre e quindi è come se per lo stato (impersonificato dal funzionario dell'anagrafe del COMUNE ove si nasce) quell'essere vivo e vegeto, non è mai esistito ! contravvenendo alla sue stesse Leggi, storpiando, cambiando la grafia e la trasposizione del COGNOME con il NOME, quindi commettendo une GRAVE REATO....
Inoltre la "capacità giuridica" è diversa dalla Capacità di Agire in quanto quest’ultima è giustamente parte intrinseca dell’Essenza Incarnata che amministra il Suo corpo e gli confida questa capacita specifica di azione/movimento per agire, e senza l'autorizzazione dello stato.....
Nell’articolo di legge, inoltre Non dice si “Acquisisce” per diritto di nascita, ma si “Acquista”.
Ma come faccio ad acquistare una "Capacità Giuridica" se non ho denaro alla nascita, né di poter dare un assenso, quindi essa mi viene IMPOSTA, o meglio viene imposta ai genitori inconsapevoli di ciò, né si prevede che si chieda il consenso al nuovo nato, neppure alla sua maggior età !...ed anche è previsto che essa abbia un costo....
...a meno che il nascituro non abbia un suo valore intrinseco per diritto di concepimento/nascita…infatti ciò sarebbe dimostrabile dal fatto che il nativo in Italia (soggetto che lavora e vive ad esempio in Italia, gli viene propinato, senza che abbia dato il suo consenso, un “debito enorme" (c.a.€ 40.000, anno 2019) che è la somma che si ottiene dividendo il falso e cosiddetto “debito pubblico”, per il quantitativo dei soggetti che nascono e vivono nella nazione Italia.
In realtà il debito è dello stato, NON del singolo appartenente al popolo/pubblico, i cittadini, cioè sono i politici che lo hanno "formato-creato",  sperperando e rubando i nostri soldi pagati con le tasse, per mezzo del nostro lavoro fatto con sudore....
Ma ciò che è gravissimo, è che coloro che hanno fatto, formato-creato il debito pubblico nel corso dei decenni, non ne rispondono in prima persona, ma si fanno pagare il LORO debito contratto, dalla popolazione, i cittadini, che NON ne sono colpevoli !
E questa sarebbe la “giustizia” ?, NO questa è DITTATURA e CRIMINALIA' organizzata !
Quindi se la Capacità Giuridica si "acquista", come afferma questo articolo 1, ciò significa che questa "Capacità Giuridica" si può anche vendere, rinunciare, affittare, bloccare, a qualsiasi età e per qualsiasi motivo.

Inoltre all'Art. 2
Maggiore Età. Capacità di agire.
La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'età inferiore in materia di capacità a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore è abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro.


Commento NdR: vedi articolo 1 per i parallelismi; ma occorre anche considerare che siccome qui è scritto (art.2) che è il sistema che ti impone la maggior età e ti impone senza chiedere il tuo consenso, anche la Capacità giuridica, anzi sta scritto nell'articolo 1 C.C. che essa si "acquista", quindi ciò significa che ce l'hanno "venduta" obbligatoriamente alla nascita e senza chiederci il consenso, né la firma in umido (come prescrivono le Leggi internazionali UCC = (UNIFORM COMMERCIAL CODE), sulla validità o meno dei contratti - Ecco i codici di spiegazione di come si opera con le transazioni economiche a livello mondiale, nel S.E.C.
http://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?tpl=%2Fecfrbrowse%2FTitle17%2F17cfr270_main_02.tpl
...ciò starebbe a significare anche che il “tuo/mio" corpo sarebbe” amministrato e di proprietà dal e del $ixtema…..cosa assolutamente FALSA perché è l'IO SONO, ovvero l’Ente / Essere (Nome e Cognome, scritti in Maiuscolo, minuscolo) che si è incarnato sulla Terra, che è UNICO che ha la capacita di Agire (vedi anche articolo 1 C.C.) e quindi di amministrare il suo ("TRUST" con il Suo  COGNOME E NOME, scritti in  MAIUSCOLO) – evidentemente vi è un grave controsenso.

Inoltre: dato che la capacità di agire subentra al  compimento del 18 esimo anno di età, ciò significa che un neonato non può neppure legalmente "acquistare" la capacità giuridica; quindi essendo da neonato "estraneo ai fatti" è impossibilitato a liberamente scegliere di acquistarla (art 1 C.C.ITA).
Commento NdR: anche in questo articolo il $isT€ma si auto attribuisce il fatto che il nome è per legge attribuito. Mentre i fatti dimostrano per Consuetudine che sono i genitori e NON la legge statale ad imporre il nome al soggetto nuovo nato.

Ed ora alcune PRECISAZIONI sulle "parole" da utilizzare per "interfacciarsi" correttamente e legalmente con il $ixT€ma = tutti gli Stati del mondo, in modo appropriato  e più preciso.
Innanzi tutto occorre che ridiventiate Sovrani Individuali e successivamente inviando e/o protocollando nel vostro COMUNE ove avete il vostro domicilio ed alla Prefettura dalla quale dipendete, il documento “Autocertificazione di Esistenza in Vita + quello di autocertificazione di LEGITTIMO e LEGALE RAPPRESENTANTE della vs. FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (denominata in abbreviazione = L.R. - LR), per mezzo della vostra "personalità - funzione - capacità Giuridica" attraverso e per mezzo il documento chiamato TRUST estero sottoposto solo alla Guirisdizione/Legge sul TRUST del Jersey) e quindi vi sottraiate così dalla SCHIAVITU' nella quale siete stati immessi subito dopo la nascita e/o siete rimasti per ignoranza da quando siete divenuti maggiorenni, perche NESSUNO vi ha comunicato con un Consenso Informato, la realtà dei fatti, cosi come NON è avvenuto verso i vostri genitori !
In  questa pagina Trovate la BOZZA del documento del TRUST estero da preparare e personalizzare.
Quindi per compilare in modo esatto e per essere precisi, occorre distinguere e comprendere per bene i significati che si danno a queste varie parole.

DEFINIZIONE - SIGNIFICATO di:
- IO SONO (Senza Nome, quindi indefinibile, ma devo assumere un Nome (o meglio ce lo danno i nostri genitori, della cui discendenza facciamo parte per la nostra incarnazione) per poterci far riconoscere, quindi per definirci e distinguerci dagli altri, sulla Terra dove nasciamo) - la sua definizione la trovate QUI

- INDIVIDUO (Persona fisica umana - Essere umano - con Nome e Cognome, è l'individualizzazione dell'IO SONO, ciò che permette di individualizzarlo, che ha la sua propria ed intrinseca Personalità):
(dal latino individuus, parola composta dal prefisso in - privativo e dividuus "diviso" ) è il lemma corrispondente alla traduzione latina, fatta per la prima volta da Cicerone, del termine greco ἄτομος: (composto di ἀ- privativo e tema di τέμνω «tagliare»), quindi, i. vuol dire indivisibile ed è usato in filosofia per indicare che ogni singolo ente (Entità=Essere=Spirito) ha caratteristiche tali (un'individualità = Personalità) che lo rendono unico e lo differenziano da tutti gli altri Esseri della stessa specie.
Nei fatti quindi
l’ESSERE = IO SONO = Spirito, (l'ESSENZA Immortale) si individua (si incarna), personalizzandosi (nella forma unica e personale di un Individuo =  Persona fisica umana) quale essere umano, nel suo corpo fisico fatto di carne, ossa, sangue e Spirito e che quindi manifesta la sua Individualità, con la Sua Persona che assume nella sua propria mEnte, delle caratteristiche nella sua Personalità che lo caratterizza, cioè lo rende unico e lo individualizza e nessuno lo ha vestito, si e' vestito sa solo nel ventre della propria madre.
- Deminutio capitis - (dal latino, diminuzione di un capo, di un individuo)
Diminuzione numerica di un gruppo, per la perdita di un proprio membro, a causa del venir meno della libertà (deminutio capitis maxima), della cittadinanza (deminutio capitis media) e/o in conseguenza dell'uscita dalla famiglia per emancipazione, adozione, assoggettamento alla potestà di un altro.
http://www.sapere.it/enciclopedia/deminutio+capitis.html

- IDENTITA' - Definizioni:
ID: Identity Document  = Documento di Identità = Atto di nascita; 
NON è il Certificato di Nascita + Codice Fiscale + Passaporto + Carta sanitaria + Patente ecc. – con COGNOME E NOME scritto in MAIUSCOLO in quanto essi sono i documenti della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.
ID-ENTITA' =  (una Entità-Essenza Immortale un' IO SONO, incarnata in un corpo fisico, al quale il sistema ha propinato il suo numero ed il COGNOME e NOME scritti in MAIUSCOLO = ID)
ID-ENTIFICAZIONE  (visiva o documentale)
Nei fatti, quindi Noi siamo Entità/Essenze immortali = IO SONO  e NON ci riconosciamo nell’ ID dello stato, siamo quindi vivi e siamo dei veri “Dei” immortali = Punti dell’INFINITO personalizzati, con un Nome e Cognome, scritto così in alternato, NON in MAIUSCOLO !
Fino a quando non si vede la separazione tra queste due cose l'IDI e l'Entità, cioè fra quella che il sistema ti propina alla nascita = ID sul corpo umano, identificandoti in essa, sarai per sempre intrappolato in questo paradigma circolare di paure e qualcuno perde la credenza-speranza in un futuro migliore, impossibile come SCHIAVI dello stato nel quale si vive !
Il più grande fattore di controllo immesso nelle menti degli umani, da questo $ixT€ma CRIMINALE, è quello dove i soggetti, che purtroppo si identificano nell’ID, cercano persino di difendere un'idea FALSA, che gli è stata insegnata tramite la famiglia, la tradizione, le religioni, la scuola e gli stati che ci hanno resi loro SCHIAVI, ecc.


- Essere Umano = Uomo naturale = Persona fisica umana vivente (corpo fisico non animale) riconosciuta dalle Leggi Internazionali, ma NON dallo stato italiano !,..trattasi di Corpo fisico Umano, cioè Persona fisica con propria Personalità
(individuo con Nome e Cognome - scritti in Maiuscolo/minuscolo) è il vestito dell'IO SONO affinché sia individualizzabile e definibile con il Suo proprio Nome e Cognome)


Il termine "Persona" deriva dal latino persōna persōnam derivato probabilmente dall'etrusco φersu, indi φersuna, che nelle iscrizioni tombali riportate in questa lingua indica "personaggi mascherati", ovvero il corpo, il Vestito dell'IO SONO, la tuta spaziale, lo Scafandro, dell'Essere: IO SONO / Ente / Spirito individualizzato ed identificabile sulla Terra e con esso, il suo corpo = Persona fisica quale Essere umano, non animale, egli si incarna su questo Pianeta, perchè lo ha creato lui con l'aiuto dei suoi genitori che lo hanno "chiamato" all'esistenza Terrestre.
L'etrusco potrebbe derivare a sua volta dal termine greco "soma", σομα (soma, somatos) e significa "corpo, aspetto, composizione".
Sinonimo di corpo fisico - vedi anche Individuo - Ricordate che la Persona e/o l'Individuo possono essere SOLO CORPI UMANI.
- Corpo  (fisico fatto di carne, sangue, ossa e Spirito è il corpo fisico dell'IO SONO e serve per poterlo definire come Persona e/o Individuo carnale/spirituale)
Il termine in filosofia ripropone il significato del linguaggio comune intendendo per corpo, ogni Essere esteso nello spazio e percepibile attraverso i sensi. Un corpo umano e' fatto-costruito, anzi manifestato solo ed unicamente dall'IO SONO = Spirito, con una certa forma, quella Umana, e composto a grandi linee, di carne, sangue, ossa e Spirito divenendo quindi un'Anima Vivente ed indicano le caratteristiche della forma, quelle fisiche, biologiche, meccaniche, e quelle Spirituali (psichiche/mentali con propria Personalita) del corpo nella sua interezza.


Umano: u·mà·no/: aggettivo
Proprio dell'uomo, in quanto rappresentante della specie, dal punto di vista biologico (il corpo u. ; il genere u. ), o in quanto protagonista della vicenda storica (il progresso dello spirito u. ; finché il Sole Risplenderà su le sciagure umane, Foscolo).
Come s.m.pl., gli uomini, il genere umano.

Uomo s.m. essere umano, persona, individuo - CONTRARIO di animale - vegetale - minerale
estens. genere umano, il prossimo, umanità, gente
maschio, sesso forte - CONTRARIO di donna, femmina
adulto - CONTRARIO di bambino

Essere umano può funzionare anche come un sostantivo è un pronome.
Il nome o sostantivo è il tipo di parole il cui significato determina la realtà. I sostantivi nominano tutte le cose: persone, oggetti, sensazioni, sentimenti, ecc.
Il pronome è la parola che sostituisce altri termini che designano persone o cose in un momento dato.
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/U/uomo.shtml
https://it.wikipedia.org/wiki/Natura_umana 

Ciò significa che le parole Essere umano, Uomo naturale e Persona fisica umana, sono SINONIMI e sono esseri Viventi !
Infatti anche nel diritto positivo una sentenza italiana della cassazione addirittura e finalmente, afferma:
Il feto inizia a essere considerato Persona dall' "inizio del travaglio", e non già dal successivo momento del "distacco dall'utero materno".
Lo ha stabilito anche la Cassazione con la sentenza 27539/2019: "il feto, durante il travaglio, rientra nel concetto di uomo”, sostanzialmente confermando l'orientamento inaugurato nel 2008. Conseguenza di ciò, il fatto che la morte colposa del bimbo nelle fasi immediatamente precedenti la nascita integra il reato di omicidio, e non quello d’interruzione della gravidanza.


Definizioni di questi concetti per immagini:
Questi sono due esseri umani, non animali ? SI
Sono due
Persone Fisiche umane ? SI
Sono due Individui umani ? SI
ed ognuno di essi (maschio o femmina) ha una sua personalità psico mentale e fisica...? SI
cari falsificatori dei significati della parola Persona fisica umana, potete dimostrare che questi due esseri viventi rappresentati nella foto, non sono Persone fisiche umane ?
...chi è di diverso avviso è bene che vada da qualcuno a farsi curare !


Ripetiamo:
Nome [nó-me]  s.m. (pl. -mi)
-  Parola che serve a indicare un essere vivente, Nome proprio di persona fisica,  un oggetto, un'idea, un fatto, un sentimento: il n. di una strada, di una pianta.
Cognóme: Sostantivo maschile [dal latino cognomen, composto di co- e gnomen (nomen) «nome»]. Ha le seguenti accezioni:
- Nome di famiglia, inteso come casato.
- Soprannome, epiteto.

Casato: Sostantivo maschile [derivato di casa]. Ha due accezioni:
- Famiglia, se antica, aristocratica o illustre.
- Cognome di famiglia.

Casata: Sostantivo femminile [derivato di casa]. Ha due accezioni:
- Complesso di famiglie della medesima stirpe, specialmente se hanno lo stesso cognome.
- Sinonimo di casato.

Stirpe: Sostantivo femminile [dal latino stirp stirpis], propriamente «tronco, ramo, germoglio». Ha diverse accezioni:
- Discendenza, origine di una famiglia o di un individuo, soprattutto se di alto lignaggio o anche di un gruppo etnico o di un intero popolo.
- Insieme di persone che discendono da un capostipite comune.

In diritto, Discendenza, ha due distinti significati:
- Complesso delle persone che formano la discendenza immediata del de cuius, concetto importante in materia di successione.
- Complesso delle persone che discendono da un medesimo stipite o che più generalmente costituiscono un’unità etnica.
- In antropologia culturale e sociale, è sinonimo di etnia, clan, lignaggio.

Famìglia: Sostantivo femminile [dal latino famĭlia, derivato di famĭlus “servitore, domestico”]. Ha diverse accezioni:
- (sociale) gruppo di persone legate tra loro da un rapporto di parentela di primo grado, composto da genitori e figli.
- (burocratico) nucleo familiare, familiari.
- Gruppo di persone composto da più famiglie genealogicamente legate nell’ambito di più generazioni.
- Complesso delle persone discendenti da un antenato comune.

Nome e Cognome, anche nel diritto positivo.
Questa sintesi linguistica è la base per comprendere appieno l’inganno e la truffa posta in essere
dagli uomini del sistema criminale in essere sul pianeta Terra, per ridurre in schiavitù e servitù altri simili, proprio con dolo, a partire dall’alterazione e dalla storpiatura/alterazione della scrittura del nome.
La norma tradizionale della nostra lingua vuole il nome collocato sempre prima del cognome.
Qualcuno obietterà: e che male c’è a mettere prima il Cognome e poi il Nome ?
L’unica risposta possibile è questa: qui non si tratta di una regola trasgredendo la quale si commette un errore, ma di un uso diventato norma comunemente accettata (Legge consuetudinaria), e che non c’è ragione per non rispettare. Anche perché i tuoi genitori ti hanno dato Prima il Nome e poi l'appartenenza alla famiglia, il Cognome.
Volendo, c’è anche una ragione pratica per attenerci alla sequenza “Nome più Cognome”:
se mi presentano Alberto Bruno, e la regola non si rispetta, non saprò mai quale sia il Nome e quale il Cognome di questo signore; e se mi scrive Rosina Alessio potrei restare a lungo nel dubbio se si tratti di un uomo o di una donna.

Nome: Segno legale distintivo della persona.
Prenome: Appellativo individuale (Nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del nome spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti.

Cognome: Indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare.
Si acquista per nascita, per riconoscimento, per adozione, ecc.
È questo il principio di immutabilità del Nome e Cognome, che si scrive in segno grafico, solo cosi in alternato, con la prima lettera del Nome e del Cognome in Maiuscolo e le altre in minuscolo.

Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.
Ratio Legis:
La norma tutela l'identità personale dell'individuo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (di cui all' art. 2 Costituzione), segnando così il superamento della concezione pubblicistica del Nome come semplice strumento di identificazione della persona nell'esclusivo interesse della collettività.
Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l'altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, lo fa illecitamente, con dolo, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, anteponendo il COGNOME al NOME e scrivendo il tutto in caratteri maiuscoli, di fatto sta violando una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6:
Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito (1). Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche (2) al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati” (3).

Commento:
- Nome: segno legale distintivo della persona.
- Prenome: appellativo individuale (nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del (—) spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti. Esso viene imposto al momento della dichiarazione della nascita all’ufficiale dello stato civile.
- Cognome: indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare. Si acquista per nascita, per riconoscimento [v. 269], per adozione [v. 299] etc.

 (1) In materia di imposizione del nome ai figli, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale [v. 316] godono di un ampio margine discrezionale. L’intervento dello Stato è previsto al fine esclusivo di tutelare la dignità personale: in particolare, è vietata l’imposizione di nomi ridicoli o vergognosi, ed inoltre, è richiesta la corrispondenza del nome al sesso. Tuttavia, si consente che nomi a valenza biunivoca — maschile e femminile — come il nome Andrea, possano essere attribuiti a persone di sesso femminile.

(2) La rettifica non è un cambiamento del nome, ma un semplice adeguamento dello stesso alle risultanze dei registri dello stato civile.

(3) È questo il principio di immutabilità del nome. Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste un diritto al cambiamento del nome.

 Ciò significa che:
Il diritto al nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del nome. Come diritto della personalità, il diritto al nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale. Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Da un attenta analisi, assennata, diligente in ogni sua parte, precisa sino allo scrupolo, documentabile con fonti incontrovertibili, inconfutabili e certe, si arguisce, senza tema di smentita, che il tentativo, “nel linguaggio giuridico, l'azione (od omissione) esecutiva, diretta in modo inequivoco a commettere un delitto, quando non sia completata o l'evento previsto non si verifichi”, il risultato ultimo è quello di condizionare, manipolare, asservire, soggiogare, sottomettere, schiavizzare, l’essere umano che inconsapevolmente crede o peggio è convinto di essere il SOGGETTO GIURIDICO quale Persona fisica…
Andando ad analizzare l’etimo della parola SOGGETTO, scopriamo che:
Nell’analisi logica, il SOGGETTO (dal latino subiectum “che sta sotto, che è alla base”) è l’elemento
della frase a cui si riferisce il predicato, con il quale concorda nel numero, nella persona e nel genere.
Può indicare: Che si trova nella condizione di dover subire un'autorità o un predominio ( i popoli assoggettati a Roma ) o di sottostare a un obbligo, a un controllo, a un'ingerenza (giovani soggetti alla leva ; enti soggetti al controllo dello Stato ).
Altresì, se andiamo ad analizzare l’etimo della parola PERSONA, scopriamo che:
In latino persōna, significava “maschera teatrale”,
 voce di origine probabilmente etrusca che in quella lingua  indicava il corpo fisico e non la maschera, che poi prese anche in latino il valore e la definizione di “individuo di sesso non specificato”, «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico.
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale, considerato sia come elemento a sé stante, sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Utilizzando una differente modalità scrittoria, anteponendo inoltre il Cognome al Nome ed usando
la grafia in MAIUSCOLO (SOGGETTO/FINZIONE GIURIDICA = COGNOME e NOME), che nessuna norma o legge peraltro consente, di fatto, ens legis, un soggetto inesistente sul piano naturalistico, assume l’aspetto di un simulacro ingannatore giuridico, un arte factus, privo di personalità e di soggettività giuridica, opera che deriva da un processo trasformativo intenzionale da parte dell’uomo, mera produzione di un artificio e pensiero giuridico, ingegno questo del pensiero umano per ridurre in servitù e schiavitù altri uomini, che viola palesemente il codice civile.
Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME,
troviamo conforto nel Dispositivo dell'art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV Della falsità personale.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici ecc., ecc) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.
Scrivere storpiando il Nome di un altro è di fatto un illecito ed un reato.
In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che: non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato nel pieno rispetto del codice
civile.

Tratto in parte da: Nome, Prenome, Cognome - PDF
vedi:
- Sentenza Italiana sul come scrivere il nome ed il Cognome, distinguendo la persona fisica dalla FINZIONE GIURIDICA
- Sentenza, Bambina nata senza debito
- Denuncia di nascita dello stato
- FINZIONE GIURIDICA è il Certificato di nascita
- Sentenza nome e cognome NON in maiuscolo

Il diritto al nome proprio per identificarci ed il nostro Nome e Cognome, ce lo danno i nostri genitori e NON lo stato, che si limita a registrare il Nome e Cognome deciso dai genitori, però aggiungendovi il TRUST (FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = azienda fiduciaria individuale con il nostro COGNOME e NOME, scritti in maiuscolo con il COGNOME prima del NOME  (ente virtuale NON vivente) ed relativo COD. FISCALE n............. , questo TRUST/FINZIONE è il certificato di nascita (e tutti i documenti che lo stato ti propina) ed è amministrato dallo stato, dal momento della firma da parte dei genitori sul certificato di nascita perla registrazione nell'anagrafica del COMUNE ove nasci.
"Anche la Legge della repubblica (corporation) italiana, stabilisce una relazione tra la Persona ed il Nome” (art 6 CC )
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-i/art6.html
....anche se arroga allo stato, a mezzo una legge "truffaldina", che asserisce che il Nome è dato per Legge, cosa falsa perché è dato dai propri genitori !...NON è dato per Legge, ma registrato per legge.....ciò che i genitori creano e danno alla propria progenie !

- v
edi: Il Diritto al nome proprio per identificarci come Persone fisiche umane viventi,  Il NOME in maiuscolo cosa è ? +  cosa è invece l'UOMO DI PAGLIA:
-
https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw


In pratica guardate cosa sta avvenendo, vedi anche:
http://www.mlnsardu.org/wordpress/2014-02-02-che-cosa-e-il-one-peoples-public-trust/
http://www.ilmioprimoministro.it/tag/sovranita-individuale/
https://www.facebook.com/groups/1523534761236992/

- Legal NOME Fraud:  http://legalnamefraud.net/

- Gruppo FB per informazioni sulla “Frode del NOME”:  https://www.facebook.com/groups/1523534761236992/

- Gruppo La Frode del NOME
http://www.blogtalkradio.com/legalnamefraudradioxt/2016/11/08/la-frode-del-nome-legale--sostenendo-la-verit
https://lafrodedelnomelegale.wordpress.com/2016/08/16/il-culto-legale-di-morte-dei-wrathschild/
http://kateofgaia.net/en/writings/kates-writings/birth-certificate-clausula-rebus-sic-stantibus/

- La Fraude du NOM Legal: https://www.youtube.com/watch?v=C4WmiFPD1VA
https://nomlegalarnaquefraude.wordpress.com/nom-legal-arnaque-fraude/
Contatto Sai FB: https://www.facebook.com/saibabavertum
-
El fraude del nombre legal
http://astillasderealidad.blogspot.it/2016/03/el-fraude-del-nombre-legal.html
- Bedrageri af den juridiske navn
http://kateofgaia.net/wp-content/uploads/2016/09/F%C3%98DSELSATTEST_BEDRAGERI_CLAUSULA_REBUS_SIC_STANTIBUS.pdf
-
απάτη του νομικού όνομα: http://nomikisimvouli.blogspot.it/2012/01/blog-post_2139.html
- Svindel av juridiske navn: http://www.sigurdsdatter.com/bankene.html

Il diritto al Nome
Il diritto al Nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome.
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Articolo 6 Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262) Diritto al nome Dispositivo Spiegazione

Relazioni Dispositivo dell'art. 6 Codice civile Fonti: Codice civile LIBRO PRIMO.
Delle persone e della famiglia. Titolo I
Delle persone fisiche Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito.

Nel nome si comprendono il PreNome e il Cognome.

Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l'altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).

Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Diritto penale

Il Codice Penale italiano precisa in tre i beni essenziali della Persona fisica la vita e la sua incolumità, l'onore, la libertà.
Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, illecitamente, con dolo, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, anteponendo il COGNOME al NOME e scrivendo il tutto in caratteri maiuscoli, di fatto sta violando una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6

Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME, troviamo conforto nel Dispositivo dell'art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV Della falsità personale.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici ecc. ecc.) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.

Scrivere storpiando il Nome di un altro è di fatto un illecito ed un reato.

In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che: non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato, riportiamo alcuni Nomi illustri, ad avvalorare quanto sopra esposto, nel pieno rispetto del codice civile.

Il NOME

E’ certamente vero che tra i diritti che formano il patrimonio irretrattabile della Persona Umana l'art. 2 della Costituzione riconosce e garantisce anche il diritto all'identità personale.
 “Articolo 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Si tratta, come efficacemente è stato osservato, del diritto ad essere sé stesso, inteso come rispetto dell'immagine di partecipe alla vita associata, con le acquisizioni di idee ed esperienze, con le convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenziano, ed al tempo stesso qualificano, l'individuo.

L'identità personale costituisce quindi un bene per sé medesima, indipendentemente dalla condizione personale e sociale, dai pregi e dai difetti del soggetto, di guisa che a ciascuno è riconosciuto il diritto a che la sua individualità sia preservata.

Tra i tanti profili, il primo e più immediato elemento che caratterizza l'identità personale è evidentemente il nome, singolarmente enunciato come bene oggetto di autonomo diritto nel successivo art. 22 della Costituzione, che assume la caratteristica del segno distintivo ed identificativo della persona nella sua vita di relazione.

Ora, posto che nella disciplina giuridica del Nome confluiscono esigenze di natura sia pubblica che privata, l'interesse pubblico a garantire la fede del registro degli atti dello stato civile è soddisfatto allorché sia rettificato l'atto riconosciuto non veritiero.


Una volta certi i rapporti di famiglia della persona, non assume rilevanza ai fini dell'interesse pubblico che questi mantenga il nome precedentemente portato al pari di qualsiasi altro omonimo.

In ordinamenti di civil law, corrispondente all'affidavit è la "dichiarazione giurata" (nell'ordinamento italiano vedi articolo 37 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445); per certi versi anche l'atto notorio (che, peraltro, è atto pubblico mentre, come detto, l'affidavit ha la stessa

efficacia probatoria di una testimonianza) può avere una funzione vicina quella dell'affidavit.

L'atto di notorietà (o atto notorio) è l'atto, pubblico, con il quale una persona (deponente) rende una dichiarazione, in presenza di più testimoni o di altri deponenti, attorno a uno o più fatti giuridici notoriamente conosciuti da tali persone (ed eventualmente da una cerchia più vasta).

In quanto atto pubblico, l'atto di notorietà fa prova legale sulla provenienza dai deponenti e su quanto fatto o dichiarato davanti al funzionario pubblico o al privato esercente una funzione pubblica (come il notaio) che lo riceve. Non fa, invece, prova legale circa i contenuti delle dichiarazioni. In altre parole, non fa prova legale dell'esistenza di fatti giuridici ma solo della loro notorietà.

L'atto di notorietà è conosciuto da vari ordinamenti di civil law: Italia, Francia, Spagna, ecc.
Nei paesi di common law (di derivazione anglosassone-inglese) una funzione simile è svolta dall'affidavit.

Ordinamento italiano.

Nell'ordinamento italiano l'atto di notorietà (DiSAN - Autocertificazione) di norma può essere ricevuto dal Cancelliere (art. 5 del R.D. 9 ottobre 1922, n. 1366) o dal Notaio (art. 1, n. 2, della legge 16 febbraio 1913, n. 89), da tutti i pubblici ufficiali in veste e funzione, vedi Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Anagrafe, Protocollo, Aziende private a carattere Pubblico, vedi Utility, in presenza di almeno due testimoni; in alcuni casi, però, può essere ricevuto solo dal presidente del tribunale o, per delega di questo, dal cancelliere.
Già l'art. 7 del D.P.R. 2 agosto 1957, n. 678 aveva previsto la possibilità di rendere la dichiarazione anche dinanzi al segretario comunale o al funzionario competente a ricevere la documentazione, ogniqualvolta fosse richiesta la presentazione di un atto di notorietà a un organo della pubblica amministrazione.

Un'ulteriore agevolazione è stata introdotta dall'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, che ha previsto la possibilità di sostituirlo, negli stessi casi, con una Dichiarazione Sostitutiva Dell'Atto Di Notorietà.

Questa possibilità è stata in seguito ampliata ed è ora sancita dall'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) laddove stabilisce che:

1. L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all'articolo 38.

2. La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà".

Note: Una parte minoritaria della dottrina ritiene che possa essere ricevuto anche dal sindaco o suo delegato, interpretando estensivamente l'art. 231 del D. Lgs 19 febbraio 1998, n. 51, secondo il quale "quando leggi o decreti prevedono l'obbligo di determinati soggetti di rendere giuramento innanzi al pretore per l'esercizio di attività, questo è reso innanzi al sindaco o a un suo delegato".
….lo lega alla realtà, per tutelare interessi diversi ritenuti prevalenti. Tale ribellione può manifestarsi sotto diverse forme: Alcune volte, comporta una rinuncia all’accertamento dei fatti storici; mentre, altre volte, crea una vera e propria modificazione sostanziale della realtà storica.

Nelle prime ipotesi rientrano, ad esempio, le norme di cui all’art. 200 c.p.p., relative al segreto professionale: in questo caso l’ordinamento giuridico concede a tutta una serie di soggetti la facoltà di astenersi dal deporre su quanto hanno conosciuto in ragione del loro ministero, ufficio o professionale, rinunciando all’accertamento di una porzione del reale quella e solo quella di loro

conoscenza, nel nome della tutela della personalità.

Del secondo ordine di casi e ciò rileva ai fini di quest’analisi, fa parte il mondo della finzione giuridica, che comporta “un processo di equiparazione giuridica tra verità reale e verità legale”.


La FINZIONE PERSONA GIURIDICA

La FINZIONE, si è visto che è un espediente escogitato in vista di un fine pratico, che porta ad un’ipotesi di difformità tra la realtà giuridica e la realtà storica; è un’assunzione coscientemente falsa, ma accettata per qualche fine pratico.

Il diritto, nella figura del legislatore o del giudice, finge che un determinato fatto sia vero o avvenuto:
Nonostante non vi siano prove certe e inconfutabili circa la sua effettiva verificazione o,

addirittura, sebbene sussistano elementi chiari e inequivocabili che quel fatto non si è verificato (o è avvenuto diversamente).

La realtà concreta è modificata e corretta, in quanto si finge che, al posto del fatto realmente accaduto, se ne sia verificato un altro, che possa essere ricondotto ad una determinata fattispecie, sotto la quale il fatto reale non poteva essere assunto.

Il diritto, sempre inteso nella duplice accezione di organo legislativo e organo giudiziario, predispone finzioni giuridiche in situazioni eterogenee.

Alcune volte, la legge considera vero un fatto nell’impossibilità di accertare se il fatto sia realmente accaduto: si pensi al caso della commorienza di cui all’art. 4 c.c..

Altre volte, l’ordinamento considera avvenuto un fatto, nonostante sia accertata una realtà contraria: Si pensi, ad esempio, all’avveramento della condizione di cui all’art. 1359 c.c.; in questo è palese la prevalenza della finzione sulla realtà, ben espressa dal brocardo latino “fictio iuris idem operatur, quod veritas.

In ogni caso si tratta di “cosciente deformazione di una realtà concreta cui si riconnette una conseguenza giuridica propria di una differente fattispecie”.


FINZIONE e PRESUNZIONE

Il ricorso a una norma fittizia serve, lo si è visto, a creare una nuova realtà giuridica, nella quale si realizza ciò che, alla luce della realtà naturale, sarebbe impossibile: dicesi fictioin re certa, contra veritatem, sine intentione celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio”.

La presunzione, invece, è la conseguenza che la legge o il Giudice trae da un fatto noto, per risalire a un fatto ignoto dicasi : praesumptio “in re non certa, sine intentione, si casus ferat, celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio”.

L’una si differenzia dall’altra per diversi motivi.

Per il fondamento: infatti, la finzione non trova riscontro nella realtà, mentre la presunzione parte dal reale, anche se deformato.

Per il grado di deformazione della realtà: infatti, la finzione considera vero ciò che certamente è inesatto, mentre la presunzione considera vero ciò che in realtà è solo probabile, ma non del tutto escludibile.

Per il procedimento logico: infatti, la FINZIONE introduce un falso, che va a prendere il posto della realtà, mentre la presunzione è una deduzione logica che, partendo da un fatto provato o notorio – e quindi da un fatto vero e reale, permette di provare un fatto ignoto.

Per il regime probatorio: infatti, la FINZIONE non ammette prova contraria, giacché il fatto finto è assunto come vero, mentre la presunzione, quantomeno quella iuris tantum, può essere superata dalla prova di un fatto contrario a quello presunto.

Il tema probatorio permette di avanzare una considerazione ulteriore.

È vero che la finzione è diversa dalla presunzione, ma le differenze si attenuano notevolmente se il confronto avviene tra la fictio e la praesumptio iuris et de iure; infatti, entrambe possiedono due caratteristiche:
E’ noto che il fatto assunto come vero non è vero e, in ogni caso, non è ammessa prova contraria.

FINZIONE ed ANALOGIA

L’analogia è quel procedimento logico con cui si cerca di estendere l’applicabilità di talune regole giuridiche da un caso noto e definito ad altri casi che presentano aspetti di ragionevole somiglianza.

Ciò che separa finzione e analogia sono la natura e, per certi versi, le finalità.

In primo luogo l’analogia è priva di qualsivoglia aspetto di finzione.

Inoltre, la fictio, elude la necessità di individuare la ratio della norma da estendere analogicamente, poiché implica il riconoscimento della mancanza di una eadem ratio a cui estendere una eadem dispositio. Nell’analogia è indispensabile la ricerca di un’altra norma con cui è risolto legislativamente un problema analogo.

Quindi, la finzione non postula la similitudine delle situazioni, ma l’irrealtà del fatto dato come ammesso; mentre, il presupposto dell’analogia, intesa come estensione di una disciplina giuridica prevista per un caso ad un caso simile, è la quasi identità della fattispecie.

Ciononostante, alcuni configurano le finzioni giudiziali come procedimenti analogici.

In questo caso, però, è necessario distinguere tra un’analogia ordinaria ed un’analogia fittizia: quella ordinaria permette agli interpreti di scoprire agevolmente la somiglianza tra due fattispecie, da prendere in considerazione per l’estensione analogica dell’una all’altra, alla luce dei materiali giuridici e delle loro rationes, che fanno già parte del giuridico esistente; l’analogia fittizia, invece, viene non già scoperta, quanto istituita dagli interpreti, dato che non è immediatamente percepibile e rintracciabile in ciò che essi hanno a disposizione.


FINZIONE ed INTERPRETAZIONE ESTENSIVA

Dal confronto tra finzione e interpretazione estensiva emerge che i presupposti e gli effetti sul reale sono le principali discriminanti tra i due fenomeni.

Se la finzione parte volontariamente da un dato falso, l’interpretazione estensiva inizia l’iter logico da un fatto reale ed allarga la portata dell’enunciato normativo a causa dell’identità della ratio delle due situazioni a confronto, dalla quale emerge l’imperfezione della previsione legislativa per la sua incapacità formale di corrispondere all’intera latitudine della situazione sostanziale.

In pratica, l’interpretazione estensiva resta nell’ambito della sola norma di riferimento e ne adegua il contenuto formale all’effettiva portata della situazione sostanziale, poiché la diversità tra le due situazioni a confronto è tale da non poter essere superata con la norma a disposizione.

Nella realtà, quindi, la fictio soccorre come remedium ultimum laddove la fattispecie è tale da non consentire l’applicazione di alcuna norma vigente; si ricorre, dunque, alla finzione quando, nemmeno in via di interpretazione estensiva e analogica, una norma può arrivare ad essere applicabile ad una data situazione di fatto.
BIBLIOGRAFIA di
 RIFERIMENTO:

1 BLACKSTONE, Commentaries on the Laws of England, 1758-1763, vol. III, 1983, 43.

2 http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view&dizionario=1&id=683.

3 G. TUZET, Finzioni giuridiche e letterarie: è possibile una teoria unificata?, in Dossier diritto e

letteratura. Prospettive di ricerca, Atti del Primo Convegno Nazionale, Bologna, 27-28 maggio

2009, 51.

4 E. BIANCHI, Fictio iuris. Ricerca sulla finzione in diritto romano dal pensiero arcaico all’epoca

augustea, Padova, 1997, 12.

CASTRO, Sulla “fictio iuris”, in Labeo, 1999, 486-491.

5 E. DIENI, Finzioni canoniche: dinamiche del “come se” tra diritto sacro e diritto profano, 2004,

146.

6 E. DIENI, Finzioni canoniche: dinamiche del “come se” tra diritto sacro e diritto profano, 2004,

146.

7 A. GAMBARO, Finzione giuridica nel diritto positivo, in Digesto, IV Edizione, vol. VIII Civile,

1992, 344-345.

8 F. M. SILLA, La cognitio sulle libertates fideicommissae, Cedam, 2008, 138.

9 H. KELSEN, Zur Theorie der juristischen Fiktionen. Mit besonderer Berücksichtigung von

Vaihingers Philosophie des Als-Ob, 1919, tr. it. Sulla teoria delle finzioni giuridiche, in Id., Dio e

stato. La giurisprudenza come scienza dello spirito, a cura di A.Carrino, Napoli, ESI, 1988, 235-

265.

Tratto da un lavoro di:
 Ezio Maria Claudio Luigi Bigliazzi – non essendo in accordo che le indicazioni circa l'etimologia della parola “Persona”, in quanto imprecise ed incomplete, semanticamente, ho estratto solo queste parti qui riportate.

DEFINIZIONE delleFINZIONI PERSONE GIURIDICHE - 17/05/2012 
-
Video: l'UOMO DI PAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=mCVco0QsZ2k&t=138s
(NdR: Sono "FINZIONI GIURIDICHE", enti virtuali NON viventi, i seguenti documenti anagrafici: certificato di nascita, Carta di identità, Passaporto, Carta sanitaria, Patente e qualsiasi documento anche finanziario, bancario ecc,. nel quale il vostro COGNOME e NOME sono scritti in MAIUSCOLO; questi documenti vengono IMPOSTI dallo STATO (nazione) nel quale siete nati e/o vivete ! )

FINZIONE - definizione: una FINZIONE per logica e significato della parola stessa, è solo una rappresentazione di un qualcosa che è ben distinto dalla FINZIONE stessa.
Lett. Rappresentazione operata dall’immaginazione e dalla fantasia:
maschera - artificiosità - bluff - commedia - gioco - impersonare - manto - messinscena - infingimento
Atteggiamento o comportamento falso o simulato: il suo dolore è tutto una finzione
Finzione scenica, l’illusione della realtà creata dal teatro.
Quindi vedi il significato della FINZIONE GIURIDICA: http://www.treccani.it/enciclopedia/finzione-giuridica_(Enciclopedia-Italiana)/
La FINZIONE PERSONA GIURIDICA è un ente virtuale NON vivente.


Introduzione:
Queste FINZIONI PERSONE GIURIDICHE possono da principio suscitare perplessità nello studente di diritto, ma costui, a una seconda riflessione, le troverà altamente benefiche ed utili: specialmente qualora risulti invariabilmente osservata la massima, che nessuna FINZIONE/PERSONA sia estesa a produrre nocumento; poiché il loro utilizzo appropriato consiste nell’impedire un danno, o rimediare a un inconveniente, che potrebbe risultare dalla regola di diritto generale. Ed è dunque vero, che in: “fictione semper subsistit aequitas"
(l’equità narrativa sussiste sempre) 1.

FINZIONI PERSONE GIURIDICHE e simili (
UOMO DI PAGLIA) -  Diritto e realtà
La storia giuridica ha riflettuto a lungo – e discute ancora – su che cosa sia il diritto.
Nel corso dei secoli il termine è stato oggetto di molte definizioni, anche assai diverse tra di loro; cercandone i tratti comuni, si giunge alla conclusione che il diritto è “il complesso di norme giuridiche, che ordinano la vita di una collettività in un determinato momento storico”. Tale definizione fa emergere la stretta correlazione tra diritto e realtà, legati da un rapporto con valenza servile.
Il DIRITTO è al servizio della realtà: sia dal punto di vista fisiologico, in quanto – il potere legislativo – regola la condotta degli individui inseriti nel tessuto sociale; sia in chiave patologica, dal momento che – il potere giudiziario -, per risolvere le controversie sorte tra i soggetti giuridici, mira all’accertamento della realtà storica.
In certi casi, però, il diritto spezza il vincolo che lo lega alla realtà, per tutelare interessi diversi ritenuti prevalenti. Tale ribellione può manifestarsi sotto diverse forme: alcune volte, comporta una rinuncia all’accertamento dei fatti storici; mentre, altre volte, crea una vera e propria modificazione sostanziale della realtà storica.
Nelle prime ipotesi rientrano, ad esempio, le norme di cui all’art.200 c.p.p., relative al segreto professionale: in questo caso l’ordinamento giuridico concede a tutta una serie di soggetti la facoltà di astenersi dal deporre su quanto hanno conosciuto in ragione del loro ministero, ufficio o professionale, rinunciando all’accertamento di una porzione del reale – quella e solo quella di loro conoscenza –, nel nome della tutela della personalità.
Del secondo ordine di casi – e ciò rileva ai fini di quest’analisi –, fa parte il mondo della “FINZIONE/PERSONA GIURIDICA”, che comporta “un processo di equiparazione giuridica tra verità reale e verità legale2.

La FINZIONE/PERSONA GIURIDICA – si è visto – è un espediente escogitato in vista di un fine pratico, che porta ad un’ipotesi di difformità tra la realtà giuridica e la realtà storica; è un’assunzione coscientemente falsa, ma accettata per qualche fine pratico 3.
Il diritto – nella figura del legislatore o del giudice - FINGE che un determinato fatto sia vero o avvenuto: nonostante non vi siano prove certe e inconfutabili circa la sua effettiva verificazione o, addirittura, sebbene sussistano elementi chiari e inequivocabili che quel fatto non si è verificato (o è avvenuto diversamente).
La realtà concreta è modificata e corretta, in quanto si finge che, al posto del fatto realmente accaduto, se ne sia verificato un altro, che possa essere ricondotto ad una determinata fattispecie, sotto la quale il fatto reale non poteva essere assunto.
Il diritto – sempre inteso nella duplice accezione di organo legislativo e organo giudiziario - predispone “FINZIONI PERSONE GIURIDICHE” =
UOMO DI PAGLIA in situazioni eterogenee.
Alcune volte, la legge considera vero un fatto nell’impossibilità di accertare se il fatto sia realmente accaduto: si pensi al caso della commorienza di cui all’art.4 c.c.
Altre volte, l’ordinamento considera avvenuto un fatto, nonostante sia accertata una realtà contraria: si pensi, ad esempio, all’avveramento della condizione di cui all’art.1359 c.c.
(La condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all''avveramento di essa); in questo è palese la prevalenza della FINZIONE sulla realtà, ben espressa dal brocardo latino: “fictio iuris idem operatur, quod veritas”: (una FINZIONE/PERSONA GIURIDICA di legge funziona nella stessa, più che la verità).
In ogni caso si tratta di “cosciente deformazione di una realtà concreta cui si riconnette una conseguenza giuridica propria di una differente fattispecie" 4.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e presunzione
ll ricorso a una norma fittizia serve – lo si è visto - a creare una nuova realtà giuridica, nella quale si realizza ciò che, alla luce della realtà naturale, sarebbe impossibile: dicesi “fictio in re certa, contra veritatem, sine intentione celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio
(FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, in realta’ e per la verita’, senza l’intenzione favorevole di nascondere la verita’, con l0’assunzione e l0’esclusione della prova del contrario) 5.
La presunzione, invece, è la conseguenza che la legge o il giudice trae da un fatto noto, per risalire a un fatto ignoto: dicesi praesumptio (presunzione) “in re non certa, sine intentione, si casus ferat, celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio
(in pochi casi non certi, senza l’intenzione di, come del caso, l’assunzione favorevole di nascondere la verita’ ad esclusione della prova del contrario) 6.
L’una si differenzia dall’altra per diversi motivi.
Per il fondamento: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non trova riscontro nella realtà, mentre la presunzione parte dal reale, anche se deformato.
Per il grado di deformazione della realtà: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA considera vero ciò che certamente è inesatto, mentre la presunzione considera vero ciò che in realtà è solo probabile, ma non del tutto escludibile.
Per il procedimento logico: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA introduce un falso, che va a prendere il posto della realtà, mentre la presunzione è una deduzione logica che, partendo da un fatto provato o notorio – e quindi da un fatto vero e reale -, permette di provare un fatto ignoto.
Per il regime probatorio: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non ammette prova contraria, giacchè il “fatto finto è assunto come vero” (?), mentre la presunzione - quantomeno quella “iuris tantum” (solo la legge) - può essere superata dalla prova di un fatto contrario a quello presunto.
Il tema probatorio permette di avanzare una considerazione ulteriore. È vero che la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è diversa dalla presunzione, ma le differenze si attenuano notevolmente se il confronto avviene tra la “fictio” (narrativa) e la “praesumptio iuris et de iure” (presunzione dei diritti ); infatti, entrambe possiedono due caratteristiche: è noto che il fatto assunto come vero non è vero e, in ogni caso, non è ammessa prova contraria.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA ed analogia
L'analogia è quel procedimento
“underline;" logico con cui si cerca di estendere l'applicabilità di talune regole giuridiche da un caso noto e definito ad altri casi che presentino aspetti di ragionevole somiglianza.
Ciò che separa FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e analogia sono la natura e, per certi versi, le finalità 7.
In primo luogo l’analogia è priva di qualsivoglia aspetto di FINZIONE/PERSONA GIURIDICA. Inoltre, la “fictio” elude la necessità di individuare la “ratio” della norma da estendere analogicamente, poiché implica il riconoscimento della mancanza di una “eadem ratio” (lo stesso vale) a cui estendere una “eadem dispositivo” (il dispositivo). Nell’analogia è indispensabile la ricerca di un’altra norma con cui è risolto legislativamente un problema analogo.
Quindi, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non postula la similitudine delle situazioni, ma l’irrealtà del fatto dato come ammesso; mentre, il presupposto dell’analogia, intesa come estensione di una disciplina giuridica prevista per un caso ad un caso simile, è la quasi identità della fattispecie  8.
Ciononostante, alcuni configurano le finzioni giudiziali come procedimenti analogici 9.

In questo caso, però, è necessario distinguere tra un’analogia ordinaria ed un’analogia fittizia: quella ordinaria permette agli interpreti di scoprire agevolmente la somiglianza tra due fattispecie – da prendere in considerazione per l’estensione analogica dell’una all’altra -, alla luce dei materiali giuridici e delle loro “rationes” (ragioni), che fanno già parte del giuridico esistente; l’analogia fittizia, invece, viene non già scoperta, quanto istituita dagli interpreti, dato che non è immediatamente percepibile e rintracciabile in ciò che essi hanno a disposizione.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e interpretazione estensiva
Dal confronto tra FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e interpretazione estensiva emerge che i presupposti e gli effetti sul reale sono le principali discriminanti tra i due fenomeni.
Se la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, che è un ente virtuale NON Vivente =
UOMO DI PAGLIA parte volontariamente da un dato FALSO, l’interpretazione estensiva inizia l’iter logico da un fatto reale ed allarga la portata dell’enunciato normativo a causa dell’identità della “ratio” delle due situazioni a confronto, dalla quale emerge l’imperfezione della previsione legislativa per la sua incapacità formale di corrispondere all’intera latitudine della situazione sostanziale.
In pratica, l’interpretazione estensiva resta nell’ambito della sola norma di riferimento e ne adegua il contenuto formale all’effettiva portata della situazione sostanziale, poiché la diversità tra le due situazioni a confronto è tale da non poter essere superata con la norma a disposizione.
Nella realtà, quindi, la fictio soccorre come “remedium ultimum” (ultimo rimedio) laddove la fattispecie è tale da non consentire l’applicazione di alcuna norma vigente; si ricorre, dunque, alla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA quando, nemmeno in via di interpretazione estensiva e analogica, una norma può arrivare ad essere applicabile ad una data situazione di fatto.
By Bardelle Federico - Tratto da: storia del diritto -
scheda dell'autore

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA: Enciclopedia Italiana TRECCANI (1932) - By Mario Rotondi
Uno fra gli artifici della tecnica giuridica, largamente praticato da tutti gli ordinamenti, è quello per cui si dà come esistente o come inesistente un fatto, indipendentemente dalla preoccupazione dell'accertamento della verità e talora anche nel riconosciuto contrasto con questa, e ciò al fine di ricollegare alla sussistenza del fatto, o alla sua mancanza, le conseguenze giuridiche che ne deriverebbero qualora esse corrispondessero alla realtà, rendendo cioè possibile o escludendo l'applicabilità di una norma al rapporto dato.
In altre parole, invece di modificare le norme esistenti, si modifica artificiosamente il fatto a cui queste dovrebbero applicarsi, fingendo inesistenti alcuni elementi che osterebbero all'applicazione di una norma, o fingendo sussistenti tali altri elementi che soli ne renderebbero possibile l'applicazione. Così, per trarre un esempio dal diritto romano - che fece larga applicazione delle finzioni -, nella fictio legis Corneliae, allo scopo di salvare la validità del testamento di chi fosse morto in prigionia del nemico, e di conseguenza in condizione d'incapacità, si fingeva che il testatore fosse morto all'atto stesso in cui era stato fatto prigioniero.

