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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
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AUTISMO  e VACCINI - PARTE 1
Relazione-Dossier del dott. M. Montinari su Autismo dai Vaccini
PROTOCOLLO DAN (dott. F. Verzella)
AUTISMO dai VACCINI - SENTENZA del TRIBUNALE
vedi qui: il PDF dello studio che indica la correlazione fra Autismo e Vaccini
INTERVISTA con il dott. William Shaw (USA)
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  (dott. M. Proietti)
Sindrome della permeabilita' intestinale ed autismo
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica

MINERALOGRAMMA (test per conoscere il livello ed il tipo di intossicazioni da minerali e metalli tossici anche dei vaccini)
Il Thiomersal dei vaccini produce danni anche gravi
Metalli tossici
Danni al sistema enzimatico da Vaccini e metalli 
By Giusy Arcidiacono (CT) - arcidiaconogiusy@hotmail.com -
Perito Commerciale - chimico
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La Verita' sullo studio del dott. Wakefield
Terapia Naturale per l'Autismo (Gaps)
AUTISMO e malattie varie dai Vaccini - Studi Pubblicati - PDF
Studio CINESE CONFERMA che i VACCINI PRODUCONO SHOCK IMMUNITARI e AUTISMO
 

VACCINI al MERCURIO e/o Alluminio ed AUTISMO
Metalli tossici dei vaccini = Autismo vedi: PDF -  dott. M. Proietti
vedi anche questa: raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini

AUTISMO: NON e' un problema Genetico ! - le conferme da studio pubblicato:
-
http://www.lescienze.it/news/2015/01/27/news/nuovo_modello_genetica_autismo-2458494/
Vaccini ed Autismo = Bibliografie che comprovano il nesso/link !
Altra Bibliografia,157 studi scientifici, che confermano il nesso Vaccini= Autismo !
https://www.scribd.com/doc/220807175/157-Research-Papers-Supporting-the-Vaccine-Autism-Link
!

La prova della FRODE del CDC per le cause dei Vaccini nell'Autismo - CONFESSIONE di un alto dirigente CDC, davanti al Congresso US

Sentenza 2012 - Trib. Rimini su Vaccini=Autismo

Commento NdR: sulla sentenza di Rimini: vaccini = autismo
BENE ha fatto il Giudice del Tribunale di Rimini (Italia) a sentenziare in quel modo, perche' egli non  si e' lasciato influenzare dalle FALSITA' del Ministero della