È questo della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, come si comprende, un artificio tecnico tanto più largamente usato in quegli ordinamenti che più si presentano tradizionali e conservatori, in quanto permette, senza nessuna formale modifica delle norme vigenti, di raggiungere gli stessi effetti che si conseguirebbero da un'espressa statuizione di norme nuove.
Non ci si deve quindi stupire del largo uso che il diritto romano fece della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (v., per es., fictio legis Corneliae, fictio divortii, FINZIONE/PERSONA GIURIDICA codicillare, ecc.) e dell'importanza che questa ebbe come elemento di progresso giuridico, massime in quanto servì, attraverso le larghe applicazioni escogitate dal pretore, a temperare l'eccessiva rigidezza dell'ius civile adattandolo a nuove esigenze, e dando tutela a interessi che se ne presentavano degni (es. tipico l'actio publiciana).

È quindi facile osservare come l'introduzione di finzioni legali valga praticamente a soddisfare le stesse esigenze che si soddisferebbero con l'introduzione di norme nuove che richiamassero sotto l'impero di norme già statuite altri rapporti, per i quali non fossero dimostrati sussistenti tutti gli elementi che costituiscono il presupposto della loro applicazione. Sono chiari inoltre i nessi che intercorrono tra questo istituto della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e l'interpretazione analogica o la presunzione. Tanto la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA quanto l'interpretazione analogica estendono in realtà l'impero della norma oltre le ipotesi di fatto previste, per applicarla anche là dove non concorrerebbero tutti i presupposti della sua applicazione. Ma, a prescindere da ciò, profonda diversità intercorre tra i due processi.
Mentre l'interpretazione analogica può essere attuata dall'interprete in base all'indagine della ratio legis, che, dimostrata nell'ipotesi espressamente disciplinata e in quella non prevista dal legislatore una sostanziale identità di situazioni giuridiche, autorizza, anzi impone (quando non sia vietato a sensi dell'art. 4 disp. prel. cod. civ.), di colmare l'apparente lacuna, nella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è implicita la dichiarazione dell'irrilevanza d'uno di quegli elementi che pur sarebbero condizione essenziale per l'applicazione della norma, sì che l'applicazione di questa si rende possibile solo per la dichiarata volontà del legislatore che deve espressamente statuire la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.

Rapporti anche più intimi intercorrono tra la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e la presunzione quando si tratti di presunzione stabilita per legge e tale da escludere ogni possibile dimostrazione del contrario (presunzione iuris et de iure; v. presunzione). Se una differenza si può segnare tra i due processi (ed è qui singolarmente difficile e sottile una distinzione), sembra doversi dire che nella presunzione iuris et de iure, con particolare riferimento all'aspetto probatorio e quindi processuale, si alleggerisce l'onere di una prova dando senz'altro per dimostrata l'esistenza di taluni elementi che configurano la fattispecie prevista dal legislatore; nella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, invece, si afferma senz'altro come esistente un fatto che esclude l'applicabilità di norma diversa e opposta a quella che si vuole applicare.
Così, per limitarsi al già fatto esempio della fictio legis Corneliae, non si erra certo affermando che essa introduce una presunzione di morte, mentre non fa che porre senz'altro come esistente un fatto (la morte all'atto della cattività) tale da arrestare l'applicabilità di quella nomia che condurrebbe necessariamente alla nullità delle disposizioni testamentarie. Considerata l'affinità esistente fra le due figure e la possibilità di raggiungere spesso con l'una o con l'altra indifferentemente lo stesso risultato, appare chiaro che il legislatore può bene spesso indifferentemente appigliarsi all'una o all'altra via.

Parlando di finzioni giuridiche non intendiamo qui discorrere né delle finzioni che possono essere escogitate dai dichiaranti nel negozio giuridico, al fine di conseguire effetti diversi da quelli che l'espressa dichiarazione di volontà manifesterebbe (simulazione), né delle cosiddette finzioni dogmatiche, attuate dalla dottrina al fine di poter dare una giustificazione logica a taluni istituti o al fine di facilitare, con spesso discutibili accostamenti, la loro costruzione dogmatica.

Bibliografia:
 F. Bernhöft, Zur Lehre von den Fiktionen, in Aus röm. u. bürgerlich. Recht, E. I. Bekker z. 16. VIII. 1907, Weimar 1907, p. 241 segg.; G. Demelius, inJahrbücher für die Dogmatik, Jena 1859, IV, p. 144 segg.; id., Die Rechtsfiktion in ihrer gesch. und dogmatischen Bedeutung, Weimar 1858; Bülow, in Archiv für civ. Praxis, LXII, p. 1 segg.; R. De Ruggiero, voce FINZIONE/PERSONA GIURIDICA legale, in Dizionario di diritto privato.

Video che illustra molto bene "cosa siete" (una Corporation/azienda....) quando dopo la vostra nascita venite registrati in COMUNE con e sul "certificato di nascita":
https://rumble.com/embed/vcs459/?pub=jv8m7

MORTE GIURIDICA
- In senso proprio, l'espressione indica la perdita dei diritti civili in seguito a una condanna penale.
Altro sign. fig.: la condanna all'ergastolo, e in passato alla deportazione. Per estensione, riprovazione sociale che comporta il pubblico disprezzo, l'isolamento, l'emarginazione e simili.
- In senso figurato, si dice della condizione di disagio dovuta a una condizione di vita priva di stimoli, all'impossibilità di soddisfare interessi e curiosità sociali o culturali e di esprimere la propria personalità, le proprie doti o le proprie capacità. Si dice anche di uno stato d'emarginazione, in cui si resta isolati o inascoltati, oppure della difficoltà di dialogo e comprensione con l'ambiente in cui si vive come pure dell'incapacità di adattarvisi, o ancora di una condizione d'inattività forzata.
-  Infine, può inoltre riferirsi a una località geografica molto lontana da centri più vivaci, n cui ci si sente tagliati fuori dal mondo, come morti rispetto alla civiltà.

Questo a dimostrazione della differenza IMPORTANTE fra Persona fisica umana, essere Vivente (Nome e Cognome, scritti in alternato Maiuscolo e minuscolo) e FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = UOMO DI PAGLIA = FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (COGNOME e NOME, scritti in MAIUSCOLO), ente virtuale NON vivente !
Per le definizioni delle parole da utilizzare con il Sixt€ma vedi alla pagina susseguente la 2

- vedi: all'inizio della Pagina 1 la spiegazione particolareggiata di PERSONA GIURIDICA


vedi anche: Memorandum della Legge sul NOME (scritto in MAIUSCOLO: COGNOME E NOME), quindi FINZIONE PERSONA GIURIDICA, ente virtuale NON vivente !a che:
Ricorda che: “Al momento del contratto (
atto di nascita = FINZIONE/PERSONA  GIURIDICA) lo stato italiano attribuisce ad ogni nascituro un Bond (Titolo obbligazionario) di circa 2 milioni e mezzo di euro, crescente nel tempo, a seconda delle competenze acquisite che piuttosto che essere consegnato al diretto interessato, al momento del raggiungimento della maggiore età, è sottratto con un espediente all’età di 10 anni.
Pertanto, il denaro che dovrebbe servire per le spese di sopravvivenza quali, l’acquisto di una casa, ecc. viene inserito in lotti e commercializzato a livello internazionale a insaputa dei diretti interessati, andando a far parte del Pil nazionale”.
Ecco perché nulla bisogna pagare poi al presunto stato Italia, in quanto è un presunto stato nato con Violenza, Rapina, Truffa, Corruzione, quindi è un'azienda privata (una Corporation):
vedi qui i FATTI della storia, ed anche perché la
REPUBLIC of ITALY (vedi conferma della sua registrazione), è una colonia US e quindi una azienda in mano ai privati = company, infatti ciò e anche confermato dalla registrazione al SEC di cui abbiamo evidenziato e dimostrato con i riferimenti ed i links, proprio in queste pagine).

Come è possibile che i ministri del governo italiano debbano sempre piacere a paesi esteri.
Bene la risposta la trova nell'archivio dei beni culturali dove è presente un PDF, stampato dal Poligrafico della Zecca dello Stato.
Nero su bianco si legge di Cassibile e del fatto che dal 1943 chi comanda in Italia non è il popolo italico, bensì il potere anglo americano. FONTE:  http://www.archivi.beniculturali.it/dga/uploads/documents/Fonti/Fonti_XVI.pdf
vedi PDF già scaricato
Mai nessuno ha comandato in Italia, se non l'America e chi vuole veramente governare per il popolo italico dovrebbe denunciare la verità.

CARE ESSENZE INCARNATE 
Come possono obbligare una Persona fisica, cioè un essere umano vivente, ad attenersi alle "loro leggi" ? (quelle del $ixT€ma).
Pensaci bene come possono ordinare ad un Essere umano, uomo naturale o Persona fisica umana, di fare questo o quello ? ....solo un "padrone" (colui che ha la proprietà su qualcuno o qualcosa) può ordinare, ma se esiste un padrone esiste anche uno SCHIAVO e questo non lo potevano fare alla luce del sole.
Il $ixT€ma riesce a rubare, gestire, governare e quindi amministrare, la tua obbligazione prePagata = cioè la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA che ti ha propinato e sottratto alla nascita e senza il tuo consenso, esso se ne è appropriato e di cui è finto proprietario fino a quando non ne reclami la proprietà e l'amministrazione con gli appositi documenti di Sovranità individuale + Autocertificazione di Esistenza in Vita + Autocertificazione di Legittimo Rappresentante (Legale LR), essa è la Tua e solo la tua  FINZIONE GIURIDICA (ente virtuale NON vivente), altrimenti chiamata dal sistema, per far confondere le idee alla popolazione ignorante anche in linguistica, e far identificare falsamente la Persona Fisica con essa, la: "PERSONA GIURIDICA" = cioè il tuo COGNOME e NOME, scritto in MAIUSCOLO, nel certificato di nascita, nella carta di identità, passaporto, patente di guida, carta o tessera sanitaria, ecc., e siccome quella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è un ente aziendale, ha un relativo CODICE FISCALE, è nei fatti  un Trust, azienda fiduciaria, ma quello NON sei tu, in quanto individuo fisico vivente fatto di Spirito, carne e sangue e NON ti devi identificare in essa che è un oggetto, anche se ha il tuo COGNOME e NOME !... nei fatti lo ripetiamo la FINZIONE, è un'azienda fiduciaria = un Trust (la FINZIONE) che ti è stato rubato, con un furto di identità, sottratto alla nascita con la firma da parte dei tuoi genitori del certificato di nascita, che non ne sono stati informati...) dal presunto  stato e quindi essa è in mano e sotto l'amministrazione del presunto  stato nel quale abiti ed in Italia, dell'AGENZIA delle ENTRATE Spa, ecc., (fino a quando il soggetto titolare vero ed unico, non sottrae a questi enti ed al presunto stato, la vera titolarità e l'amministrazione di questa  FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, con apposito documento - vedi alla pagina 4) cosi come il presunto stato (vedi come si è formata l'Italia) REPUBLIC of ITALY (vedi conferma della sua registrazione), regioni, comuni, ministeri e governo sono colonie ed aziende private, in mano ai Banchieri mondiali proprietari anche del FMI e delle Banche di cui dispongono i capitali azionari e la direzione delle stesse)...

Definizione di: FINZIONE PERSONA GIURIDICA: https://drive.google.com/file/d/0B1zHVL1aFF3jNG14REhnajdZN00/view
FINZIONE - definizione/significato, dai dizionari di italiano: u
na FINZIONE, per logica e significato della parola stessa, è solo una rappresentazione di un qualcosa che è ben distinto dalla FINZIONE stessa.
Lett. Rappresentazione operata dall’immaginazione e dalla fantasia:
maschera - artificiosità - bluff - commedia - gioco - impersonare - manto - messinscena - infingimento;
Atteggiamento o comportamento falso o simulato: il suo dolore è tutto una finzione
Finzione scenica, l’illusione della realtà creata dal teatro.
Quindi vedi il significato della FINZIONE PERSONA GIURIDICA:
http://www.treccani.it/enciclopedia/finzione-giuridica_(Enciclopedia-Italiana)/
Per cui la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, NON è un essere vivente, ma una FINZIONE virtuale.....un pezzo di carta o di plastica oppure un chip....
- Denuncia di nascita dello stato
- FINZIONE PERSONA GIURIDICA è il Certificato di nascita

Quello che è ancora più grave è che sulla sulla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, che ha il tuo COGNOME e NOME, emettono (i presunti stati ed i banchieri internazionali) sul tuo Certificato di nascita, emettono a tuo nome.....dei Titoli finanziari es. quelli di stato (Bond = Titoli finanziari....più quelli che i banchieri esteri (US = i certificati di nascita sono banconote federali + EU idem....) tutto ciò a tuo   COGNOME e NOME, cioè per mezzo della Tua FINZIONE PERSONA GIURIDICA e ciò, dalla tua nascita ed a tua insaputa, ed approfittando dell'ignoranza dei tuoi genitori, che non sono stati informati di ciò...quindi truffandoli e truffandoti, e se li gestiscono per conto loro.....mentre tu fatichi e non poco, ad avere il denaro per poter vivere, mentre nei fatti Tu e solo Tu sei il Titolare Unico e Beneficiario TOTALE ed indivisibile di tutto ciò che è stato emesso a Tuo nome od a nome della Tua FINZIONE !, ....per cui tutto, anche i titoli emessi a nome Tuo o della Tua FINZIONE, Ti devono essere dati a Credito NON a debito, quindi sappi che sei molto ricco, e puoi richiedere al presunto  stato, il risarcimento anche per il Furto di identità !!

Nei fatti, fino ad ora, Ti hanno fatto credere di essere quel COGNOME e NOME (scritto in MAIUSCOLO  sul pezzo di carta, i documenti di essa FINZIONE, e quindi sei il loro "UOMO DI PAGLIA" = FINZIONE/PERSONA GIURIDICA), il loro gioco è stato quello di far identificare l'Essere umano (Te stesso) in questa obbligazione-FINZIONE/PERSONA GIURIDICA con COD FISCALE = azienda fiduciaria privata ovvero un TRUST, attraverso manipolazioni fino ad oggi, che è solo nei fatti, un pezzo di carta o plastica, quindi un oggetto, che loro gestiscono senza fartelo sapere e quindi estorcendoTi del denaro guadagnato per mezzo del Tuo sudore e dei Tuoi sacrifici..... fino a quando non ne reclami la Proprietà e l'amministrazione con la tua Sovranità individuale e la Legale Rappresentanza (LR) della tua FINZIONE/PERSONA GIURIDICA: i tuoi documenti e che fino a quando non li reclami con la tua legale titolarità, sono in mano ed amministrati a tua insaputa dallo "stato" criminale tal quale è, e ricordati che ne sei l'UNICO BENEFICIARIO, per cui puoi richiedere legalmente i tuoi beni finanziari e te sottratti con l'inganno, la FRODE, TRUFFA attuato con il furto di identità perpetrato dal presunto  stato "de facto" NON "de Jure", usando il tuo  Nome e Cognome, scritto cosi:
COGNOME e NOME in MAIUSCOLO
oppure così: COGNOME e Nome, proprio perché non sei tu Persona fisica umana, ma è la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, con il tuo COGNOME e NOME, cioè una azienda fiduciaria individuale (scritta sui "documenti" che la identificano)  e nascondendoti il tutto, anche quando divieni maggiorenne... !

Tratto dal film Matrix

Morpheus:
“...Adesso ti dico perché sei qui: sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti; senti solo che c'è. E' tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo, non sai bene di che si tratta ma l'avverti. E' un chiodo fisso nel cervello, da diventarci matto. E' questa sensazione che ti ha portato da me. Tu sai di costa sto parlando...”

Neo:
“Di Matrix.”

Morpheus:

“Ti interessa sapere di che si tratta? Che cos'è?...
“Matrix è ovunque, è intorno a noi; anche adesso, nella stanza in cui siamo. E' quello che vedi quando ti affacci alla finestra o quando accendi il televisore; l'avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. E' il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.”

Neo:
Quale verità?”

Morpheus:
“Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore: una prigione per la tua mente...”

Come USCIRE da MATRIX
Se ti senti schiavo e vuoi liberarti dalla SCHIAVITU' del sistema CRIMINALE attuale ed imperante,....
....puoi farlo SUBITO decidendo di affermarti (ritornare) come Ente od Eterna Essenza (IO SONO) Incarnata nella Persona fisica umana, non animale......vivente, con Nome e Cognome e quindi sei un Uomo SOVRANO (art. 1 e 2 della Costituzione Italiana)......notificando alle autorità di questo presunto stato, facente parte dell'INIQUO $ixT€ma = Matrix, la tua:
"Dichiarazione di Sovranità Individuale"....
....Comunicando in essa, ad esso "stato", di essere il "Legittimo Titolare e quindi Legale Rappresentante (L.R./LR) della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA", con il proprio CODICE FISCALE n°........, che è nei fatti un TRUST a tutti gli effetti (il quale è un'azienda fiduciaria individuale, con il vostro COGNOME E NOME, infatti ne siete il vero ed unico Titolare), questo TRUST però gestito/amministrato dal presunto  stato nel quale vivete, fino a quando non SOTTRAETE la vs. FINZIONE al presunto stato, con gli appositi documenti (che trovate QUI nelle pagine 3 e 4) e la SEGREGATE all'interno del vs. TRUST estero, solo sotto Giurisdizione internazionale,.....e così puoi, se vuoi, sottrarre anche i tuoi figli al presunto  stato, ribadendo con il "Certificati di Esistenza in Vita",....che sei Vivo ed operativo al di fuori dai debiti e quindi CREDITORE dello stato e degli enti privati !
Leggi con attenzione queste pagine, rifletti e decidi di cosa vuoi fare di Te Stesso (Persona fisica Umana/Essere vivente umano)...
.....e della tua FINZIONE PERSONA GIURIDICA, che è semplicemente un ente virtuale e NON un essere vivente umano.

In Italia il CODICE FISCALE è stato introdotto con il Decreto del presidente della Repubblica n. 605 del 29 settembre 1973 per rendere più efficiente l'amministrazione finanziaria con la creazione dell'Anagrafe tributaria, fortemente voluta dall'allora ministro delle finanze Bruno Visentini. Esso viene attribuito e rilasciato a ciascun cittadino italiano dall'Agenzia delle entrate e può essere attribuito anche ai cittadini stranieri.
Sin dalla riforma a ciascuna persona veniva consegnato un tesserino prima cartaceo poi di plastica con banda magnetica, riportante oltre al codice fiscale anche cognome, nome, sesso, luogo di nascita, provincia di nascita, data di nascita e anno di emissione.
Il codice fiscale viene usato da tutte le amministrazioni pubbliche come identificativo del cittadino e del contribuente e di tutti gli altri soggetti obbligati ad averlo.
Il nuovo Codice è stato introdotto dopo la risoluzione del Parlamento europeo adottata l’8 giugno 2016 su proposta della Commissione UE [COM(2016)26], secondo la definizione contenuta nella comunicazione della Commissione del 6 dicembre 2012, relativa a un Piano d'azione per rafforzare la lotta alla frode fiscale e all'evasione fiscale - COM(2012) 722 finale.
è cambiata quindi la tessera sanitaria, che contiene il codice fiscale, sostituita da un documento unico chiamata “codice fiscale armonizzato europeo comune di identificazione del contribuente” ed ha come sigla “TIN“ (Tax Identification Number).

Ricorda cara ESSENZA Eterna, IMMORTALE ma Incarnata (atto di personificazione, come l'assunzione di una forma Persona fisica umana vivente, da parte di un Essere (entità spirituale, "divino" che tu sei), che:
Il Sovrano è l'Io Sono (Nome e Cognome), che risiede (ha la sua unica residenza) sempre ed esclusivamente nel suo corpo per tutta la sua vita terrestre, per uno scopo preciso, la propria e l'altrui evoluzione spirituale.
Quando necessita, con il suo corpo, può avere un domicilio in un bene suo o di terzi...ma il "domicilio" NON è la "residenza" !.... infatti la parola Domicilio ha nel suo etimo la radice "dom" = casa e deriva dal latino domus = casa
- vedi: http://www.etimo.it/?term=domicilio
Significato della parola "Residenza" = stare dentro un qualcosa, in modo abituale e non sporadico = proveniente dalla parola Risiedere e questa da "sedere" (parte anatomica del corpo = culo), infatti il proprio corpo e’ l’involucro ove l’Io Sono, risiede e personalizza la sua mente, la quale struttura la propria "personalità", per potersi identificare rispetto agli altri Io Sono, rimane, risiede, in ogni istante e per tutta la sua vita terrestre ! ...e quindi  l'unico luogo ove l'Io Sono è residente, è il suo proprio corpo, il resto sono solo domiciliì, abitazioni, ecc.
http://etimo.it/?cmd=id&id=14494&md=a060991481b2f47295d39fc17fba0158
Al contrario il "Domicilio" è un luogo ove l'Io Sono, con il suo corpo fisico, può andare di tanto in tanto a posizionarsi con esso e può variare poco o tanto, come luogo, nella propria vita terrestre....
Il $i$t€ma finanziario, religioso e politico, utilizza scientemente termini impropri, proprio per impedire che gli Esseri Viventi, cioe’ le Essenze Incarnate che non conoscono chi sono, credano con quelle parole utilizzate razionalmente in modo improprio, che essi sono “mortali”…. e dipendenti dl sistema stesso....
Questi, per ora "padroni del mondo", sono dei veri e propri CRIMINALI che hanno reso SCHIAVI e SFRUTTATA in modo VERGOGNOSO tutta  la Terra, Esseri viventi compresi !

Cari lettori
vi ricordiamo che, secondo la giurisprudenza Italiana ed Europea, VOI NON SIETE PADRONI neppure del Vostro CORPO !
https://it.wikipedia.org/wiki/Atti_di_disposizione_del_proprio_corpo  e....tutto ciò deriva dai Codici Canonici della Chiesa Cattolica Romana...voi avete secondo la chiesa, solo un "diritto di usufrutto del corpo" perché...essa voleva e vuole avere il controllo della Terra e dei suoi abitanti che ha tenuto e tiene in totale SCHIAVITU' !

Alla faccia di questi SCHIAVISTI "cristiani"....:
Vedi i DIRITTI dell’UOMO - vedi anche: Diritti Naturali
Questi gli articoli che andrebbero aggiornati cosi:
Articolo 4:
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto QUALSIASI forma
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha DIRITTO, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica e non essere identificato con la propria FINZIONE PERSONA GIURIDICA, che nei fatti è una azienda fiduciaria individuale, quindi un TRUST, con il nome del suo titolare ed amministratore (trustee), ma non che non sono la stessa cosa, la prima è una Persona fisica umana, un Essere vivente della specie umana, la seconda è una "azienda fiduciaria" (TRUST) utile per rapportarsi commercialmente con il resto del mondo.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 17
a. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
b. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà
.
Articolo 18
Unicità dell’individuo e del diritto di ogni singolo individuo a essere tutelato per non essere soggetto alla massa e alle sue scelte.
Firmato: We the Poeple = Noi il Popolo

...che è esattamente lo stesso  pensiero di: ALDOUS HUXLEY

Questo è il tema che si ripropone spesso nei suoi libri, nasce un altro aspetto fondamentale: quello dell’unicità dell’individuo e del diritto di ogni singolo individuo a essere tutelato per non essere soggetto alla massa e alle sue scelte.
Huxley ritiene che l’ereditarietà rende ogni individuo differente e unico, e che proprio questa unicità sia indispensabile alla libertà.

Diritti della Persona fisica Umana, ovvero dell'essere vivente, della sua personalità e del suo Nome (Nome e Cognome), per essere identificabile come individuo o stato estero e non come "soggetto"....a qualche cosa oda chi che sia....: 
https://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_della_persona
https://it.wikiversity.org/wiki/I_Diritti_della_Personalit%C3%A0

https://www.diritto.it/la-tutela-civile-dei-diritti-della-personalita/
http://www.enciclopedia-juridica.com/it/d/diritti-della-personalit%C3%A0/diritti-della-personalit%C3%A0.htm
http://www.difesadellinformazione.com/134/il-diritto-all-identita-personale/

https://www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?num=8422
https://www.altalex.com/documents/news/2015/11/03/diritto-al-nome-nella-giurisprudenza-cedu
http://www.webgiuridico.it/codicecivile/articolo7-codicecivile.htm  (risarcimento danni per uso improprio del Nome e Cognome)

STATO ESTERO (vedi sotto la spiegazione) in e su Persona fisica umana nel proprio TRUST estero, sotto Trust Law Jersey.
Lo stato-persona fisica umana (extraterritoriale od estero, cioè fuori dallo territorio, nazione, ove siete nati), è quel concetto dottrinario del Diritto Naturale (Diritto/Legge della Terra), diritto internazionale e quindi anche di quello diritto costituzionale italiano, che identifica lo stato come un'entità composta dai suoi organi funzionali, con i quali intraprende rapporti esterni con gli altri stati ed individui di diritto internazionale così come rapporti interni con i soggetti che ne fanno parte.


Altri Diritti li trovate anche QUI enunciati, con altri particolari:
DICHIARAZIONE UNIVERSALE dei DIRITTI dell'UOMO + LIBERTA FONDAMENTALI (Trattato di Roma 04/11/1950) + LEGGE 881/77 (Ratifica  del Patto internazionale del 1966 NY) + CONVENZIONE di OVIEDO (1997) + CARTA dei DIRITTI FONDAMENTALI dell'UNIONE EUROPEA (carta di Nizza, Francia, 07/12/200-2007) + CARTA dei DIRITTI UMANI della CITTà (Venezia, Italy, Dic/2002).
TESTO della Direttiva/normativa relativo alla protezione delle Persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)

DICHIARAZIONE delle NAZIONI UNITE sui Difensori dei Diritti Umani
OHCHR address: 
Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights (OHCHR)
Palais Wilson - 52 rue des Pâquis, CH-1201 Geneva, Switzerland - Telephone: +41 22 917 9220
 - E.mail: InfoDesk@ohchr.org
- http://www.ohchr.org/EN/Issues/Pages/WhatareHumanRights.aspx

UE - European Court of the Human Rights, Council of Europe
F-67075 Strasbourg – cedex
http://www.coe.int/t/democracy/migration/bodies/echr_en.asp


Indirizzi utili per i Diritti Umani

- https://en.wikipedia.org/wiki/Human_rights
- https://en.wikipedia.org/wiki/Universal_Declaration_of_Human_Rights
- https://en.wikipedia.org/wiki/International_Federation_for_Human_Rights
site: https://www.fidh.org/
 - contact@fidh.org
-
http://www.amnestyusa.org/research/human-rights-basics

Ecco ciò che è stato scoperto e denunciato dai creatori di OPPT:
I 195 Creator's Value Asset Center, che Heather Ann Tucci Jarraf insieme al ricercatore Charles C. Miller e gli altri due trustees di O.P.P.T. Hollis Randall Hillner e Caleb Paul Skinner hanno   legittimamente, legalmente e debitamente creato, autorizzato, stabilito, costituito,  protetto ed inserito  attraverso le Ordinanze di Legge  UILO UCC#2012079290, UCC#2012113593, UCC#2012128324 del 28 Novembre 2012,  UCC#2012128325, visibili al link governativo https://gov.propertyinfo.com/DC-washington/  in luogo:  of the former Corporations in the form of "State of ..." "The Republic of ...." already foreclosed and precluded by the action of the  abovementioned three trustees of the Trust 'One People's Public Trust'.
Traduzione: delle ex Corporazioni sotto forma di "Stato di ..." "La Repubblica di ...." già preclusa e preclusa dall'azione dei suddetti tre fiduciari del Trust 'One People's Public Trust'.

Questi ‘Illeciti’ (Schiavitù) sono stati scoperti e denunciati
SIA nell’INDAGINE EFFETTUALE INTERNAZIONALE commissionata  al team del sedicente avvocato investigativo Heather Ann Tucci-Jarraf (anche Trustee del Trust One People's Public Trust),  condotta dall'Ottobre del 2008 e conclusa dal medesimo il 6 Marzo del 2011, riepilogandola nel documento di sintesi   “FINAL BULLET REPORT PARADIGM” scaricabile anche dal link:
https://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND  

CHE previsti e puniti nel “Draft Articles on Responsibility of States for Internationally Wrongful Acts”, Risoluzione dell’Assemblea Generale n.56/83 del 12 Dicembre 2001, reperibile su http://legal.un.org/ilc/texts/9_6.htm,  denominato anche Draft Articles o Progetto di articoli redatto dalla Commissione di diritto internazionale (CDI).

-
Per ulteriori informazioni vedi QUI: http://www.cvacnationitalia.net
Gruppo Ufficiale dei Members del CVAC nation Italia:
https://www.facebook.com/groups/137611743588789/

http://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/2-genesi-dei-diritti-oppt-1776
Documenti di OPPT registrati in UCC
-  https://archive.org/details/OPPTUCCFILINGS

http://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/9-un-archivio-di-tutti-i-documenti-ucc-di-one-peoples-public-trust
Visionate i video delle ASSEMBLEE POPOLARI in ITALIA 
- http://www.assembleepopolarinazionali.it/i-nostri-video.html
- https://www.facebook.com/esseriumani.org/
- https://www.osservatoriodirittiumani.org/  
- http://ilnuovorinascimentoitaliano.blogspot.it/search/label/progetto gaia
Patto di rispetto dei Diritti inalienabili dell'Uomo (esempio)
- http://www.studiperlapace.it/documentazione/patti.html


Come funziona e cosa è OPPT:
Il One People’s Public Trust (OPPT) il TRUST o fondo fiduciario di “One People”, annuncia la chiusura del sistema bancario mondiale e dei “Governi” dal 25 dicembre 2012, azione derivante dalle indagini sul sistema fraudolento, repressivo e SCHIAVISTA massivo, imposto ed utilizzato in tutto il sistema mondiale.
http://www.scribd.com/doc/118067922

One People’s Public Trust, (OPPT) la Libertà…finalmente !
Per quanti di voi non è familiare l’acronimo OPPT sarà difficile leggere tutto questo articolo senza restare perplessi, eppure, credeteci o no questa è una nuova dichiarazione dei diritti dell’uomo! Stavolta però non sarà qualcosa da incorniciare ed appendere in casa per fare bella figura, questa esposizione dei fatti porterà ad una nuova rivoluzione che non mancherà nei prossimi anni di produrre un cambiamento radicale nelle nostre vite che stavamo aspettando da così tanto tempo.
Coloro che sono scettici possono star tranquilli, niente e nessuno li obbligherà a credere a queste parole, ma se solo avranno un poco di ragionevolezza e la necessaria pazienza di attendere l’onda delle conseguenze che inevitabilmente verrà sollevata, vedranno consolidarsi un nuovo  orizzonte nell’affermarsi dei diritti e di un nuovo paradigma verso il quale come specie stiamo andando.
Festeggiamo dunque moralmente questa vittoria e sentiamoci uniti, per una volta, sotto un cielo che promette di essere azzurro, come nel migliore dei nostri sogni.
Come sempre vi invitiamo ad informarvi ed estendere le vostre conoscenze su quanto vi proponiamo, la rete per questo è uno strumento davvero utile e molto democratico, buona lettura.
Alcuni di voi ne hanno già sentito parlare… altri invece no.
Come pubblicamente annunciato il 25 dicembre 2012, il dominio del sistema dei Governi Aziendali è stato pignorato (orig. “foreclose”, cioè lett. “impedire il riscatto di un’ipoteca”, n.d.t.).
Legalmente pignorato… attraverso il suo stesso meccanismo di funzionamento.
I “Poteri-In-Essere” sono ora diventati i “Poteri-Che-Erano”.
Tutti i debiti sono stati cancellati e le società corporative – compresi i governi e le banche – sono stati pignorati.

Certo, possono continuare a giocare sporco sperando che noi ci facciamo trascinare.
Tuttavia, grazie ad una serie di documenti basati sull’UCC (Uniform Commercial Code) depositati dall’OPPT – One People Pubblic’s Trust, ora la scelta è nelle vostre mani. È ormai attiva a tutti gli effetti una nuova struttura di governance sociale, ratificata dalla struttura “legale” del sistema predecessore, controllato dalle corporations.

In altre parole… SIAMO LIBERI!
Mettetevi comodi, gente: anche se questo è un lungo articolo, vi consiglio di non perdervelo !

One People’s Public Trust (OPPT)
Il compimento delle azioni legali intraprese dall’OPPT ha generato molta eccitazione. Ed è giusto così !
Il potenziale generato in favore di un cambiamento positivo è enorme !

Prima di discutere le sue implicazioni, vorrei però presentarvi gli antefatti e le premesse alla situazione.
I governi e i media controllati dalle corporations si rifiutano, per ovvie ragioni, di annunciare la loro dismissione. Quindi credo che il nostro ruolo, in quanto consapevoli cittadini del mondo, sia quello di capire cosa è successo e come è successo, in modo da poter informare gli altri ed avviare infine il processo di cambiamento globale che tutti stavamo aspettando.
Ma prima, riepiloghiamo come stanno le cose
Prima di proseguire, vorrei fare alcune premesse.

1. I governi sono (erano) corporations. Il fenomeno dei Governi Aziendali è dimostrato non solo dal modo in cui i governi si comportano relativamente al Trust governativo (rivestendo cioè il ruolo di Beneficiario e non quello di Fiduciario), ma risulta anche dalla documentazione ufficiale! Gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, il Regno Unito, la Francia, l’Italia, il Brasile, il Giappone, il Sud Africa (e l’elenco potrebbe continuare…) sono tutte società di private che gravitano alle dipendenze degli Stati Uniti, registrate come tali presso la SEC – Security & Exchanges Commission americana e operanti, in quanto tali, a nostre spese. “Il sistema” è di natura oligarchica, essendo orientato al solo profitto di “pochi” e sostenuto dal lavoro del resto della popolazione.

2. Le persone sono (erano) corporations.
Al momento della registrazione all’anagrafe, il certificato di nascita firmato dai vostri genitori viene utilizzato dal Governo Aziendale (o Governo Corporativo, orig. “Corporate Government”, n.d.t.) per avviare un trust a vostro nome. Questo trust è utilizzato come collaterale per un conto di garanzia che viene creato e finanziato a vostro nome. Siete voi i beneficiari di questo Trust… ma nessuno vi dice che esiste. Se non sottoscrivete un testamento entre il compimento del 7° anno di età, il Governo Corporativo vi dichiara defunti e, in base al Diritto Marittimo (orig. “Admiralty Law”, n.d.t.) siete ufficialmente considerati dal sistema come “dispersi in mare”. Dico davvero.

Il Governo Corporativo assume quindi il controllo finanziario della vostra eredità patrimoniale e, consapevole del fatto che la maggior parte di voi vive oltre i 7 anni, continua a trattarvi come schiavi. I fondi generati dalla monetizzazione della vostra vita – usando voi stessi a garanzia – vi vengono prestati quando domandate finanziamenti bancari, mutui, ecc. Siete poi costretti a lavorare per ripagare al sistema i fondi più gli interessi. Legalmente, non avete alcun diritto perché siete considerati “deceduti” dall’età di 7 anni. Avete perso.
Cliccate qui per info sul vostro rapporto con il trust governativo →.

3. I mass media sono lo strumento utilizzato dai Governi Aziendali per fare propaganda direttamente a casa vostra. I media sono usati per manipolare la percezione pubblica delle azioni e delle omissioni dei governi, per rafforzare norme sociali, limiti e comportamenti, e per vendervi ogni sorta di robaccia mediante la creazione di un bisogno e la fornitura di un prodotto che lo soddisfi. La cosa non è limitata soltanto ai media: la psicologia del vecchio paradigma è rafforzata anche dalle istituzioni educative e religiose. Società, governi e media dicono tutti le stesse bugie. Fanno tutti parte della stessa bestia.

4. Di conseguenza, la struttura economica mondiale è (era) un meccanismo per la schiavizzazione di massa.
La schiavitù è un sistema in cui le persone sono trattate come proprietà e costrette a lavorare. Dal momento della loro cattura, acquisto o nascita, gli schiavi sono trattenuti contro la loro volontà e privati ​​del diritto di andarsene o rifiutarsi di lavorare.

Vi suona familiare ?
Siete nati in un sistema senza che vi sia mai stato detto come funzioni.
Siete stati cresciuti e stati educati a contribuire al sistema. Siete costretti a lavorare molte ore al giorno per il sistema e a pagare le tasse al sistema. È necessario che ne rispettiate le regole – la maggior parte delle quali si riferiscono a beni e proprietà – o sarete puniti. Per la sua natura, il sistema fornirà abbondanza solo a pochi eletti, mentre gli altri soffriranno la fame. Anche se tutto questo non dovesse piacervi, non potete uscire dal sistema. Il sistema “possiede” tutto, tutti e dappertutto.

Fino ad ora, avete avuto una sola opzione: giocare. È come vivere in un casinò senza uscita, in cui il banco vince sempre.

Quando sono stati privatizzati i nostri governi ?
Tutto iniziò con l’introduzione del Federal Reserve System. In occasione della promulgazione del Federal Reserve Act, durante la sessione del 22 dicembre 1913 (vol. 51), l’oratore Charles A. Lindbergh avvertì il Congresso degli Stati Uniti delle inevitabili conseguenze dell’istituzione del sistema Federal Reserve, che avrebbe potuto prendere il controllo della società manipolando il tasso d’inflazione e il costo del denaro.
Queste furono le parole di Lindbergh: “D’ora in poi, le crisi economiche saranno scientificamente create”.
E così fu.
Nel 1929, i Poteri-Che-Erano fecero crollare deliberatamente il mercato azionario. Come ?
Le fluttuazioni del mercato azionario sono guidate dalle emozioni. Prima del crollo del 1929, fu generato un periodo d’inflazione, suscitando artificiosamente l’eccitazione del mercato. Coloro che detenevano il controllo del mercato, dopo aver ceduto le loro partecipazioni azionarie a prezzi elevati, generarono il panico sui mercati. Una volta crollati i prezzi, riacquistarono le loro partecipazioni a prezzi stracciati, eliminando la concorrenza in difficoltà.

In breve, la Grande Depressione fu generata artificialmente in modo che le grandi aziende che controllavano il mercato azionario potessero trarne profitti, prestando ai governi il denaro necessario per riaversi dalle conseguenze del collasso pianificato. Le nazioni sovrane furono costrette a firmare accordi sul debito che, per loro natura, sarebbero stati impossibili da solvere. Quando i debiti nazionali cominciarono ad impennarsi, venne formalizzato il paradigma della “schiavitù da debito” e le corporation presero definitivamente il controllo.

Oggi, i Governi Aziendali continuano a mascherarsi da governi effettivi. Il sistema bancario della Federal Reserve (che domina l’economia occidentale) continua ad alternare strategicamente periodi di espansione economica a periodi di recessione, aumentando o diminuendo l’offerta di moneta e l’accesso al credito. L’attuale crisi finanziaria globale ne è un perfetto esempio. In tutto questo, anche i mass-media affiliati svolgono la loro parte, influenzando le  tendenze emozionali del mercato azionario e coprendo le menzogne della classe politica.

Tuttavia, la complessa campagna intrapresa dall’OPPT ha costretto il sistema corporativo al pignoramento. Tutte le aziende, inclusi i governi e i sistemi bancari, sono stati destituiti grazie all’uso dei loro stessi meccanismi di regolamentazione commerciale. Legalmente parlando, è il caso di dire: “Via i vecchi trust e avanti e con i nuovi!”.

E così, siamo giunti finalmente a rovesciare i governi ?
No. È il rovesciamento delle corporations che si sono finora mascherate da governi. Se capite che “i governi” sono in realtà società private che hanno sovrascritto di nascosto le costituzioni delle nazioni sovrane, la loro dismissione non può che essere vista come un atto dovuto.

La frode del governo è reale. Finalmente, a causa dell’incapacità di controbattere alle rivendicazioni stilate secondo il codice UCC, l’intero complesso aziendale governativo si trova ad essere colpevole di frode, tradimento e messa in schiavitù. Secondo il Diritto Internazionale, l’OPPT ha il diritto di chiedere giustizia per questi reati, in nome e per conto del Popolo Uno. Così, ha scelto di pignorare e dismettere le corporations, le banche e i governi responsabili, di confiscarne infrastrutture ed assets – fra cui tutto l’oro e l’argento di proprietà del sistema bancario – e di riconsegnarli in mano al Popolo Uno.
Non pensate a quest’azione come ad una sovversione, pensatela piuttosto come il recupero di beni rubati.
Le azioni del One People’s Pubblic Trust reclamano essenzialmente ciò che è già nostro, in veste di esseri sovrani di questo pianeta.
La Legge Universale, la Common Law e l’UCC sono ora le leggi reggenti giuridicamente il pianeta.

A)  FORECLOSURE FLYER  e relative LEGGI U.C.C. indicati per:
B)  UCC Doc. N° 2012127914, del 28 Novembre 2012 Cancellazione dei governi sulla carta
C)  UCC Doc. N° 2012114776 del 24 Ottobre 2012  Pignoramento delle banche centrali
D)  UCC doc. N° 2013032035 del 18 Marzo 2013  liberazione dai debiti
E)  UCC doc. N° 2001059388 WESTPAC
F)  UCC Doc. N° 2012096074 del 09 Settembre 2012 Declaration of Military Order
G)  UCC Doc. N° 2012114586 del 21 Dicembre 2012  Commercial Bill

http://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/9-un-archivio-di-tutti-i-documenti-ucc-di-one-peoples-public-trust

Lo Uniform Commercial Code (UCC) è la ‘bibbia’ del commercio ed è utilizzato in tutto il Mondo, ma a volte sotto mentite spoglie. Il codice UCC non viene insegnato nelle Accademie di Diritto, ma è usato nelle questioni di alta finanza e negli ambienti delle corporazioni governative. Di conseguenza la maggior parte dei giuristi, degli avvocati e dei magistrati hanno poca conoscenza dello strumento.
Consultare i seguenti documenti per approfondire:
1. Ordine Esecutivo 13037 datato 4 Marzo 1997
“L’ESSERE UMANO definito come CAPITALE”
2.UCC Doc # 0000000181425776 depositato 12 agosto 2011 che fa riferimento a cittadini degli Stati Uniti come patrimonio immobiliare: “(Omissis) … VERI UOMINI CON BRACCIA E GAMBE”. Prestare attenzione particolare alla somma di $14,3 Quadrilioni, (miliardi di miliardi di miliardi di miliardi) registrata in transazione tra la la Federal Reserve System e Gli Stati Uniti – Dipartimento del Tesoro 1789
3.UCC Doc # 2001059388 evidenzia il modello della Federal Reserve Bank di New York utilizzato per rendere certi i fondi collaterali in tutto il Mondo, compresi i relativi certificati di assicurazione, ivi comprese le polizze, i beni e i nascituri, definiti “CUCCIOLI di ANIMALE”
Specchietto riassuntivo con riferimenti legislativi a questo link: 
http://www.scribd.com/doc/144661673/Ucc-Collateral-Westpac

 



Video di Heather Tucci

Descriviamo qui successivamente in dettaglio, i meccanismi implementati dall’OPPT per sostituire le necessarie funzioni di governo.

UCC: la Bibbia del commercio
CroniStoria di U.C.C. (Uniform Commercial Code)
Nel  1942, un gruppo di studiosi legali iniziò a lavorare su uno dei più lunghi e completi insiemi di leggi uniformi negli Stati Uniti: il Codice Commerciale Uniforme (UCC).
Due organizzazioni, l'American Law Institute, che ha anche sviluppato i Restatements of Law, e la National Conference of Commissioners on Uniform State Laws, hanno sviluppato il codice.
L'UCC ha costruito su precedenti atti commerciali uniformi che coinvolgono transazioni, come strumenti negoziabili e ricevute di vendita, adottati da molte legislature statali a partire dal 1896.
Lo scopo del Codice era quello di armonizzare le leggi in tutti i 50 stati riguardanti le vendite e le transazioni commerciali.
Prima della creazione dell'UCC, molti imprenditori non erano sicuri di quale legge si applicasse se un commerciante spediva un prodotto fabbricato in uno stato in un secondo o terzo stato.
All'epoca, le leggi che regolavano i contratti tra il commerciante, il produttore e il mittente differivano da stato a stato.
Dopo dieci anni di lavoro il Codice fu pubblicato e la Pennsylvania fu il primo stato ad adottarlo.
Il Codice universalizzò le transazioni commerciali e fornì ai governi statali un insieme di leggi riguardanti le transazioni commerciali.
Queste leggi furono codificate da 49 stati e territori. Tuttavia, la Louisiana e Washington D.C. hanno adottato solo parti del Codice.
Le prime bozze dell'UCC erano considerate radicali, promettendo protezioni per la verità nei prestiti ai consumatori e una severa regolamentazione della formazione e dell'esecuzione dei contratti.
I redattori alla fine hanno abbandonato molte di queste disposizioni a favore dei consumatori nel tentativo di creare un linguaggio che sarebbe stato accettabile per un gran numero di legislatori statali.
Tuttavia, l'UCC ha mantenuto caratteristiche chiave che forniscono alcune protezioni ai consumatori.
Per esempio, l'UCC incoraggia a evitare le formalità, il che significa che una parte non ha bisogno di usare la parola specifica "offerta" perché le parti capiscano che è stata fatta un'offerta.
L'UCC favorisce anche gli standard aperti, che sono aperti ad alcune interpretazioni e applicazioni giudiziarie, rispetto alle regole fisse e chiare.
I nove articoli dell'UCC affrontano vari aspetti delle vendite, compresa la vendita di beni, la locazione di beni, strumenti negoziabili, depositi bancari, trasferimenti di fondi, lettere di credito, vendite all'ingrosso, ricevute di magazzino, polizze di carico (cioè, ricevute per merci spedite), titoli di investimento e operazioni garantite.
Alcuni studiosi legali oggi considerano l'UCC uno dei più importanti sviluppi del diritto americano.
https://legalinc.com/blog/the-history-of-the-ucc/

Dopo gli anni 1950, questo codice UCC., è divenuto instaurandosi quale codice e norme per le compra vendite, servizi commerciali  produzioni e vendite delle merci e relativi trasporti, oltre alle norme per i relativi contratti fra enti/FINZIONI/aziende  quelli anche fra persone fisiche, quale codice che regolamenta tutto ciò nel mondo intero.

L’UCC è quindi divenuta la “Bibbia” del commercio, poiché disciplina esattamente il modo in cui il commercio internazionale va attuato.
Infatti, l’intero sistema commerciale mondiale ruota oggi intorno alle leggi UCC. Perfino la banca utilizza i processi legali disciplinati dall’UCC per ipotecarvi la casa o espropriarvi l’automobile.

Le leggi UCC non sono tuttavia insegnate nelle facoltà di giurisprudenza. Restano un esclusivo monopolio delle multinazionali e dei loro agenti, che formano gli impiegati dei loro uffici legali aziendali quel tanto che basta per sbrigare le pratiche, mantenendo stretto riserbo sulla conoscenza approfondita di questo importante meccanismo. Ciò nonostante, è accaduto che uno degli Amministratori Fiduciari (orig. “Trustees”, n.d.t.) dell’OPPT, dopo essere stato professionalmente coinvolto nel sistema di diritto UCC, ha potuto comprendere a fondo come i Poteri-Che-Erano, hanno fatto leva sull’UCC per controllare il sistema finanziario degli Stati Uniti a livello molto alto.

Heather Ann Tucci-Jarraf, punta di diamante dell’OPPT e madre di tutti gli esperti UCC, ha sfruttato l’ipoteca sulla sua casa come un banco di prova. Ne ha contestato l’espropriazione attraverso le procedure di diritto UCC, e così facendo ha scoperto, in modo molto semplice, come il sistema giudiziario degli Stati Uniti sostenga da sempre il sistema corporativo-aziendale.
Ciò non sorprende davvero, dato che il 99% delle nostre leggi disciplina la proprietà o il commercio.

Dopo una serie di valutazioni estremamente prudenti, l’OPPT ha concluso che le corporations operanti sotto l’egida di governi e sistemi finanziari apparentemente “pubblici” sono responsabili di alto tradimento verso i cittadini di questo pianeta, senza che essi ne siano a conoscenza, nè abbiano mai espresso in tal senso volontà o consenso intenzionale. Clicca qui per leggere la relazione finale dell’indagine →.
Quindi, con lo scopo di pignorare l’intero sistema, gli amministratori fiduciari dell’OPPT hanno predisposto una trappola, usando gli stessi strumenti giuridici forniti dal sistema, contro il sistema stesso.

Come ha fatto OPPT ad ottenere il pignoramento ?
L’OPPT è gestito dagli Amministratori Fiduciari (o “Trustees”) Caleb Skinner, Hollis Randall Hillner e Heather Ann Tucci-Jarraf. L’OPPT è stato creato nel momento in cui gli amministratori hanno vincolato loro stessi, e di conseguenza riesumato, il Trust risultante dall’originale Costituzione degli Stati Uniti del 1776, costituzione che è stata abbandonata dall'anno 1781 e nel 1933, quando il governo degli Stati Uniti (Trust) fu definitivamente registrato nell'elenco delle Companies mondiali (SEC) in quanto una corporation in mano di terzi, con Capitale Washington DC, del  "District of Columbia", dall'anno 1871.
La città di Washington coincide territorialmente e politicamente con il "Distretto di Columbia" (in inglese: District of Columbia, in sigla D.C., distretto federale previsto dalla Costituzione dell'Unione e formalizzato dal District of Columbia Organic Act del 1801), di cui è parte integrante.
Infatti, mentre in origine il distretto comprendeva le contee di Washington (donata dallo stato del Maryland) e Alexandria (donata dallo stato della Virginia), in seguito a un referendum del 1846 quest'ultima è tornata allo stato della Virginia e ha cambiato nome in Contea di Arlington.
Di conseguenza con il District of Columbia Organic Act del 1871, il Congresso ha ufficialmente soppresso la contea di Washington, che comprendeva l'attuale città di Washington, sottoponendo l'intero territorio dapprima a un unico governatore di nomina presidenziale, poi, dal 1845, a un triumvirato composto da due politici e un ingegnere. Da quel momento la Città di Washington e il Distretto di Columbia divennero la stessa entità, condividendo la personalità giuridica.

L’OPPT ha poi vincolato a questo trust ogni individuo del pianeta, in qualità di equamente beneficiario, indicandolo come “il Popolo Uno, creato dal Creatore”. Così facendo, gli Amministratori Fiduciari hanno generato un trust di lignaggio superiore a qualsiasi altro, essendo questo un trust fra il Creatore e le sovranità individuali della Terra. Questi “stati” individuali sovrani sono i beneficiari del Creatore e custodi delle sue manifestazioni sulla Terra. Legalmente parlando, non può esserci alcuna pretesa superiore a quella del One People’s Pubblic Trust… eccezion fatta per quella reclamata dal Creatore (l'individuo stesso) stesso con il Diritto/Legge della Terra.

Le risorse del nostro pianeta, indicate nei documenti UCC depositati come “la totalità dell’oro e dell’argento mondiali”, non possono quindi più essere soggetti a proprietà, né venduti a qualsiasi prezzo, né centellinati in quantità minime salariali per schiavizzarci, né nascosti per creare povertà o miseria. S
otto il One People’s Public Trust, tutti abbiamo uguali diritti patrimoniali.
Le risorse del nostro pianeta appartengono ora a ciascuno di noi in egual misura, per diritto di nascita. Ora è legge.

Tra il 2011 e il 2012, i Trustees hanno depositato una complessa serie di documenti UCC per conto dei suo Beneficiari. I dettagli completi dei documenti depositati dall’OPPT secondo il diritto commerciale. Fate attenzione: questi documenti sono assai impegnativi da leggere, perché stesi per garantire la certezza del diritto e della diffusione legale, non per comunicare al pubblico le azioni dell’OPPT o le loro conseguenze. Tuttavia, gli Amministratori stanno collaborando direttamente con la comunità dei “media alternativi” mondiali in modo da assicurarsi che tutti possano ricevere informazioni accurate, chiare e pertinenti.

Cerchiamo di riassumere questi documenti:
Specificando che le corporations, i governi e le banche sono la stessa cosa, è stato depositato un “Ordine di Ricerca e Azione” (orig. “Order of Finding and Action”, n.d.t.) contro il “Debitore”, denominazione della persona giuridica – creata attraverso le procedure dell’UCC – che comprende e racchiude in sè tutte le entità aziendali del mondo. I documenti depositati affermano che il Debitore abbia “consapevolmente, volontariamente e intenzionalmente commesso tradimento” mediante “possesso, manipolazione, favoreggiamento e connivenza con i sistemi monetari privati​​”, e abbia posto in essere una “schiavizzazione sistematica dei cittadini, senza il loro consenso consapevole, volontario ed intenzionale”.

I documenti UCC depositati sono pubblicamente registrati e seguono le normali procedure amministrative. A fronte di una contestazione, al Debitore è concesso il diritto di replica. Se questa non perviene entro i previsti termini di scadenza, è avviata di default un’azione legale seguita dall’estinzione dell’entità giuridica, in questo caso, dovuta al fatto di non essere riuscita a confutare le accuse di tradimento da parte del Popolo Uno.

La cosa importante da capire è che ogni documento UCC, dal momento in cui viene depositato, assurge a legge se rimane inconfutato. E in questo caso, gli Amministratori dell’OPPT assicurano di aver creato una situazione giuridica in cui gli individui e le entità che formano il Debitore non hanno avuto la capacità di replicare. E come avrebbero potuto? Gli addebiti per messa in schiavitù e per frode sono reali.

Naturalmente, nessuna risposta è stato ricevuta.
- Il Debitore è quindi colpevole di tradimento.

Come contropartita, le corporations sono pignorate e i loro assets rivendicati.
La ricchezza del nostro pianeta viene restituita al Popolo Uno.
Tutti i debiti corporativi sono cancellati.
- “Il sistema” è terminato.
Ciò si evince dalla pubblica documentazione archiviata.
- Il depositi UCC si pongono ora come norme di Diritto Internazionale.
- Detto con la terminologia propria del sistema, “il sistema” non esiste più.

Siamo liberi !

Clicca qui per leggere il comunicato stampa emesso il 4 febbraio 2013 dal One People’s Public Trust.

Tutto questo cosa significa?
Legalmente, nessuno può agire in veste di autorità superiore nel rapporti tra voi e il Creatore. Avendo rimosso i meccanismi di controllo dell’economia e dei governi, il One People’s Public Trust lascia le persone sotto la loro piena ed autonoma responsabilità, quella di essere personalmente responsabili per sé e di garantire il libero arbitrio e i diritti degli altri. Non c’è più una catena strutturata di comando. Non ci sono regole. Nessuna corporation dietro cui nascondersi. Voi siete – come il Creatore intese in origine – un Essere custode del vostro pianeta e dei suoi abitanti.
Si tratta di un massivo cambiamento di paradigma, che richiederà indubbiamente del tempo per trovare piena realizzazione.
Sono state abolite le barriere sistemiche che hanno inibito il nostro libero arbitrio e le nostre scelte, il che pone nuove sfide al modo in cui vediamo noi stessi e compiamo le scelte importanti nella nostra vita. Da oggi viviamo – almeno sulla carta – in un sistema di auto-responsabilità. I depositi registrati dell’OPPT hanno validato tutto ciò a tempo indeterminato, in modo che il vostro libero arbitrio non possa più esservi tolto senza il vostro consenso consapevole.

Finora, la nostra esistenza all’interno del precedente sistema di schiavitù si è rivelata una lotta costante, una lotta per conciliare gli impegni lavorativi e familiari, una lotta per sbarcare il lunario e potersi permettere un posto in cui vivere, un luogo dove poter esistere.

In un mondo di abbondanza progettato specificamente dal Creatore per provvedere alle nostre necessità, questa lotta non era però uno stato naturale dell’essere. Piuttosto è stata il risultato di una guerra psicologica giocata contro di noi. E ha funzionato !
Ha mantenuto noi esseri umani sotto controllo, ci ha costretti a lavorare da bravi piccoli schiavi, garantendo la distribuzione dei profitti ai pochi privilegiati al potere.
Ma oggi, usando le sua stessa definizione, “il sistema” non esiste più.
Molti di noi hanno visto “il sistema” per quello che era. Molti non lo hanno fatto. Molti non hanno creduto che il “sistema” non fosse davvero un sistema. Molti se ne renderanno presto conto.

Indipendentemente da ciò, non appena la scomparsa del vecchio paradigma si radicherà e si manifesterà nelle nostre società, dovrà essere accompagnato da un cambiamento psicologico in tutti noi. Potrà sembrare esagerato, ma noi esseri umani abbiamo già affrontato diversi precedenti cambi di paradigma: considerate soltanto il cambiamento psicologico interiore richiesto alla razza degli schiavi afro-americani quando fu abolito il sistema di servitù non-volontaria… e quello del popolo tedesco quando crollò il muro di Berlino nel 1989… quello dei cittadini della ex Unione Sovietica, all’atto del sua dissoluzione nel 1991… quello del popolo egiziano, che ha fatto cadere la dittatura nel 2011… quello del popolo islandese, che nel 2012 ha imprigionato banchieri e politici corrotti e riscritto la propria costituzione…

Questo tipo di rivoluzione psicologica non è nuovo. Ma pone di fronte molte sfide a livello personale.
Questo è il momento di essere coraggiosi, e di essere coraggiosamente VOI stessi. In assenza di una struttura di controllo, ognuno di noi deve farsi carico del proprio destino e del destino del nostro pianeta. Dobbiamo imparare, ancora una volta, a compiere scelte per noi stessi e iniziare a creare il mondo nel quale vogliamo vivere.
Proprio come dei neo-genitori, dobbiamo accettare che la vita non sarà più la stessa e, in assenza di un “libro di regole” ci sintonizzeremo con i nostri istinti ed impareremo a cooperare in modo nuovo… insieme.

Perchè i cambiamenti non si vedono ancora ?
Siate pazienti. In primo luogo, abbiamo bisogno di identificare come le azioni dell’OPPT abbiano cambiato il panorama legale, e il modo in cui ciò si ripercuote su di noi.

Il vecchio sistema corporativo scenderà in campo a combattere ? Ovviamente, si!
I governi controllati dalle corporations fingeranno che non sia cambiato nulla. Se voi continuerete ad accettare il loro sistema di schiavitù del debito, sono sicuro che i “Poteri-Che-Erano” saranno lieti di accontentarvi !
Ma non fatevi ingannare: sanno quanto è successo. Sanno che sono stati pignorati. Sanno che il gioco è finito. Ora è scritto nel Diritto Internazionale.
Abbiamo la libertà di non cooperare pacificamente con il vecchio sistema. È venuto il tempo per esercitare questa libertà.

Se vi sembra strano che i governi “visibili” siano ancora mascherati come tali, tenete presente che i governi “visibili” sono burattini aziendali che non hanno mai dettato legge veramente. A questo punto, gli ex proprietari vorrebbero farci credere che tutto proceda come prima. Finora, hanno sempre fatto affidamento sulla segretezza, e continueranno a fingere fino alla fine. Questo è il loro solo modo.

In una recente intervista a Freedom Radio, Heather Ann Tucci-Jarraf, trustee dell’OPPT, ha rilasciato la seguente dichiarazione che riassume il suo piano per risolvere il problema:
“A coloro che si domandano quale sia la risposta dell’OPPT alle azioni o alle omissioni delle persone ‘in vista’, dico che sono venuta invece per i burattinai, per i pesci grossi che si nascondono dietro al velo dell’anonimato… e loro lo sanno. Con assoluto amore e pace, con assoluta gratitudine e grazia… Heather.”

Come gestire le azioni del sistema contro di voi
Con la dissoluzione del sistema debito/schiavitù, ogni debito fittizio che presumevate di avere verso il sistema è stato sciolto. Pensateci per un minuto!
Per facilitarvi la transizione fuori dal vecchio sistema, è necessario che comprendiate quali rimedi immediati sia possibile applicare alle azioni in corso che il vecchio sistema ha intrapreso contro di voi.
In due recenti articoli su wakeup-world.com, abbiamo discusso un metodo pre-OPPT per riaffermare la propria autorità al di sopra del meccanismo di governo corporativo (vedi parte 1 e parte 2).
Questo metodo è radicato nella consapevolezza che 1) i precedenti governi erano corporations, e che 2) spetta a coloro che rivendicano l’autorità di governare l’onere di dimostrarne la legittimità.

Potete vedere uno studio sull’applicazione di questo metodo su un caso di vita reale nel documentario di Scott Bartle “What the FUQ? Frequently Unanswered Questions of the Australian Government”.
vedi anche:
http://www.truth-now.net
- Join us on the Facebook page:
https://www.facebook.com/ScottBartleWTF/

Semplificando, il punto nodale di questa sfida è stato:
“Avete una rivendicazione da fare su di me e io sono felice di onorare la vostra richiesta… però prima vorrei sapere se sto trattando con le persone giuste. Dimostratemi che voi rappresentate il vero governo di questo paese, così come costituitosi alla creazione di questa nazione.”

In questa situazione, una volta che l’ente che agisce per conto del Governo Aziendale non riesca a dimostrare la sua legittimità, il controllo di tale interazione potrebbe essere assunto da voi, introducendo i termini e le condizioni in base alle quali qualsiasi interazione tra voi e l’entità giuridica coinvolta possa continuare.

Nel mondo post-OPPT, la procedura per contestare la presunta autorità degli agenti corporativi (compresi compresi coloro che dichiarano di rappresentare il governo) è essenzialmente questa:

Sarei felice di soddisfare la vostra richiesta… però nel sistema giurisprudenziale UCC c’è un deposito tuttora incontestato che pignora l’entità che voi sostenete di rappresentare. Al momento presente, state agendo pertanto in virtù della vostra sola responsabilità personale. Vi prego dunque di cessare la prosecuzione delle vostre rivendicazioni su di me. Se decideste di proseguire con le vostre rivendicazioni, tutte le future interazioni fra le parti in causa saranno sottoposte alle seguenti condizioni… “

Considerato che non rappresenta più una persona giuridica, si dovrebbe notificare all’agente – in quanto persona individuale – un Avviso di Cortesia (orig. “Courtesy Notice”, n.d.t.) che include i termini e le condizioni in base a cui si accettano tutte le interazioni future. Oltre ad informarli, questa notifica dà loro la possibilità di ritirare la richiesta illegale formulata contro di voi. Se l’agente avvia ulteriori contatti con voi, va ad innescare un contratto personale fra le parti, disciplinato e vincolato dall’accettazione dei termini e delle condizioni da voi fornite.
Se un secondo agente della stessa ex corporation vi contatta per la medesima questione, ripetete la procedura anche con esso.
Ricordate: le aziende non esistono più, avete a che fare soltanto con altri individui.

Sul sito https://mednat.news/filosofia/sovranita_individuale.html  sono disponibili linee guida dettagliate per la creazione del vostro Avviso di Cortesia comprensivo di Termini & Condizioni.
Il vostro potere è pronto per essere esercitato.

La consapevolezza pubblica del nuovo paradigma necessiterà di tempo per manifestarsi nella nostra società. Fin quando le implicazioni del One People’s Public Trust non saranno diffusamente conosciute e adottate dalla comunità, vi preghiamo di essere rispettosi verso chi non ne è ancora a conoscenza.
Alla fine, man mano che gli individui si risveglieranno al nuovo paradigma, cesseranno semplicemente di operare per conto delle ex corporations. Ma se, nel frattempo, vi accorgete che a qualcuno farebbe comodo disporre di un Avviso di Cortesia, onorate la vostra posizione di conoscenza e cogliete l’occasione per informarlo rispettosamente.
Anche gli agenti di ex corporations, ex banche ed ex governi sono proprio come voi e me: sono stati schiavi dello stesso sistema. Solo che loro non conoscono ancora la verità, tutto qua.

Nel caso di questioni legali, non è raccomandabile consegnare un Avviso di Cortesia comprensivo di Termini & Condizioni ad un (ex) agente di polizia che vi ferma per strada.
Anche in questo caso, vanno considerati proprio come il resto di noi… e realisticamente sarebbero ancora più suscettibili di arrestarvi e incriminarvi ​​se vi rapportaste a loro in quel modo brusco.
Fino a quando l’opinione pubblica non raggiungerà il punto di saturazione, vi consiglio di assecondare da subito le cariche ufficiali e consegnare il vostro Avviso di Cortesia solo in un secondo momento, via fax, e-mail, lettera raccomandata, o anche a mano.

Se la cosa dovesse finire in tribunale, informate il Magistrato, il Giudice (o chi per esso) nello stesso modo su indicato, prima della data stabilita per l’udienza. Non vi consiglio di mettere il Giudice in difficoltà fornendogli Termini & Condizioni in tribunale. Se sarete rispettosi e permetterete loro di leggersi preventivamente in privato l’Avviso di Cortesia prima di ascoltarlo da voi, otterrete sicuramente un miglior risultato per tutti gli Esseri coinvolti in questa interazione.

Ricordate: la procedura di emissione degli Annunci di Cortesia è soltanto un buon esercizio di apprendimento a beneficio di coloro a cui vengono notificati, in quanto rimedio ad una data situazione.
Sarà comunque la cooperazione tra gli individui la chiave per manifestare il nuovo paradigma nella nostra società. In assenza di qualsiasi copertura mediatica ufficiale su questo argomento, la diffusione pubblica del One People Public Trust potrà avvenire soltanto attraverso la condivisione rispettosa delle informazioni all’interno delle nostre comunità e network.

Dopo tutto, siamo noi il “Popolo Uno, manifestato dall’InFinito”.

Quali meccanismi vengono forniti dall’OPPT ?
Dalla dissoluzione legale del sistema dei Governi Aziendali, discende la dissoluzione della miriade di di leggi e regolamenti creati attraverso le precedenti strutture legislative e amministrative.
In quanto Beneficiarie del One People’s Public Trust, rimangono l’UCC, la Legge Universale e la Common Law come uniche e sole regole del gioco.

La Legge Universale è in essenza un principio omnicomprensivo che governa la condotta fra gli esseri.
La Legge Universale è espressa nei seguenti termini: “qualsiasi scelta dovuta al libero arbitrio è ammessa finchè non interferisce con le scelte di libero arbitrio di un altro essere”. Questo è fondamentale per la struttura dell’OPPT.

La Common Law si riferisce alle “leggi dei precedenti giurisprudenziali” sviluppate nel corso dei millenni attraverso le sentenze di giudici e tribunali consimili. La Common Law si basa sul principio secondo cui non è corretto trattare casi simili ogni volta in modo diverso e sul principio del “non nuocere, non arrecare perdita”.

Per agevolare la transizione verso il mondo post-OPPT, gli Amministratori hanno creato un nuovo quadro legislativo – basato sulla Legge Universale Naturale, Diritto/Legge della Terra e sulla Common Law – che ci permetterà di costruire un nuovo mondo e smantellare quello vecchio.

Qualsiasi persona, ed in particolar modo il personale militare i cui giuramenti sono stati cancellati dall’estinzione giuridica della corporation per cui hanno lavorato, possono “consapevolmente, volontariamente ed intenzionalmente” unirsi al One People’s Public Trust come Pubblici Funzionari (orig. “Public Servants”, n.d.t.) per proteggere e servire il popolo del manifestato dall'InFinito.

I Pubblici Funzionari che scelgono di legarsi al TRUST sono:
- autorizzati e obbligati a proteggere e preservare il sangue e la vita di tutte le persone;
- autorizzati a prendere in custodia, tutti e soli, gli agenti e gli ufficiali, i proprietari, gli operatori e i collusi nel favoreggiamento verso i sistemi monetari privati​, i sistemi di applicazione della legge e i sistemi di messa in schiavitù;
- autorizzati a porre sotto sequestro qualsiasi sistema monetario privato​​, monitorando, trasferendo, rilasciando e raccogliendo dati legittimamente;
- autorizzati ad utilizzare qualsiasi mezzo e risorsa strategica per adempiere a questo incarico.

Di fatto, i membri delle forze militari dispongono ora di un quadro legale di riferimento che permette loro di abbandonare le milizie asservite al controllo corporativo e affiancarsi all’OPPT, contribuendo attivamente alla riappropriazione dei beni in favore del Popolo Uno.

Se io fossi giudice dell’umana natura, direi che un numero crescente di agenti sarebbero lieti di accettare questi “ordini”!

Ora, eseguire gli “ordini” non vuol dire che i Pubblici Funzionari potranno arrestare il primo agente esattore che vi telefona perché la vostra carta di credito è scaduta. È dovere di ognuno di noi – come Esseri del Creatore – aiutare gli altri non informati a capire questo cambiamento, informandoli e fornendo loro Avvisi di Cortesia. L’ordine di “esecuzione” si riferisce ai veri proprietari della struttura dei Governi Aziendali pignorati, cioè l’1% della popolazione.

Centri di assistenza per il Popolo Uno
Sebbene il servizio alla comunità non fosse affatto la motivazione in capo ai precedenti proprietari del “sistema”, le loro corporations adempivano comunque alcune necessarie funzioni di assistenza pubblica, come le forze di polizia e i servizi di sanità… nella speranza che noi ci saremmo mai accorti che fossero aziende!

Quali sono dunque le disposizioni dell’OPPT in merito al servizio pubblico ?

Sono i CVAC – Creator’s Value Asset Centres (lett. “Centri per la Valutazione delle Risorse del Creatore”, n.d.t.), https://angellucci.wordpress.com/tag/creator-value-asset-centers/ cioè  meccanismi di assistenza progettati per sostenere e servire l’umanità, custode della Terra.
Essi forniscono una rete interconnessa di supporto estesa a tutto il pianeta, gestita da Pubblici Funzionari che agiscono ogni momento in piena responsabilità.
Essi forniscono un semplice sistema di governo e amministrazione, che ricopre 8 aree di processo funzionale:
- Conoscenza;
- Comunicazione;
- Trasporti;
- Trasparenza;
- Difesa e Mantenimento della pace;
- Responsabilità;
- Tesoreria;
- Recupero.[*]
[*] La temporanea funzione di rivendicazione delle risorse appartenute al Debitore, le infrastrutture e la ricchezza del Popolo Uno, in conformità ai termini del One People’s Public Trust.

Ogni ex nazione ecc.,  sul pianeta ha una succursale CVAC ad essa riservata, ad eccezione del Vaticano.
Ogni filiale CVAC amministrerà gli stessi servizi e funzionerà allo stesso modo delle altre filiali CVAC del mondo. Ogni essere umano sul pianeta sarà supportato da ciascun e qualsiasi punto nodale della rete CVAC ed ogni essere umano avrà accesso alle stesse risorse e network di supporto.
Ogni area amministrativa degli CVAC sarà gestita da un Consiglio locale e guidata da uno Steward (lett. “amministratore”, n.d.t), il cui ruolo principale sarà quello di coordinare e facilitare il Popolo Uno nel prendere decisioni e nel risolvere i problemi.
La struttura potrà ospitare inoltre ulteriori sub-CVAC, da creare per la gestione di nuove circostanze o iniziative, a condizione che la loro funzione sia per il beneficio di tutti gli Esseri senza pregiudicare gli altrui diritti al libero arbitrio.

Il 15 febbraio 2013, nel corso di un’intervista su www.thecrowhouse.com la trustee OPPT Heather Tucci-Jarraf ha descritto la struttura CVAC come “un luogo sicuro e protetto dove possiate Essere e Fare, secondo le vostre scelte… ma senza danneggiare nessun altro”.

Le nostre possibilità sono letteralmente senza confini !

Per definizione, il sistema CVAC è l’antitesi di quei corrotti strumenti corporativi che abbiamo chiamato “governi”.
Responsabilità, misurabilità e trasparenza sono i cardini della struttura dei CVAC. I CVAC forniranno la piattaforma per semplificare ed unificare le leggi, andando incontro ai bisogni di tutti. Sarà impedito interferire sul libero arbitrio di qualsiasi entità in esistenza, in modo da preservare e proteggere tutte le creazioni, il valore e gli assets dei Centri. Gli Steward e membri del Consiglio saranno soggetti ad un rinnovo trimestrale delle loro mansioni, il che assicura che i Pubblici Funzionari restino responsabili del Popolo Uno in ogni momento.

Per queste ragioni, i CVAC stanno a fondamento di un nuovo tipo di governance. Ora è il sistema che serve noi, e non il contrario. E con la consapevolezza e il sostegno crescenti del Popolo Uno, il suo primo compito sarà quello di rimuovere la vecchia cabala.

La documentazione relativa ad OPPT ed alla creazione e ai termini dei CVAC è disponibile sui siti.
 
Visionate anche la cronistoria delle azioni ed il contenuto dei documenti OPPT depositati in UCC. vedi QUI:
A questo link è possibile vedere e scaricare tutti i documenti originali depositati all'UCC, divenuti Leggi a riconoscimento Internazionale:
Documenti di OPPT registrati in UCC (Uniform Commercial Code)
-
 https://archive.org/details/OPPTUCCFILINGS
- http://www.cvacnationitalia.net/index.php/9-articoli/9-un-archivio-di-tutti-i-documenti-ucc-di-one-peoples-public-trust
- http://i-uv.com/oppt-absolute/original-oppt-ucc-filings/
-  https://i-uv.com/oppt-absolute/
Presentazione dell'azione di OPPT nel 2010/2012
Strumenti Legali/Documentazione di OPPT
vedi anche:
http://www.scribd.com/doc/118067922/PARADIGM-DOCUMENT-FROM-THE-TREASURY-FINANCE-AG-INDUSTRIESTRASSE-21-CH-6055ALPNACH-DORF-SWITZERLAND
http://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?c=ecfr;sid=8e28997b5055d403b9aa28c3c14c54c0;rgn=div5;view=text;node=12%3A3.0.1.1.10;idno=12;cc=ecfr
Vedi QUI i documenti su richieste di spiegazione a ICC = UCC Italia, sulla CANCELLAZIONE di Governi, Stati, Banche, depositate da OPPT !
vedi anche QUI:
https://www.facebook.com/groups/oppt.italia/
e/o QUI: http://ioeternaessenza.blogspot.it/2014/02/oppt-iuv-breve-storia.html
......e questi documenti:
Winston Shrout Talking about Truth of OPPT
UCC Filing
https://www.youtube.com/watch?v=SGjfKnAjnNI
Traduzione sintetica e chiarificante:
https://docs.google.com/file/d/0B9PEriRP9nMtOFVIY0oyaERyYVE/edit?pli=1

http://www.republicofkanata.com/canada-is-proclaimed-a-sovereign-republic-crown-authority-is-nullified-common-law-established-as-supreme-authority/?fb_action_ids=10152662163498301&fb_action_types=og.likes

FATE ATTENZIONE
usare SOLO i Documenti di OPPT, può portavi a complicare le vostre "ribellioni" al sistema, essi vanno implementati nel TRUST estero (Jersey Trust Law) nel quale proteggete Legalmente voi e la vostra famiglia, beni compresi, dagli assalti e dalle prevaricazioni del sistema CRIMINALE esistente sulla Terra.
In Italia, alcuni che hanno utilizzato solo quei documenti, si sono visti portar via la Casa.....altri hanno subito dei TSO....
Andiamo avanti come “Popolo Uno” (Non unico...., ma unito, cioè unito = Io Sono-Noi)

Il One People’s Public Trust rappresenta un massiccio spostamento di paradigma. Fornisce un cambiamento strutturale che consentirà uno shift energetico nel lungo termine.

L’OPPT ratifica a tempo indeterminato la nostra libertà come Esseri del Creatore. Corregge a livello legislativo gli squilibri dovuti a povertà, ingiustizia e non-sostenibilità. Fornisce una piattaforma attraverso cui tutti noi possiamo sperimentare le meraviglie e le risorse del nostro pianeta. Rimuovendo dalla facciata delle entità corporative i ridicoli protocolli posti a protezione dei loro esecutori, ci ricollegheremo energeticamente gli uni gli altri. In quanto Esseri. In piena responsabilità. Ciascuno in egual misura. Dato che Siamo. Liberi.

Siamo in un periodo di enorme trasformazione sociale, politica e spirituale.

Personalmente, avverto questa transizione come se fossimo un po’ a cavallo fra due mondi. Il sistema che ha controllato la nostra vita così a lungo è stato rimosso, ma il cambiamento non si è ancora pienamente manifestato nel mondo fisico attorno a noi. Anche se il processo di riforma mondiale delle ex corporations in cooperative richiederà indubbiamente del tempo, abbiamo già fin d’ora il legittimo potere di rifiutare il vecchio sistema, che ancora non ha smesso di fingere di essere reale.

Anche noi abbiamo tante decisioni da prendere ! Che cosa abbiamo scelto di Essere e di Fare nel nuovo mondo? Quali sono le opportunità che intendiamo creare attraverso il sistema CVAC ? E realisticamente, che cosa ne faremo dei “Poteri-Che-Erano” ?

Per ora, ogni essere umano ha il dovere di manifestare nella sua vita quotidiana la libertà concessa dal One People’s Public Trust, cercando di aiutare anche gli altri a capirlo, integrarlo e manifestarlo nella loro.

La libertà non è gratis. Si ottiene attraverso la responsabilità e la si conqista di giorno in giorno con battaglie contro coloro che ci opprimono e schiavizzano cercando di farlo in tutti i modi possibili, che noi combattiamo.

Il cambiamento inizia con voi. Fate la cosa giusta, adesso. Abbracciate la vostra responsabilità. Spargete la voce. OPPT IN..........SIAMO LIBERI !
By  Andy Whiteley – Fonte: wakeup-world.com
Traduzione italiana a cura di Lòthlaurin per Hearthaware blog
Tratto da:
https://indiesmercurial.wordpress.com/2013/02/20/one-peoples-public-trust-la-liberta-finalmente/comment-page-1/#comment-896

Vedi: l'UOMO DI PAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=mCVco0QsZ2k&t=341s
Per capire i grandi inganni: https://docs.google.com/file/d/0B1zHVL1aFF3jTENMb1p3TThpNkU/edit?pli=1

Ecco altre ed importanti Disposizioni in materia di Dirittti Umani
1 - le disposizioni della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2014, che riafferma la superiorità dei principi fondamentali dell'ordinamento giuridico e dei diritti umani inalienabili rispetto a tutte le altre norme, nonché agli stessi trattati UE e, più in generale, al diritto internazionale;

Si rivela indispensabile alla luce dell’art. 10, primo comma, Cost. Italiana, il quale impone di accertare se la norma del diritto internazionale generalmente riconosciuta sull’immunità dalla giurisdizione degli Stati stranieri, come interpretata nell’ordinamento internazionale, possa entrare nell’ordinamento costituzionale, in quanto non contrastante con principi fondamentali e diritti inviolabili. E ciò è proprio quanto è accaduto nella specie. Fra i principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale vi è il diritto di agire e di resistere in giudizio a difesa dei propri diritti riconosciuto dall’art. 24 Cost., in breve il diritto al giudice. A maggior ragione, poi, ciò vale quando il diritto in questione è fatto valere a tutela dei diritti fondamentali della persona.

2 -  dal 1796 "CRUDEN v NEALE, 2 NC 338 (1796) 2 SE 70"
http://www.no-debts.com/anti-federalist/files/cruden.txt
Sentenza in cui è stato definito quanto segue:
"Pertanto, ogni uomo è indipendente da tutte le leggi, eccetto le Leggi Naturali. Non è vincolato da nessuna istituzione creata dai suoi pari senza il suo consenso".

3 - che la vera legge vigente sul territorio internazionale e, di conseguenza, anche in Italia, è in realtà il "diritto commerciale" o "Codice Commerciale Unificato" dell'U.C.C., che deriva direttamente dal diritto marittimo/ammiraglio "Admiral Law", che si basa sul "HONOR".

4 - il reato di "sostituzione di persona", ai sensi dell'art. 494, è definito giuridicamente e nel codice penale esso appartiene alla categoria denominata "falsità personale" come segue:
"Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di arrecare pregiudizio ad altri, induce taluno a commettere un errore, a sostituire la propria persona con un'altra, o a rivendicare o attribuire ad un altro un falso nome, un falso stato o una condizione alla quale la legge attribuisce effetti giuridici, è punito con la reclusione fino a un anno" se tale atto non costituisce un reato di fede pubblica.
Si ricorda che in psicologia l'identificazione rappresenta il processo attraverso il quale un individuo costituisce la propria personalità assimilando uno o più tratti di un altro individuo e traendone ispirazione.

Inoltre, quando sono previste sanzioni e ricatti che limitano e intaccano qualunque norma del Diritto nazionale ed Internazionale riguardante la libertà del singolo individuo e la non esecuzione immediata dei suoi DIRITTI umani:
Patto di rispetto dei Diritti inalienabili dell'Uomo (esempio) quindi dei Diritti/Legge della Terra
http://www.studiperlapace.it/documentazione/patti.html
Quando la legge diventa ingiustizia e causa attacchi ai Diritti inalienabili dell’Uomo, difendersi e resistere è un dovere verso se stessi gli altri e verso la Legge stessa.
Vogliamo TUTTI un mondo migliore e possiamo sicuramente iniziare a cambiare Noi stessi;
Solo Uniti nella Verità e nell'azione/applicazione sociale, potremo realizzare un mondo libero dall’abuso, e la SCHIAVITU', insinuandovi una potente “nuova consuetudine”: il rispetto del Diritto Naturale dell’Uomo, degli animali e della Natura intera.
RIGETTO:
E' possibile anche fare dei RIGETTI legali a qualsiasi richiesta iniqua che lede i Diritti Inalienabili:
vedi anche: RIGETTO-NOTIFICHE-Pignoramenti-MOBILIARI-e-IMMOBILIARI-2015.pdf

L'unica via di uscita da questo $i$t€ma vessatorio di imposte, balzelli, IMU, bollo, ecc, interessi usurai, è il RIGETTO a norma dell' art. 1333 con questo strumento giuridico si può rifiutare qualsiasi proposta contrattuale vessatoria proveniente da qualsiasi ente impositore.
Dato che il Governo italiano è una Impresa di Profitto, il cui scopo è quello di rastrellare/recuperare “capitale” dalla IDENTITA’ GIURIDICA FITTIZIA (TRUST), attraverso imposte, tasse, dazi, canoni, emolumenti, diritti di segreteria e di cancelleria, balzelli, tariffe, gravami, pedaggi, esazioni, tributi, gabelle, ritenute, trattenute, compensi, adeguamenti, contribuzioni e multe sempre più gravose;
inoltre, “vendendo” il cosiddetto presunto debito Pubblico, viene favorita di fatto la schiavitù alle Multinazionali/Corporation, utilizzando la registrazione anagrafica come BOND registrati in libri contabili sotto la dicitura “governi  entrate” la maggior parte dei Paesi sono registrati presso la borsa degli Stati Uniti come strumenti negoziabili, dovendo anche presentare una Relazione Annuale dell'Azienda.
L'incremento dei ricavi del “Governo” in attesa di essere guadagnato attraverso ulteriori tasse, multe, etc. sono elencati nelle relazioni annuale pubblicate sul Sito del SEC.
Ora, in virtù di quanto esaustivamente sin qui esposto, per quale motivo, gli Scriventi dovrebbero adempiere a presunti doveri/obblighi di origine commerciale ?
Essendo a conoscenza ed avendo contezza che i seguenti ISTITUTI/ENTI/MINISTERI/GOVERNI/STATO sono indiscutibilmente Aziende Private, è legittima facoltà mia decidere se contrattualizzare o meno, volta per volta ogni proposta contrattuale da parte della REPUBBLICA ITALIANA, o, per meglio definirla, la corporation REPUBLIC OF ITALY Corp., iscritta al SEC (data base delle companies mondiali)
Ma a livello pratico, per il “cittadino”, cosa comporta tutto questo ?
E’ semplice: essendo l’Italia una società, tutte le richieste di pagamento, come ad esempio le tasse (casa, automobile, sevizi vari), i verbali, le cartelle esattoriali inviate dalla Società Italia o da altre società che ad essa sottostanno (in pratica i vari Ministeri), dal punto di vista prettamente giuridico sono dei contratti.
Ed in generale, affinché un contratto sia valido necessita di due figure:
- un Proponente, colui che propone il contratto, ed
- un Rispondente, colui che può accettare o rifiutare il contratto.
La validità di un contratto scritto è data dalla firma in umido del Proponente.
Il Rispondente può accettare il contratto firmandolo a sua volta in umido o può accettarlo per silenzio assenso dove previsto.
Quest’ultimo caso, che riguarda il contratto unilaterale e, cioè, il contratto con obbligazioni a carico del solo Proponente, è disciplinato dall’art. 1333 c.c., il quale stabilisce che: “la proposta diretta a concludere un contratto da cui derivino obbligazioni solo per il proponente è irrevocabile appena giunge a conoscenza della parte alla quale è destinata.
Il destinatario può rifiutare la proposta nel termine richiesto dalla natura dell’affare o dagli usi. In mancanza di tale rifiuto il contratto è concluso”.
Ecco che si comprende facilmente che noi, nei confronti di tutte le richieste di pagamento pervenute dalla Società Italia ed anche dalle Banche, che MAI prestano soldi, ma usano la vostra firma per farvi creare denaro FIAT, che poi immettono nel vostro conto corrente...senza dirvi nulla di ciò:.., ma siete Voi che lo avete creato con la vostra firma....infatti questi CRIMINALI per fottervi bene, vi fanno firmare un foglio prestampato nel quale accettate che loro vi "prestino" denaro VOSTRO...e vi impongono senza dirvi nulla in merito, di rendere il  denaro non a voi stessi ma a loro e vi chiedono oltre al capitale che è vostro, anche gli interessi, cosi vi truffano due volte... ci impongono con il ricatto e la prePotenza, di essere i rispondenti.....
Se non conosciamo la Verità, accettiamo e paghiamo quanto richiestoci per ignoranza e silenzio assenso.
Conosciuta la Verità, però, è nostra facoltà decidere di non accettare il contratto (è sufficiente barrare il contratto diagonale, scrivere “NULLO” al sopra della barra e aggiungere la seguente dicitura:
“RIGETTO QUESTA OFFERTA DI CONTRATTO E NEGO IL CONSENSO AL PRESENTE PROCEDIMENTO. SENZA PREGIUDIZIO UCC 1-308.
NEGO L’AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI MIEI DATI PERSONALI UCC 1-103”.
Infine, basta firmare, aggiungere la data e rinviare al Proponente.

Infatti:
Nullità del Contratto carpito senza consenso informato - Validità o Nullità di un Contratto, secondo la Giurisprudenza Italiana:
Ai sensi dell'art. 1325, i requisiti essenziali del contratto, la cui mancanza determina la nullità del contratto, sono:
l'accordo delle parti (di cui agli artt. 1326 e seguenti e 1427 c.c.), la causa (ex art. 1343 e seguenti c.c.), l'oggetto (cfr. art. 1346 e seguenti c.c.) e la forma quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità (di cui agli artt. 1350 e seguenti c.c.).

https://www.studiocataldi.it/guide_legali/contratto/requisiti-contratto-e-nullita.asp
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-ii/art1325.html
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-ii/capo-i/art1321.html
Nullo all’origine, “nullius ab origine”, è la traduzione della frase latina dal diritto romano,  è equivalente ad annullato o anche più forte. Tuttavia anche in diritto internazionale, vedi le registrazioni dei contratti in UCC di Heater (per OPPT) per esempio, il connubio nullo, annullato, viene usato per questo; forse sarebbe d'uopo riportare la frase ab origine dopo nullo, annullato, visto che nel diritto positivo, molte parole e frasi latine non vengono appositamente tradotte (inlatin dog) per non dare margine di fraintendimento a causa della traduzione stessa, magari non precisa.

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ATTESTATO/ATTO e DICHIARAZIONE di NASCITA: cosa sono:
https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_8_1.wp?facetNode_1=0_8&facetNode_3=4_10&facetNode_2=3_1_4&previsiousPage=mg_1_8&contentId=SDC31455
Per legge Italiana, l'ospedale deve tenere la copia originale dell'atto di nascita che deve essere redatto in  doppia copia, l'altra copia autentica, viene inviata al COMUNE ove è nato.
Ecco il Fac simile di come preparate questo documento, da preparare prima della nascita di una figlia/o
http://www.osservabimbo.it/documenti/nascite_graziagiustizia.pdf

Come avviene la trasmissione al COMUNE ?
Attualmente si procede all’invio tramite raccomandata A/R anticipata via fax, e nella ricevuta di ritorno si scrive atto n…. e protocollo di riferimento.
Oggetto: Formazione e contenuto dell’atto di nascita comunale

La formazione dell’atto di nascita avviene mediante registrazione negli archivi comunali delle dichiarazioni di nascita rese direttamente all’Ufficiale di stato civile o al direttore sanitario dell’ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita;
L’atto di nascita indica:
- Luogo di nascita; - Anno, mese, giorno, ora della nascita; - Generalità; - Cittadinanza,
- Residenza dei genitori legittimi nonché di quelli che rendono la dichiarazione di filiazione naturale e di quelli che hanno espresso con atto pubblico il consenso a essere nominati;
- Sesso del bambino;
 - Nome attribuito (dal genitore o, in mancanza, dall’ufficiale di stato civile);
- Cognome (quello del padre, omettendo la parola padre, se noto, oppure quello della madre, omettendo la  parola madre, che consente ad essere nominata, oppure quello attribuito dall’ufficiale di stato civile se i genitori sono ignoti);
- Se il parto è plurimo, se ne dà menzione in ciascuno degli atti indicando l’ordine in cui le nascite sono seguite;
- Del modo di accertamento della nascita (attestazione di avvenuta nascita o dichiarazione sostitutiva del genitore se la puerpera non è assistita da personale sanitario)

A questo punto nel COMUNE al quale viene inviato l'attestato di nascita, viene registrato il COGNOME e NOME scritto in MAIUSCOLO, in quanto quella registrazione è nei fatti, la registrazione di un'azienda individuale (trust) con tanto di CODICE FISCALE (scritto esso stesso in MAIUSCOLO), viene quindi creata la FINZIONE PERSONA GIURIDICA con il vostro COGNOME e NOME scritto in MAIUSCOLO che viene amministrato dal presunto  stato fino a quando non gli SOTTRAETE l'amministrazione, essendo voi i Titolari di detta FINZIONE PERSONA GIURIDICA, con un'apposito documento LEGALE che QUI viene ben illustrato
vedi: la descrizione dell'
UOMO DI PAGLIA
Ecco come avviene attuato il grande INGANNO e l'inizio della vostra SCHIAVITU' !
A proposito di catalogazioni e Codici fiscali a noi occultati: a pag 7/13 del documento si legge
"I codici di identificazione fiscale (in italiano Codice fiscale) rilasciati dall'Italia non sono registrati su documenti di identità ufficiali".
https://ec.europa.eu/taxation_customs/tin/pdf/it/TIN_-_subject_sheet_-_2_structure_and_specificities_it.pdf


Eliminazione dai Certificati di nascita delle parole "Padre e Madre":
Ricordarsi che l'Atto di nascita NON è il certificato di nascita, che è un TRUST ovvero un'azienda fiduciaria individuale al quale viene appiccicato un COD: FISCALE n°........
Vi suggerisco di cercare il significato etimologico di ogni parola che usate.
Scoprirete che quello originario è stato letteralmente stravolto e capovolto a 180°.
La madre è l'unico essere vivente che "genera" i propri figli e che li può aiutare a liberarsi dal sistema.
Per questo motivo la parola è stata fatta sparire dai certificati di nascita dopo gli anni 50 ed è per questo che viene esclusa dal documento di identità. Per lo stesso motivo hanno fatto sparire la "patria potestà" sostituendola con la "responsabilità genitoriale".
Fintanto che non vi riappropriate voi stessi della "discendenza di sangue" non potete liberare nessuno quindi la privacy si va a far friggere. Si è trattati come tutte "mucche e vitelli e manzi" nati e cresciuti sulla terra di cui "essi/loro" hanno preso possesso, e sulla quale hanno messo ogni vincolo soprattutto per mezzo del brevetto del 1998/2002.
- http://www.legislation.gov.uk/ukpga/2002/9/notes/contents


Le figure genitoriali – 12/08/2019
Nell’Atto originale di nascita, oggi in genere, il nome del Padre viene apposto nella riga a denominazione "dichiarante…..", quello della Madre, nella riga "nato da….."

Entrambe le definizioni non sono ascrivibili/riconducibili in alcun modo a FIGURE e FUNZIONI GENITORIALI. 
Quindi Legalmente NON SONO figli vostri, voi siete unicamente degli affidatari, è lo stato che ve li affida…. mentre lui li amministra...
Per la legge Italiana, è dichiarante CHIUNQUE notifichi qualcosa alla Pubblica Amministrazione.
La figura giuridica del "padre" è ASSENTE da quell'atto, che prelude a cascata a tutti gli altri atti del minori, che poi diverrà maggiorenne, quindi, per farla breve, il Padre per lo stato NON ESISTE di fatto (non ve lo dicono, ma agiscono nei tribunali di conseguenza, come sapete)
Passiamo alla figura della Madre...
Nell'Atto originale di Nascita, il librone che il padre firma col certificato dell'ostetrica in mano (sul quale ci sarebbe da aprire ulteriore capitolo importante), la madre è citata nella riga "nato da".

Ora la legge distingue due status
1) la Puerpuera (colei che ha partorito)
2) la Madre (figura genitoriale con diritti e doveri)

La Puerpuera ha 10 giorni di tempo, DOPO IL PARTO, per decidere se tenere o meno il neonato. Può affidarlo all'ospedale, firmare e andarsene. Nel più totale anonimato e non rivederlo MAI PIU'.

Così recita la norma di legge
La Madre invece, incarna colei che ALLEVA la prole, ne prende carico, responsabilità (non più potestà dalla modifica del diritto di famiglia di quel....furbacchione di Renzi)
è la figura genitoriale femminile riconosciuta come status giuridico.

Quindi, dato che è fatto OBBLIGO, di registrare il neonato ENTRO E NON OLTRE (vi arrivano i carabinieri a casa) i 10 (DIECI) GIORNI dal PARTO, quando il "padre"-dichiarante registra suo figlio, la PUERPUERA (tale è) potrebbe ancora nei termini, rinunciare alla prole

Schema dello stato dell'arte finora:
1) il padre non esiste nell'atto, esiste un DICHIARANTE
2) la madre non esiste nell'atto, esiste una PUERPUERA, che può ancora decidere di rinunciare a suo figlio (entro 10 giorni dal parto)

il DICHIARANTE firma e iscrive VOLONTARIAMENTE un Bene che di fatto ha "rinvenuto", ma del quale in nessuna parte della dichiarazione è detto "padre", con la convalida di DUE TESTIMONI, di fronte AD UN PUBBLICO UFFICIALE DELLO STATO....

....con un'ostetrica (ALTRO pubblico ufficiale) che preventivamente ha attestato che "sì è vero, so che è nato un maschio o una femmina il giorno tale, alle ore XX"

….il padre è come se fosse solo un TESTIMONE OCULARE DEL FATTO, infatti è definito "il Dichiarante"

A questo punto, riflettete, cosa dice quell'atto ?
- Il bimbo è orfano di un padre a tutti gli effetti
- La madre è una Puerpuera, che neanche si presenta, ma delega alla firma.
Quindi...RINUNCIA, il "Bene" è preso in carico dallo Stato, viene ri-trascritto il suo COGNOME E NOME...nel Certificato ed in sole LETTERE MAIUSCOLE (come si trascrivono i nomi delle aziende per legge sugli atti pubblici), e viene dichiarato "cittadino italiano"; viene altresì creata seduta stante la nuova FINZIONE PERSONA GIURIDICA (ente virtuale NON vivente) soggetto/oggetto giuridico e viene attribuito il CODICE FISCALE a quella FINZIONE, infatti e' un'azienda fiduciaria individuale che viene amministrato come Trustee, da quel momento dall'amministrazione dello stato (PA) fino a quando questa amministrazione, viene SOTTRATTA con appositi documenti allo stato e la Persona fisica umana vivente diviene il vero ed unico Trustee (amministratore).

Il padre, che si crede giustamente tale, di fatto è come se fosse andato in CAMERA DI COMMERCIO ad aprire una nuova PARTITA IVA ed a iscrivere un’AZIENDA INDIVIDUALE: la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, amministrata dallo stato.
Nella realtà della norma applicata, come potete riscontrare dalle cronache, detta posizione si riferisce ad un BENE MOBILE
Trattato come tale, amministrato come tale, abusato come tale, allontanato come tale se serve monetizzare in altro modo e via dicendo...

Quindi la coppia che ne dichiara la residenza, unita civilmente, con rito religioso o anche solo convivente, è UNICAMENTE AFFIDATARIA di una bene del "presunto STATO", solo fino a quando si "comporta bene" e lo amministra con dovizia, altrimenti il bene passa di mano...
I figli non sono vostri, e non si tratta di un tempo recente, se vogliamo dare a questa norma una datazione precisa ?
Parliamo di una legge del 1955 che sancisce la SPARIZIONE dei termini "madre" e "padre" dagli atti e dai certificati riguardanti il nucleo familiare

...infatti, se richiedete un certificato di famiglia in delegazione, non compaiono queste definizioni, ma solo: "M" puntato e "P" puntato
Tutto quello che un certificato non menziona, NON ESISTE.
Sono anche agli atti in diversi procedimenti giudiziari, sia civili che penali.
Quindi, a chi si fa le giuste domande, dopo aver visto come allontanano i figli dai genitori naturali, possiamo dire che i figli non sono nostri ma dello stato che li amministra fino a quando non glieli SOTTRAETE con apposito documento legale:
Legale Rappresentanza di FINZIONE PERSONA GIURIDICA e/o Persona Fisica umana, che contenga anche la SOTTRAZIONE anche pregressa, della stessa allo STATO !

By Valeria Gentili con aggiunte e varianti del Redattore della pagina

Se non conosci i Diritto/Legge della Terra, i Diritti Umani verrai Privato di tutto..... quando loro lo decideranno, nelle e con le loro modalità.
- La RAPINA (furto di identità) del COGNOME e NOME "LEGALE" (FINZIONE PERSONA GIURIDICA = CODICE FISCALE - TIN
- Tax Identification Number), perchè lo stato né assume la sua amministrazione (è il Trustee) senza il consenso del titolare (disponente), e per di più lo stato si arroga il diritto di essere il co-beneficiario dei beni del disponente, potendo agire direttamente sulla FINZIONE PERSONA GIURIDICA, in quanto esso, lo stato né è l'amministratore...fino a quando non cambi l'amministratore del tuo TRUST, sottraendolo la sua amministrazione allo stato.
Le FINZIONI PERSONE GIURIDICHE,  sono aziende individuali con relativo CODICE FISCALE, perché definiti con appositi documenti, divengono dei TRUST propriamente detti (certificato di nascita sottoscritto dai genitori, che inconsapevolmente regalano l'amministrazione della PERSONA GIURIDICA del nuovo nato al presunto stato), che hanno un beneficiario "che beneficia", un amministratore "che amministra" e un "esecutore testamentario", che garantisce la validità del "contratto", estorto con l'inganno ai genitori del nuovo nato e quindi possono essere SOTTRATTE allo stato (e quindi anche all'AG. ENTRATE Spa)  con l'apposito documento Legale con i beni ad essa intestati e segregati assieme alla vostra FINZIONE con COD. FISCALE nel TRUST estero autodichiarato che è di alto valore umanistico (vedi qui la Bozza del documento adatto).

STATI ATTUALI ILLEGITTIMI ed ANTISOCIALI -  28/02/2017 
Le fonti ufficiali citate nei precedenti post dimostrano che lo stato (compresi fisco e “giustizia”) rinuncia a creare denaro in proprio per le spese socialmente necessarie, ma permette ai banchieri di creare, per prestarlo o investirlo direttamente, denaro scritturale dal nulla, senza una legge che li autorizzi, senza imporre loro di dichiarare questa creazione come ricavo, senza tassarla, cioè li lascia evadere circa 540 miliardi l’anno, più dell’attuale gettito fiscale, preferendo spremere i cittadini e lasciarli senza servizi, senza pensione, senza lavoro e senza infrastrutture.
540 miliardi, perché i banchieri ogni anno mediamente creano dal nulla circa 1.000 miliardi di euro, cioè si prendono un potere d’acquisto pari al 61% del Pil – senza contare i circa 180 miliardi prodotti pure dal nulla dalla Banca d’Italia, che è di proprietà privata e in cui i privati scelgono il management e decidono la politica. Con quelli, arrivano al 72%.

Inoltre, benché le banche creino il denaro dal nulla, quindi benché per esse sia impossibile restare insolventi (a meno ché non  le saboti la banca centrale o l’insieme delle altre banche, per ragioni politiche), lo stato, complice di banchieri truffatori, finge che molte banche siano rimaste senza soldi per avere il pretesto di aggiungere tasse ai cittadini, con cui copre le bancarotte fatte dai managers scelti dai principali partiti di potere.
"Onesti ministri", soprattutto nel 1992 e in anni seguenti, hanno stipulato – e segretato – contratti-scommessa con grandi banche speculatrici, scommettendo decine di miliardi sulla previsione che i tassi sarebbero saliti, mentre i medesimi banchieri (tra i quali era stato cooptato qualche ministro) poco dopo hanno avviato un trend discendente dei tassi, così che stanno guadagnando decine di miliardi a spese dei contribuenti italiani. Questi ministri, stipulando quei derivati, hanno fatto con lo stato italiano e coi soldi dei contribuenti semplicemente ciò che Mussari ha fatto con MPS e coi suoi depositati stipulando i derivati Alexandria e Santorini.

Ancora una pennellata: lo stato (come sopra) permette di fatto, quasi sempre, ai banchieri di esigere e incassare tassi sopra la soglia di usura, di spacciare ai risparmiatori prodotti-bidone, di nascondere nei bilanci le perdite sui crediti, di negare prestiti alle imprese sane e produttive per erogarli ad amici maxi-bidonisti che non li rimborseranno; poi sempre lo stato tiene nascosti i loro nomi.

L’apparato istituzionale Stato-UE è il principale strumento del crimine, e il settore bancario è la centrale dell’eversione anticostituzionale.
- Hanno affossato il lavoro, quale fondamento della Repubblica e diritto del cittadino.
- Hanno saccheggiato il risparmio ed eroso i redditi.
- Hanno condannato milioni e milioni di lavoratori a pensione sotto i 600 euro al mese. E su tutto hanno mentito e ingannato senza limiti la popolazione, e lo fanno ora sempre di più.
Lo stato italiano non ha alcuna legittimazione ad esercitare un potere sulla gente. Non ha diritto di giudicare né di pretendere tasse.
Hanno modificato l’art. 117 della Costituzione per rendere l’Italia supina e senza filtri rispetto alla legislazione europea diretta da Berlino, mentre i tedeschi si sono dotati di filtri per far prevalere il loro interesse nazionale sul legislatore europeo.
In tal modo la nostra cricca politocratica ha consentito lo svuotamento dei principi fondamentali della Costituzione italiana, dalla tutela del lavoro a quella del risparmio a quella dell’utilità sociale dell’impresa a quella dell’eguaglianza sostanziale a quella dell’astensione dell’Italia dalle guerre offensive.
Hanno ammazzato l’economia italiana con tasse poste per assicurare a banchieri tedeschi e francesi profitti di rapina su prestiti fraudolenti a Grecia e altri paesi.
Tutto questo è stato costruito, nei decenni, dalla sedicente sinistra (i progressisti), dal centro (i “moderati”), dai falsi europeisti – ovviamente, dalla dirigenza politica, non dalla base sciocca e ingenua che la vota in buona fede.
By Marco Della Luna (avvocato)

Definizione della parola "Nomade"
Nòmade: agg. e s. m. e f., dal lat. nomas -ădis, gr. νομάς -άδος, propr. "che pascola, che va errando per mutare pascoli", dal tema di νέμω "pascolare". Di gruppo etnico (e suoi appartenenti) che pratica il nomadismo: popolo, stirpe, tribù n., pastori nomadi, cioè individui od insieme di individui, che vanno in giro Liberi, sul pianeta Terra, senza frontiere, né limiti geografici o politici;
come sost. (spesso riferito, in partic., ai Moabiti/ammoniti dell'antico Testamento della bibbia, Moorish (i popoli del Nord Africa), zingari/Rom, tutti individui senza dimora fissa): una tribù, una carovana, un accampamento di nomadi, un popolo di nomadi, individui nomadi, cioè liberi.....
Per estensione, di ciò che è caratteristico delle popolazioni nomadi: fare vita nomade.
I popoli/tribù, anche Persone fisiche umane nomadi, sono gruppi o persone che praticano il nomadismo, ovvero una forma di mobilità legata solitamente alla loro forma di economia, ma che può essere praticata anche per motivi di tradizione storica e culturale, fuori dalla politica delle nazioni.
Di persona o gruppo che non ha fissa dimora e muta frequentemente domicilio, o che si sposta continuamente da un luogo a un altro (anche per motivi inerenti all’attività svolta): essere, sentirsi un nomade; una compagnia di (artisti) nomadi. E con usi estensivi: da quando lasciai Torino ho sempre condotto vita n., ora solo, ora con la famiglia (Fogazzaro); nasceva costui ... ereditando l’istinto nomade del padre e la naturale avarizia della madre (D’Annunzio); era un uomo nomade e libero, lieto dell’aria che respirava e della terra che calcava (P. Levi), ecc.

DEFINIZIONE della parola "STATO":  stato nazione o stato Persona Nomade sulla Terra (vedi qui sopra) , infatti noi non abbiamo radici come i vegetali, noi siamo LIBERI di camminare ovunque sulla terra, condizioni climatiche permettendo o di scorazzare come gli animali terresti, volare liberi come li uccelli o di nuotare liberi come i pesci....
Lo stato (nazione) è un ente, NON vivente, quindi solo virtuale, i cui elementi costitutivi il "corpo dello stato" sono il Popolo sovrano, il governo che lo rappresenta, gli organi che ne permettono la funzionalità ed il territorio sul quale vive quel popolo (insieme dei singoli individui Sovrani, oggi solo sudditi schiavizzati.....).
Ma lo stato è anche definito e definibile, come "stato individuale = stato persona", la Persona fisica umana, in quanto il suo corpo contiene gli organi svolgono tutte le funzioni atte al suo sostentamento e quindi alla sua perfetta funzionalità, perché essa/o possa corrispondere in armonia e rispetto con gli altri stati, Persone fisiche umane.
Inoltre lo "stato persona" è un luogo, territorio, fisicamente extraterritoriale, in quanto esso stato persona nomade, cioè la persona fisica umana libera, è fuori totalmente dallo stato territorio (nazione) nel quale è ospite od è nato e non ha le radici in esso, ad esempio come gli alberi ed i vegetali, gli animali uomo compreso percorrono il terreno della Terra e non hanno radici in essa, sono quindi extraterrestri e quindi extraterritoriali, non possono appartenere a nessun stato nazione, ma possono avere domicili in vari luoghi della Terra, in quanto la loro unica residenza  è il corpo fisco della Persona stato umano, libero e quindi nomade.

STATO (Vivente, Estero = Living State) in e su Persona fisica umana nel proprio TRUST estero, sotto unica giurisdizione = Trust Law, Jersey (da comunicare allo stato nel quale si vive)
Lo stato-persona fisica umana (extraterritoriale od estero, cioè fuori dal territorio, nazione, ove siete nati), è quel concetto dottrinario del diritto internazionale (accettato dall'art. 10 della Costituzione) e quindi anche di quello diritto costituzionale italiano, che identifica lo stato come un'entità composta dal suo corpo composto dai suoi organi funzionali, con i quali intraprende rapporti esterni con gli altri stati ed individui di diritto internazionale così come rapporti interni con i soggetti che ne fanno parte.

In particolare lo Stato-persona ha capacità di agire attraverso i propri organi in base a un rapporto organico, che si differenzia da quello di rappresentanza per la bilateralità del rapporto: l'atto compiuto da un determinato organo è imputabile direttamente allo Stato, in quanto si realizza un'immedesimazione fra l'individuo persona fisica, titolare dell'organo (fisiologico), che svolge uno o più atti e lo Stato stesso, sul quale ricadono gli effetti.

Il concetto fa parte del più ampio concetto di Stato-ordinamento.
Gli organi statali che compongono lo Stato-persona possono suddividersi in:
- individuali (Sovrani, nomadi e liberi)
- collegiali
- complessi

Tratto da: https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Stato-persona&oldid=76177477
Continua QUI:  https://mednat.news/filosofia/sovranita_individuale4.htm

Esempio: "sulla natura della esistenza e proclamazione di uno stato indipendente a livello internazionale".
Il contenuto di questo manuale è il risultato delle trascrizioni delle risposte alle domande più importanti sulla natura giuridica di uno Stato/Nazione proclamatosi indipendente e reale.

Nel testo sono riportati, in modo sintetico, molti degli argomenti pubblicati nelle opere degli autori Balladore Pallieri, professore ordinario di diritto internazionale, nell’Università del Sacro Cuore di Milano, Riccardo Monaco, professore ordinario di diritto internazionale, nell’Università di Roma, e Giovanni Battaglini, professore di diritto internazionale, nell’Università di Ferrara. L’elaborazione delle loro opere è frutto di una grande conoscenza del diritto internazionale, che rimane, comunque, di origine “pattizia” (derivante da un patto) perché il diritto della comunità internazionale, sebbene si denomini “diritto internazionale pubblico”, ha in realtà la struttura e i caratteri del diritto privato.
Le norme a carattere internazionale sono efficaci, nel territorio di un soggetto internazionale, in virtù di una norma nazionale capace di entrare nella sfera di autonomia di uno Stato.
In buona sostanza, il diritto internazionale offre agli Stati soltanto degli schemi generali al solo fine di assicurare a ciascuno di essi una libera e pacifica convivenza. L’ordinamento internazionale, non essendo dotato di una assemblea legislativa preposta alla produzione di norme giuridiche obbligatorie, può essere considerato un sistema atipico.
In altre parole, l’ordinamento internazionale costituisce una struttura paritaria e non gerarchica e si può definire autonomo e originario, giacché non ripete la propria esistenza da altri ordinamenti giuridici. La comunità internazionale non ha una norma con la quale possa determinare quali Stati possano essere i componenti del suo ordinamento.
Pertanto, appare pacifico stabilire che l’obbligatorietà del diritto internazionale deriva unicamente dal diritto sottoscritto dalle parti contraenti, che non sempre viene osservato dagli Stati sottoscrittori dell’accordo. Per esempio, Israele non ha mai dato esecuzione alle risoluzioni ONU di porre fine all’occupazione dei territori palestinesi.
Nonostante ciò continua ad essere legittimamente un socio delle Nazioni Unite.
La funzione giurisdizionale internazionale, pertanto, è essenzialmente di natura arbitrale, cioè i rapporti tra soggetti di diritto internazionale danno vita a regole, principi, discipline che non sono proprie dell’uno o dell’altro soggetto di diritto internazionale, ma di un ordinamento diverso e autonomo. Ancora, gli ordinamenti degli Stati non sono legati all’ordinamento internazionale da un rapporto di gerarchia.

Quindi, lo Stato esiste e si costituisce indipendentemente dalle decisioni della comunità internazionale.

A questo proposito, l’ordinamento internazionale, si collega alla cosiddetta regola della effettività per la quale ciò che importa, ai fini internazionali, è ciò che effettivamente esiste.
Per questi motivi, lo Stato comincia ad esistere nel momento in cui il suo popolo si dichiara indipendente e approva il suo atto costitutivo perché tutti i popoli sono padroni del loro destino, il che significa che essi godono del diritto di autodeterminazione, come del resto stabiliscono gli artt. 1, comma 2, e 55 dello statuto delle Nazioni Unite.
Non sempre il requisito della territorialità è essenziale per l’acquisto della personalità internazionale, ciò significa che lo Stato non nasce da una regola stabilita dal diritto internazionale. Un esempio per tutti è quello della Santa Sede che, pur non avendo un territorio e un popolo, ha una personalità giuridica originaria acquisita, ipso iure, in virtù delle norme di diritto canonico approvate dal Papa.
Ne è prova il fatto che dopo essere cessata, nel 1870, la sovranità territoriale della Santa Sede, questa continuò ad operare come soggetto internazionale, a ricevere e inviare agenti diplomatici ed a concludere trattati internazionali, come quello dei Patti Lateranensi, che ebbero ad oggetto la costituzione dello Stato della Città del Vaticano, ossia di uno Stato vassallo della Santa Sede.

QUINDI
:
Tu per ora, sei un cespite (bene) dello stato dove sei nato, cosi ti hanno insegnato falsamente), perché con la firma del "certificato di nascita", i tuoi genitori hanno "legalmente" ceduto con la loro firma (consenso), il "bene" alla amministrazione dello "stato nazione", che rubando la tua identità (il tuo Nome e Cognome) crea con esso il COGNOME E  NOME e relativo CODICE FISCALE, cioè un'azienda individuale che dovrebbe essere tua e tua soltanto, ma e da quel momento, ti viene sottratta e mediante una serie di codici (Apgar / ISIN / CUSIP) poi inviati alla Crown corporation della "City of London" viene creato l'asset finanziario (Bond) legato al centro di imputazione giuridica FINZIONE PERSONA GIURIDICA con relativo CODICE FISCALE, collegato al certificato di nascita che definisce il personale rapporto di schiavitù con lo stato  = Bonded Labour = o sfruttamento del lavoro per debiti, che è una "moderna" forma di SCHIAVITU', che non risparmia NESSUNO !,....perche lo stato dove sei nato e registrato, amministra la tua azienda, la FINZIONE GIURIDICA, della quale lo stato, si è impossessato con la frode dai tuoi genitori, che NON sono stati informati di ciò che stava accadendo con quella firma....e cosi ti amministra dalla nascita alla morte....

Ciò significa che inconsciamente, oggi diventi e sei quel “pezzo di carta”, il loro "
UOMO DI PAGLIA"; con la firma da parte dei tuoi genitori del certificato di nascita sei stato regalato allo stato, e vieni gestito da "loro", attraverso le loro regole commerciali e finanziarie e tu, attraverso lavaggi di testa, che partono sin prima della tua nascita, quando cresci ti trovi confuso, perduto e rendendoti e sentendoti SCHIAVO, fino a quando non ti "risvegli" e ti rendi consapevolmente del tuo stato e della tua Vera Identità e reclami di diritto legale, la Proprietà (titolarità, in quanto ha il tuo COGNOME e NOME) e l'amministrazione (Trustee) di tale FINZIONE PERSONA GIURIDICA: ciò riguarda TUTTI  i documenti che possiedi, ove è scritto il tuo COGNOME e NOME in forma grafica MAIUSCOLA (invertendo anche la sua scrittura da Nome e Cognome in COGNOME e NOME), dati che identificano SOLO quella FINZIONE con COD. FISCALE, che è un ente virtuale NON vivente e NON identificano te stesso, che sei una Persona fisica umana vivente che ha un Nome e Cognome, ma la tua "azienda personale", la tua FINZIONE/TRUST, che però è amministrata dallo stato CRIMINALE, fino a quando Legalmente, non gliela SOTTRAI, con apposito documento che trovi QUI.
Ricordati che sulla tua FINZIONE vengono emessi dei Titoli di stato /Obbligazioni, a mezzo del tuo COGNOME e NOME.....e li amministra lo stato o chi per esso....e tu vivi nella povertà e devi lavorare e sudare per poter sopravvivere....

In tale condizione la tua UNICA e VERA identità di Essenza eterna incarnata ovvero una Persona fisica umana vivente, uomo naturale, essere umano, viene da QUESTO SISTEMA MAFIOSO CRIMINALE, completamente annullata, diventando uno SCHIAVO accondiscendente (per loro), una merce assoggettata al diritto marittimo, merce che con il tempo diventerà deperibile, per potersi appropriare e gestire, per conto dei Banchieri che controllano il mondo, la tua obbligazione, i tuoi bonds, emessi dall'apparato finanziario del SixTema, dalla tua nascita fino alla tua morte, e lo fanno in quanto per "loro", sei disperso in mare o muori a 7-10 anni e, se non compili e registri, al posto del cosiddetto, "certificato di nascita" (che legalmente si chiama: FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = UOMO DI PAGLIA con il Tuo COGNOME e NOME, scritti in MAIUSCOLO), il tuo VERO documento di "Dichiarazione di ESISTENZA in Vita" (vedi sotto e più in là in altra pagina, per la bozza del documento), rimani per "loro", disperso e/o morto fino alla tua vera morte e quindi i tuoi soldi, emessi a nome tuo ed a tua insaputa, rimangono a loro e se li gestiscono alla faccia tua... !
Tu sei un valore che è immenso, un valore enorme, e sono riusciti con il loro "incantesimo" ad imprigionarti in un "pezzo di carta" straccia ed a portarti via anche tutto il tuo valore finanziario che è grandissimo.....
Ora sta a te scegliere, cosa fare: fare l'uomo di paglia, SCHIAVO od il Sovrano INDIVIDUALE, libero dal $isT€ma e per di più anche ricco ?
Con amore"
By Raffaele Gavuglio - Tratto da Facebook.com, con ampliamenti e precisazioni del redattore di questa pagina


Ecco come il presunto stato ti schiavizza dalla nascita, con i suoi documenti prestampati e subdoli, facendo firmare un contratto ai tuoi genitori non informati, che ti cedono comme amministrazione, al presunto stato nel quale vivi.

Ecco un'altro esempio di come si è creato, istituito e gestito il Trust mondiale di controllo degli esseri umani = Persone fisiche (anche se parte da motivazioni religiose che condivido in parte, è bene comunque leggerlo, perché parla della costituzione della SCHIAVITU' su tutto il Vivente sulla Terra)

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Persona, sovranità e rappresentanza in Thomas Hobbes
(con commenti di Jean Paul Vanoli in ROSSO, nel PDF)
"Il corpo del Leviatano.
Attribuendo allo Stato, e dunque alla dimensione del politico, la funzione di sottrarre l’uomo alla caducità (Quale caducità ?.... solo quella che i cristiani specie cattolici attribuiscono alla Persona fisica umana), Franz Rosenzweig ha scritto: “Nei popoli del mondo vi è pura temporalità. Ma lo Stato (FINZIONE Virtuale) è il tentativo che è necessario rinnovare incessantemente, di conferire eternità ai popoli nel tempo”
Continua QUI - PDF


Leggete con attenzione qui sotto alcune definizioni riguardanti la Persona fisica umana, i suoi diritti, nella sua corporeità.

GUARDATE chi sono i fasulli, amministratori, e non sono "proprietari" delle vostre FINZIONI/PERSONE GIURIDICHE = COGNOME E NOME (scritti in MAIUSCOLO):
https://informationzero.wordpress.com/2015/03/17/noi-esseri-umani-non-siamo-liberi-calcola-a-chi-appartieni/comment-page-1/

Qui in questo link,  https://mainerepublicemailalert.com/2016/04/25/how-to-kill-a-birth-certificate-by-jaro/
viene spiegato davvero molto bene come il
Certificato di nascita (Titolo Finanziario) sia diverso da un semplice attestato di nascita (nota storico anagrafica).
Mentre il primo attesta l'avvenuta cessione al Governo Corporation della proprietà del "bambino naturale" che diventa da quel momento soggetto alle norme statutarie (Civil Law) di una Società Privata, compresa la titolarità del debito pubblico creato ad hoc, fraudolentemente, per schiavizzare i cittadini..,  
il secondo semplicemente "teneva memoria" dell'avvenuta venuta al mondo di un essere umano LIBERO E SOVRANO soggetto unicamente alla Public (common) Law ..........
Siamo stati trasformati in Titoli di Debito attraverso la registrazione anagrafica e conseguente emissione del
certificato di nascita, ma senza la nostra Volontà espressa consapevolmente e liberamente .........  quindi il supposto Contratto è NULLO !
Cittadini schiavi o Esseri Umani Liberi Consapevoli e Autodeterminati ? La scelta è nostra !
By Eugenio Manescalchi

Video che illustra bene quello che avviene nel mondo finanziario e mondiale quando un uomo nasce....

Vedi queste pagine preparate da un avvocato italiano
 
http://dottdemetriopriolo.simplesite.com/
Perché dichiararsi Sovrani ? - By avv. Demetrio Priolo

ORIGINI della SCHIAVITU' (video da visionare per capire molto bene la questione !)

Ecco un'altro esempio di come si è creato, istituito e gestito il Trust mondiale di controllo degli esseri umani, cioè sulle Persone fisiche (anche se parte da motivazioni religiose che condivido in parte, è bene comunque leggerlo, perché parla della costituzione della SCHIAVITU' su tutto il Vivente sulla Terra)

Vedi anche questo Video:

- https://www.facebook.com/mpolidoro/videos/10154633756477035/?fref=ts

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STORIA "ITALIANA" dell'UNITA' d'ITALIA:
....Corruzione, Rapina a mano armata dell'oro del regno delle Due Sicilie (Trinacria), Stupri, Mafia, Schiavitù, espropri violenti, ecc.  !

Garibaldi, Cavour, Mafia, Savoia, Inglesi, Regno d'Italia, che è nato con la violenza, truffa, corruzione + REPUBBLICA ITALIANA = Colonia di US e Banchieri - vedi: REPUBBLICA ITALIANA (vedi cosa è
https://www.inuovivespri.it/2020/02/22/la-vera-storia-dellimpresa-dei-mille-46-massoneria-mafia-camorra-garibaldi-e-inghilterra-insieme-contro-francesco-ii/

Come è possibile che i ministri del governo italiano debbano sempre piacere a paesi esteri.
Bene la risposta la trova nell'archivio dei beni culturali dove è presente un PDF, stampato dal Poligrafico della Zecca dello Stato.
Nero su bianco si legge di Cassibile e del fatto che dal 1943 chi comanda in Italia non è il popolo italico, bensì il potere anglo americano. FONTE:  http://www.archivi.beniculturali.it/dga/uploads/documents/Fonti/Fonti_XVI.pdf
vedi PDF già scaricato
Mai nessuno ha comandato in Italia, se non l'America e chi vuole veramente governare per il popolo italico dovrebbe denunciare la verità.

- vedi anche per altri particolari: Finanza indice

"Quando l’ingiustizia diventa "LEGGE", la Resistenza diventa un DOVERE" ! - By Bertolt Brecht
Tolto in sordina....un articolo delle Costituzione Italiana...per schiavizzarci ancora di più....
-
http://www.veja.it/2014/11/13/diritto-naturale-ribellione-larticolo-scomparso-dalla-nostra-costituzione/

Negli scritti qui sotto e nelle pagine susseguenti collegate (2 + 3 + 4 + 5),  troverete TUTTE le PROVE della SCHIAVITU' nella quale ci hanno introdotto, con l'UOMO DI PAGLIA i prePotenti del mondo a nostra insaputa e "legalmente"......fin dalla nostra nascita sul pianeta Terra.
Ma qui vi offriamo  gratuitamente in queste pagine, anche il mezzo per poter uscire dalla SCHIAVITU' in modo LEGALE e come proteggere da questi CRIMINALI, voi, la vostra famiglia, i vostri beni, il vostro denaro, ecc...... !

A questo punto ti dovrebbe essere chiara nella mente, la tua reale condizione di vita attuale che puoi, se vuoi, riscattare e liberarti da questa SCHIAVITU' !

vedi: CORTE SOVRANA - Tribunale Popolare: http://cortesovrana.it/


La SOVRANITA': avv. Marco Della Luna

L'UNICO POPOLO UMANO della TERRA - We, the People - Noi, il Popolo (Io Sono in Noi)
- Niente e nessuno é al di sopra di Noi, solo il Principio Universale
- Noi siamo la Nazione Sovrana. Essa non esiste senza il Popolo. Il Popolo è la sua Anima Vivente.
- Non esiste gerarchia, esistono Diritti equanimi e Volontà comune.
- Esistono Etica e Buonsenso come viatico alla Convivenza.
- Esiste il Rispetto come regola dei rapporti sociali.
- Esiste l'Onore come espressione della Garanzia.
- Esiste la Condivisione costante come esercizio della Compassione e della Solidarietà.
- Esiste la Dignità come equazione e misura del Vivere
- Non esiste il Debito, esiste il Credito attribuito per Diritto di Nascita.
- Esiste la Gioia come manifestazione dell'Energia.
- Esiste il Lavoro come dimensione del Talento.
- Esiste la Passione come motore verso l'obiettivo comune.
- Esiste la Riconoscenza per la Madre Terra e la sua Tutela in forma di tributo costante.
- Esiste l'Amore, forza primaria che crea, lega e rende eterna questa Costituzione.
- La Nazione Sovrana è un TRUST, un perfetto accordo d'onore inscindibile. Un'entità non metafisica, una Persona in nome collettivo, senza FINZIONE/ PERSONA GIURIDICA, Una "Charta", un patto d'onore.
- Ogni Uomo e Donna Liberi e Sovrani sono la firma energetica e vivente in calce a questa Costituzione, sono Trust individuali che aderiscono all'Intento comune.
- L'Armonia e la Prosperità sono figli naturali di questa Nazione.
- La Volontà e l'Agire comune sono l'atto di fecondazione.

Il mio desiderio espresso, è che questo si compia ORA.....
By Valeria Gentili

Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti: 
"che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro creatore di diritti inalienabili: la vita, la libertà e la ricerca della felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governanti, il Popolo, che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tenda a negare tali fini, è diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo e creare nuovo governo".....

Ricordatevi che:
La "cittadinanza (il diritto) terrestre" è trasmessa secondo il principio dello "ius sanguinis" dai genitori, (principalmente dai padri e madri naturali), ai figli, quale diritto naturale sancito anche dalle legge dei vari stati del mondo.

- vedi: Il PARADIGMA dell'UOMO LIBERO ! +
Manuale dei Diritti dell'Uomo - PDF dal sito Senato.it + Diritti dell'Uomo
DICHIARAZIONE delle NAZIONI UNITE sui Difensori dei Diritti Umani


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PIRAMIDE dei vari Livelli Gerarchici, delle LEGGI nel mondo della Giurisprudenza (sintesi).
Vi sono ben precisi livelli di validità Giuridica fra le LEGGI nel MONDO:
Tutto ciò che viene meno o manca di questi requisiti e questi livelli, è ERRATO e contro l'uomo, quindi si DEVE trasgredire, perché ordini/disposizioni NON legali ed incoerenti con ciò che indicano i vari livelli di importanza delle LEGGI (Norme), qui ben chiaramente evidenziati ovvero la “Gerarchia delle fonti” del diritto.
Cioè, sostanzialmente, la gerarchia delle norme. Le quali norme sono collocate all’interno del sistema giuridico secondo un ordine gerarchico secondo il quale ciò che sta al vertice (I diritti dell’Uomo e sotto  le Costituzioni delle varie nazioni del mondo) nel caso italiano essi imprimono i propri indirizzi, la propria caratterizzazione e volontà a tutto ciò che è collocato al di sotto, esattamente al pari di una gerarchia militare o di una gerarchia aziendale.
Al di sopra di TUTTIO vi è solo: il Diritto Naturale cioè il Diritto/Legge della Terra

1 - DIRITTI UNIVERSALI DELL'UOMO
Tali diritti presentano le seguenti peculiarità:
Sono dichiarati INVIOLABILI, nel senso che non possono essere cancellati neppure dal legislatore costituzionale, né tantomeno essere compressi nel loro nucleo essenziale.
Questi Diritti, sono riconosciuti non soltanto al singolo, ma anche alle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità (famiglia, scuola, impresa, comunità religiosa, associazioni laiche.....).

2 - COMMON LAW (Leggi Internazionali alle quali l'Italia con la firma ed adesione si DEVE adeguare: "L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme di diritto internazionale generalmente riconosciute") Art. 10 Costituzione valevole per i punti 1 e 2

3 - COSTITUZIONI NAZIONALI (La Costituzione, garantisce il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, ossia di quei diritti basilari che fanno direttamente capo all’essere umano e che coinvolgono tutte le principali esternazioni della sua personalità.....)
Nella Costituzione italiana i diritti umani sono riconosciuti e garantiti principalmente dall'articolo 2:
“La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. valevole per i punti 1 e 2

La disciplina dei diritti di libertà e le loro garanzie costituzionali sono la componente principale per la determinazione della "forma di regime" di un determinato Stato (distinzione fra Dittatura e Democrazia Libera, la dittatura odierna è FUORILEGGE).
Quindi lo stato ed il governo DEBBONO rispettare i Diritti Umani !

4 - LEGGI-LEGGE (atto normativo o norma giuridica, attraverso il quale il potere legislativo esercita la sua funzione (legge in senso formale); Le Leggi sono presentate, discusse e promulgate dai Parlamenti, ed hanno valore gerarchico superiore ai Decreti, che non possono in alcun modo anullare le Leggi già promulgate.

5- DECRETI PRESIDENZIALI (Presidente della Repubblica, non può emettere nessuna Legge in contrasto/antitesi con le Leggi di livello superiore)- vedi punto 1, 2, 3

6 - DECRETI del PRESIDENTE del CONSIGLIO DEI MINISTRI (Presidente del Consiglio dei Ministri, non può emettere nessuna Legge in contrasto/antitesi con le Leggi di livello superiore)
- vedi punto 1, 2, 3, 4

7 - DECRETI REGIONALI del PRESIDENTE di una REGIONE (Presidente di una Regione, non può emettere nessuna Legge in contrasto/antitesi con le Leggi di livello superiore) - vedi punto 1, 2, 3, 4, 5

8 - ORDINANZE SINDACALI (quelle dei Sindaci, idem) - vedi punto 1, 2, 3, 4, 5, 6

NESSUNA di queste supposte Leggi/Norme, può annullare la Legge superiore dalla quale DEVE DIPENDERE.

P. S. Tutte le norme che non rispettano questi requisiti sono ILLEGALI e debbono/possono essere denunciate in Tribunale

https://www.studiocataldi.it/articoli/38006-coronavirus-ordinanze-statali-regionali-sindacali-e-riparto-delle-competenze.asp

Riassumendo:
In che rapporto stanno le LEGGI, lo ripetiamo  ?
La Gerarchia delle fonti internazionali
- XI Diritto internazionale.
http://www.studiamo.it/pages/diritto-pubblico-privato-ed-internazionale-norme-internazionali-introduzione-alle-norme-internazionali/7/  
- La formazione delle norme Internazionali.
http://www.unipegaso.it/materiali/LMG-01/annoIV/DirInt_DAuria/ModII/Lezione_II.pdf
- La gerarchia delle fonti internazionali.
http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=22&id=735
1. Norme consuetudinarie - compresi i principi generali di diritto comuni agli ordinamenti.
https://it.wikipedia.org/wiki/Consuetudine_(diritto_internazionale)  
2. Trattati - obbligatorietà riposta nella consuetudine pacta sunt servanda.
http://www.tesionline.it/v2/appunto-sub.jsp?p=22&id=735
3. Fonti previste da accordi - gli atti delle organizzazioni internazionali.
http://www.unipegaso.it/materiali/LMG-01/annoIV/DirInt_DAuria/ModV/Lezione_V.pdf

La consuetudine è molto flessibile, poiché può essere derogata da una fonte inferiore, nei limiti in cui la consuetudine lo consente. Oggi si parla sempre più di un gruppo di norme cogenti - ius cogens.

L'art. 53 della Convenzione di Vienna sancisce la nullità di qualsiasi trattato che, al momento della sua conclusione, è in contrasto con una norma imperativa del diritto internazionale generale. Con norma imperativa del diritto internazionale generale si intende una norma accettata e riconosciuta dalla comunità internazionale degli Stati nel suo insieme, come norma a cui non si può apportare nessuna deroga e che non può essere modificata se non da una norma di diritto internazionale generale dello stesso carattere.
Il trattato quindi non può derogare le norme cogenti del diritto internazionale.

L'art. 64 stabilisce che se una norma imperativa di diritto internazionale generale è in contrasto con un trattato, questo diventa nullo e si estingue.
Ma cos'è il “diritto cogente” ?
La Convenzione di Vienna non lo dice, né la dottrina riesce a trovare un criterio di riferimento. Si fa leva sull'art. 103 della Carta dell'ONU: in caso di contrasti tra gli obblighi contratti dagli Stati membri delle Nazioni Unite con il presente Statuto e gli obblighi da esse assunti in base a qualsiasi altro accordo internazionale prevarranno gli obblighi derivanti dal presente statuto. Oggi il rispetto della Carta è considerato fondamentale.
By Alessandro Remigio

Noi e solo NOI siamo il Valore (anche della moneta=denaro, CHE è e DEVE essere NOSTRO e non delle Banche-Banchieri !)

Visionate i video delle ASSEMBLEE POPOLARI in ITALIA
http://www.assembleepopolarinazionali.it/i-nostri-video.html

AUTODETERMINAZIONE dei POPOLI
 - vedi Legge Italiana, n° 881 del 1977, per la ratifica e sottoscrizione degli accordi internazionali.
Essa è utile per far vedere e certificare a coloro che lavorano nell'amministrazione statale, che tutte le Leggi ed accordi Internazionali, sono stati accettati e debbono essere eseguiti anche dall'Italia, per gli italiani.
Ratifica ed esecuzione del patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali, nonché del patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, con protocollo facoltativo, adottati e aperti alla firma a New York rispettivamente il 16 e il 19 dicembre 1966. (GU n.333 del 7-12-1977 - Suppl. Ordinario )

PRINCIPIO di AUTODETERMINAZIONE dei POPOLI
Detto principio è stato accettato e inscritto nell'articolo 1.2 della Carta dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (firmata a San Francisco il 26 giugno 1945 ed entrata in vigore il 24 ottobre 1945), e dispone che uno degli scopi dell'Organizzazione è sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto del principio dell'eguaglianza dei diritti dei popoli e del loro diritto dell'autodeterminazione.  
Detto principio attiene ai soggetti internazionali, quali i Movimenti di Liberazione Nazionale, e quindi al loro assetto e alla loro legittimazione giuridica sul piano internazionale.  

Viene riconosciuto a tre categorie di popoli:
1) ai popoli soggetti a potenza coloniale (estesa poi ai casi di cd neocolonialismo)
2) ai popoli soggetti a dominio straniero
3) ai popoli soggetti a regime razzista, ovvero che attua una discriminazione razziale.
Il diritto all'autodeterminazione è un diritto erga omnes, che quindi si può far valere nei confronti di tutti gli altri stati.  

Gli effetti pratici del principio sono che: gli stati oppressori hanno l'obbligo di consentire l'esercizio del diritto all'autodeterminazione, e non devono far ricorso all'uso della forza per negare tale diritto; i popoli hanno un pieno diritto riconosciuto all'autodeterminazione nei confronti dello stato oppressore; gli stati terzi devono sostenere i popoli in lotta per l'autodeterminazione in qualsiasi forma e astenersi dall'aiutare lo stato oppressore.
Il principio di autodeterminazione dei popoli ha definitivamente soppiantato l'ottica tradizionale della sovranità statale, poiché in questo modo uno dei principali parametri di autorità degli Stati era la soddisfazione dei bisogni e l'accettazione da parte della popolazione.
È palese che tale principio sta alla base della democrazia e ha dato il colpo di grazia agli Stati multinazionali e coloniali.
Tratto e continua QUI:
http://www.mlnv.org/main/le-leggi/  

TESTO UNICO BANCARIO
https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/TUB_giugno_2015.pdf
https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/TUB-aprile-2014-appendice.pdf

DUDU - Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=ITN  
Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti.
Dopo questa solenne deliberazione, l'Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione ed a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell'Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione. Il testo ufficiale della Dichiarazione è disponibile nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite, cioè cinese, francese, inglese, russo e spagnolo.

LEGGE di RECEPIMENTO 881 del 1977
http://legxv.camera.it/cartellecomuni/leg14/RapportoAttivitaCommissioni/commissioni/allegati/03/03_all_legge1977881.pdf

ARTICOLO 10 della COSTITUZIONE ITALIANA
L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.
L’articolo 10(3) della Costituzione Italiana prevede che uno straniero al quale nel suo Paese sia impedito di esercitare "le libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana", ha diritto d'asilo nel territorio italiano, “secondo le condizioni stabilite dalla legge". L’asilo costituzionale è rimasto, per tanti anni, un concetto praticamente disapplicato fino al 1997, quando una sentenza della Corte di Cassazione ha indicato il tribunale ordinario come organo competente per decidere sulla concessione dell'asilo ai sensi della Costituzione, anche in assenza di una legge applicativa. Tuttavia, la legge di applicazione, a tutt’oggi, non è mai stata realizzata.
http://www.governo.it/Governo/Costituzione/principi.html

INTERPRETAZIONE dei TRATTATI INTERNAZIONALI
http://www.enciclopedia-juridica.biz14.com/it/d/interpretazione-dei-trattati-internazionali/interpretazione-dei-trattati-internazionali.htm

SIGNIFICATO di "TRADITIO" nelle OBBLIGAZIONI - Diritto Romano
https://it.wikipedia.org/wiki/Traditio
https://it.wikibooks.org/wiki/Prontuario_di_diritto_romano/Il_negozio_giuridico

SIGNIFICATO di OBBLIGAZIONE nel Diritto
https://it.wikipedia.org/wiki/Obbligazione_(diritto)  
https://it.wikipedia.org/wiki/Obbligazioni_del_diritto_romano

OBBLIGAZIONE di DARE
http://www.dirittoprivatoinrete.it/obbligazioni_di_dare.htm

AUTODETERMINAZIONE dei POPOLI
https://it.wikipedia.org/wiki/Autodeterminazione_dei_popoli  -
Diritto/Legge della Terra

RISOLUZIONE N° 48/141 dell'ALTO COMMISSARIO delle NAZIONI UNITE per la PROMOZIONE e la PROTEZIONE dei DIRITTI UMANI - ASSEMBLEA GENERALE dell'ONU (New York,1994)
http://unipd-centrodirittiumani.it/it/dossier/I-diritti-umani-nel-sistema-Nazioni-Unite/7
http://unipd-centrodirittiumani.it/it/schede/Ufficio-dellAlto-Commissario-delle-Nazioni-Unite-per-i-diritti-umani/45

Ricorso per difetto di Giurisdizione – esempio utile da TRASFORMARE anche per altre esigenze
http://www.life.it/wp-content/uploads/2011/09/ricorso-per-difetto-assoluto-di-giurisdizione.pdf

STATO SOVRANO VENETO: DECRETO NR.07 DEL 18.04.2019
DELEGA al CITTADINO del  POPOLO VENETO.
FUNZIONE PRO TEMPORE - PUBBLICO UFFICIALE VENETO
Questo Governo Veneto Provvisorio (GVP), costituito ai sensi e per gli effetti dell'art.96.3 del Primo Protocollo addizionale (1977) alle convenzioni di Ginevra del 1949 sotto l'egida di questo Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV)

PREMESSO CHE
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità di manifestare validamente e coscientemente la propria volontà nel compimento di atti giuridici di cui è palesemente consapevole;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità del riconoscimento del proprio inalienabile diritto a non essere costretto a eseguire alcunché in relazione a qualsiasi tipo di provvedimento emanato da qualsiasi autorità straniera italiana di occupazione;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità di non essere e considerarsi suddito dello stato italiano e di non essere obbligato in alcun modo verso di esso;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità, come essere umano, di affermare in dignità e giustizia la propria nazionalità e cittadinanza Veneta;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità di ottemperare al dovere morale di opporsi ad ogni artifizio e inganno che lo induca ad essere reso in schiavitù o asservito in qualsivoglia maniera alle autorità d'occupazione straniere italiane.
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha facoltà e autorità di non identificarsi con l'imposta cittadinanza italiana e per l'effetto di non sentirsi obbligato a riconoscere l'illegale giurisdizione dello stato straniero italiano;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di rappresentare se stesso;.
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha la facoltà e autorità di riconoscersi per ciò che è per diritto naturale identificandosi nel Popolo Veneto quale comunità di Genti Venete liberamente accomunate da un duraturo sentimento di appartenenza, avente un riferimento comune ad una propria cultura, lingua e una propria tradizione storica e sviluppate su un territorio geograficamente determinato costituito dalle proprie terre d’origine;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha quindi la facoltà e autorità di riconoscersi di Nazionalità Veneta quale espressione dell’identità del Popolo Veneto di cui sente e dichiara di far parte;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto la facoltà e autorità di riconoscere come la propria Nazionalità Veneta sia conforme e si manifesti con il concetto di Nazione Veneta, destinata a identificare, qualificare e valorizzare la pluralità della comunità dei Popoli universalmente intesa come umanità;
-  ogni Cittadino del Popolo Veneto ha diritto di difendersi, difendere i propri cari e i propri beni da qualsiasi aggressione, anche con l'uso della forza se inevitabile;
-  che in concorso con questo MLNV ogni Cittadino del Popolo Veneto ha il dovere di ripristinare la legalità sui territori della Serenissima Patria;
-  Il Movimento di Liberazione Nazionale del Popolo Veneto (MLNV) per il tramite di questo Governo Veneto Provvisorio (GVP), considerata l'attuale parziale operatività della Polisia Nasionale Veneta

DECRETA
È attribuita pro tempore la funzione di "UFICIALE FEDERALE PUBLICO" ad ogni Cittadino del Popolo Veneto che si sia autodeterminato sotto l'egida di questo MLNV-GVP col dovere di difendere e raccogliere le prove necessarie e impedire che vengano  commessi e/o portati ad ulteriori conseguenze i delitti in danno del Popolo Veneto e della Nazione, segnalando tempestivamente alla Polisia Nasionale ogni intervento ed eventualmente ogni azione programmata per tale.

WSM
Con onore e rispetto
Venetia giovedì 18 aprile 2019
Sergio Bortotto - Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio
Vedia anche:
http://www.clnveneto.net/ (altri documenti ufficiali dello Stato Veneto, riconosciuti dalla azienda REPUBBLICA ITALIANA spa, sono presenti, nel sito)

Lo sapete che in tutto il pianeta, gli Stati Sovrani riconosciuti tali, sono solo 196 ?
Tra questi esistono Stati con dei territori molto estesi, come per esempio la Russia, gli Stati Uniti, l'Australia. Ma esistono anche degli Stati così minuscoli, che la maggior parte delle persone, non soltanto ne ignora la loro esistenza, ma non li ha nemmeno mai sentito nominare. 
Vi siete mai chiesti quali sono gli Stati indipendenti più piccoli al mondo ?
Ecco qua la lista con gli Stati indipendenti e sovrani, in Italia.

Stato della Città del Vaticano è nato con il Trattato Lateranense (Patti Lateransi), stipulato tra la Santa Sede e l’Italia in data 11 febbraio 1929 e ratificato il 7 giugno 1929.
Capitale: Città del Vaticano - Superficie (km²): 0,44 - Popolazione: 836 persone
è lo stato indipendente più piccolo al mondo e il suo cuore è costituito dalla famosa Piazza di San Pietro.
Il capo di questo stato è il Papa, monarca assoluto ed unico titolare dei 3 poteri dello Stato (legislativo, esecutivo e giudiziario).
I cittadini vaticani sono i prelati residenti nel Vaticano o chi è nato, anche laico, nello Stato Città del Vaticano.

San Marino è un piccolo Stato al confine tra le Marche e l'Emilia-Romagna. è una Repubblica parlamentare con un'estensione pari a 61,2 km² che ha come lingua ufficiale l'Italiano.
Capitale: San Marino - Superficie (km²): 61,2 - Popolazione: 29.000 persone
Nel 2008 è stata inserita dall'UNESCO nel patrimonio dell'umanità insieme al Monte Titano, sulla quale è situata.
San Marino è divisa in Castelli, i quali a loro volta sono suddivisi in Curiazie, che corrispondono alle frazioni italiane.
Il Capo dello Stato della Repubblica di San Marino è il Capo di uno Stato con il più breve mandato al mondo (6 mesi di carica).


ed il Sovrano Ordine di Malta, che però NON ha un suo territorio

Il Principato di San Bernardino (2013) - E' uno stato a tutti gli effetti con territorio (per ora solo) nelle isole del Mar Rosso.

Ecco un'altro stato indipendente:

Liberland; esso si trova a cavallo tra la Serbia e la Croazia:
Il  cui motto è "vivi e lascia vivere".
La particolarità è che le tasse non esistono. Dove si trova ? A poche ore di macchina dall'Italia.
http://www.sapereeundovere.it/nasce-liberland-lo-stato-senza-tasse/
Per registrarsi: https://liberland.org/en/registration/
La sua Costituzione: https://liberland.org/en/constitution/
Descrizione del futuro progetto di questo stato LIBERO:
http://conference.liberland.org/files/downloads/2016_05_Liberland_brochure_komplet.pdf

KANATA – REPUBLIC OF KANATA … “IL NOSTRO VILLAGGIO COMUNE”
Benvenuti sul sito ufficiale della  Republic of Kanata, legalmente istituito di “diritto comune” (Common Law) il 15 gennaio 2015 sul territorio dell'ex "Dominio del Canada".

Gli Ufficiali Giurati, gli Sceriffi e i Cittadini della Repubblica hanno il mandato di reclamare le terre, le ricchezze e le istituzioni della nazione sotto una nuova, sovrana giurisdizione. Diamo il benvenuto a tutti i "canadesi", compresi la polizia, i funzionari pubblici e gli ex agenti del vecchio regime, per promettere la loro fedeltà alla nuova Repubblica.
Una Convenzione costituzionale ratificherà la Costituzione repubblicana e terrà le elezioni per il primo Congresso generale della Repubblica.
Lunga vita alla Repubblica !  

10 domande e risposte:
1 - Cosa è la Republic of Kanata ?
Una nazione sovrana di molte nazioni che si sono liberate dalla monarchia britannica e dal suo sistema tirannico di "legge della corona".
Kanata è stata convocata con un Proclama pubblico il 15 gennaio 2015 che la istituisce come repubblica costituzionale di diritto comune (Common Law).
 La Repubblica ha più di 1.000 firmatari fondatori, ma riflette la volontà di quasi il 60% dei canadesi, che quando sono stati intervistati nel 2013 hanno favorito la fine di tutti i legami con la monarchia britannica.
La Repubblica di Kanata è anche la realizzazione delle aspirazioni dei primi patrioti che tentarono senza successo di creare una tale Repubblica canadese nel 1837. "Kanata" è una parola irochese che significa "il nostro villaggio comune".

2 - La Repubblica di Kanata è un governo legittimo ?
Sì, la sua costituzione fondatrice ha disgregato l'autorità politica della corona britannica in Canada e l'ha sostituita con una nazione sovrana composta da persone libere e autogovernate. La legittimità giuridica e la giurisdizione della Repubblica è stata creata da un Atto di Supremazia nel suo primo Congresso Generale, che ha istituito un'Alta Corte di Giustizia per amministrare il diritto comune ovunque nella nuova nazione. L'autorità di tutti gli ex agenti e funzionari della corona è stata formalmente revocata da questo Atto.

3 - Come influisce la nuova Repubblica sulla mia vita ?
La libertà dalla schiavitù del debito: Ora sei libero da tutti i tuoi precedenti debiti, mutui e tasse, che sono stati dichiarati legalmente nulli dalla Costituzione della Repubblica.
Ogni tentativo da parte di agenti del vecchio regime del "Canada" di riscuotere tali debiti o coercizione è ora un atto illegale, e i responsabili possono essere arrestati dagli sceriffi repubblicani e processati per tradimento dai tribunali di Common Law della nuova Repubblica.
Tutte le banche, il credito e la massa monetaria sono ora sotto il controllo del popolo.
Nessuna imposta sul reddito: Abolito con la nuova Costituzione.
Prosperità:
Si ha diritto a ricevere fino a duecento ettari di terreno precedentemente detenuto dalla cosiddetta "corona", oltre a un reddito annuo garantito dal patrimonio precedentemente accumulato dalle agenzie della corona e dai loro partner aziendali super-ricchi.

Giustizia:
Ora avete il controllo diretto sulla legge e sui tribunali della terra eleggendo i loro giudici, giurie e sceriffi.

Democrazia diretta:
se avete sedici anni o più, ora potete votare alle elezioni ogni due anni per il Congresso Generale e ogni anno per gli organi di governo locali. Ora potete anche ricordare qualsiasi funzionario pubblico, giudice o sceriffo, eletto o non eletto, che ha violato il giuramento o ha perso la fiducia del popolo.

4 - Che cos'è il diritto comune ?
La base di ogni governo è autorità legittima. È insita in tutti gli uomini e le donne e li stabilisce come persone incondizionatamente libere, autogovernanti e sovrane, la cui vita e libertà non può essere sovvertita da alcun potere.
La legge comune è superiore e supera tutti gli statuti del governo e gli altri sistemi giuridici, come il "diritto canonico" della chiesa e la cosiddetta "legge dell'ammiragliato", impiegati dai governi per governare arbitrariamente. "La legge comune (Common Law) è il buon senso scritto da Dio, nel cuore del popolo"
(By Giudice Edward Coke, 1628)

5 - I tribunali di Common Law sono legali e validi ?
Sì, la loro autorità e legittimità in quanto titolari dei diritti del popolo è riconosciuta dalla Corte Suprema degli Stati Uniti e dai tribunali della "corona" canadese, che discendono dalla tradizione del Common Law inglese.
Tale tradizione riconosce che il popolo stesso è il miglior garante della propria libertà; e che quindi la legge è sostenuta e definita da giurie cittadine e fatta rispettare dagli sceriffi delle contee locali e non da un governo centrale.  

6 - Chi è Kevin Annett e qual è il suo ruolo nella Repubblica ?
Kevin è un leader del movimento del diritto comune (Common Law), della Repubblica e del Tribunale internazionale per i crimini di Stato e di Chiesa (ITCCS).
 È uno speciale consulente di diritto comune del governo repubblicano e lavora attivamente con molte vittime di crimini contro l'umanità, a Kanata e in tutto il mondo. È anche il Convocatore del Distretto Uno (Costa Occidentale) nella Repubblica.

Kevin è anche candidato al premio Nobel per la pace e vincitore di premi per l'autore e per i diritti umani. Nato e cresciuto nelle praterie e sulla costa occidentale, Kevin è l'ex ministro della Chiesa Unita che per primo ha denunciato e documentato il genocidio della chiesa e della corona nelle scuole indiane.
(vedi: www.hiddennolonger.com ) .
Una biografia di Kevin e ulteriori informazioni si trovano su www.itccs.org  e www.KevinAnnett.com 

7 - Come faccio a entrare nella Repubblica e a farmi coinvolgere ?
La Repubblica di Kanata è un dato di fatto: dal 15 gennaio 2015 vivi nella sua giurisdizione di diritto comune in qualsiasi parte del territorio dell'ex "Dominio del Canada". Tuttavia, puoi dichiarare la tua cittadinanza formale all'interno della Repubblica, prendendo una promessa alla costituzione repubblicana e ricevendo l'identificazione ufficiale come membro della Repubblica, compreso il passaporto e i documenti di cittadinanza. Potete anche prestare giuramento come sceriffo o altro funzionario pubblico, ed essere coinvolti nella vostra filiale locale e nel vostro Distretto, contattando republicofkanata@gmail.com  

8 - Le nazioni indigene devono far parte della nuova Repubblica ?
No. Se una vera nazione indigena decide all'unanimità di non essere affiliata alla Repubblica, può legalmente separarsi e stabilire la propria nazione separata all'interno della Federazione generale della Repubblica. Tuttavia, la nazione indigena non può creare leggi o pratiche che violino la Costituzione e il diritto comune della Repubblica. Se la nazione indigena rimane all'interno della Repubblica, avrà la garanzia di essere rappresentata in una Camera separata delle Nazioni Indigene all'interno del Congresso Generale.

9 - Sono a rischio sotto la nuova Repubblica ?
Ogni movimento di libertà comporta dei rischi. Ma la legge e il popolo sono con noi, e ogni giorno arriva ogni giorno più polizia nella nostra giurisdizione insieme alla nostra crescente rete di sceriffi giurati di diritto comune (Common Law).
La vostra libertà e sicurezza saranno garantite tanto più renderete la Repubblica una realtà con il vostro rifiuto di partecipare al vecchio sistema chiamato "legge della corona" e "Canada".
 Allontanatevi dal vecchio sistema e reclamate la terra, la legge e il futuro, per tutti noi.

10 - Cosa devo fare dopo ?
Prendere la promessa alla Repubblica
Unisciti alla filiale repubblicana più vicina e aiuta a educare e mobilitare la tua famiglia e i tuoi vicini per la Repubblica.
Smettete di pagare le tasse e i pagamenti dei mutui ed emettete il nostro Ordine di revoca a tutte le agenzie e gli agenti governativi e aziendali.
Ricevere una formazione come sceriffo di diritto comune o ufficiale di pace
Difendi i tuoi compagni della Repubblica

by the General Congress of the Federated Republic of Kanata - January, 2015
Convened in Winnipeg under Common Law Jurisdiction
e.mail :
republicofkanata@gmail.com
http://www.kanatarepublic.ca/what-is-the-republic-of-kanata/
Churches, records to be seized: Republic Order April 18, 2015
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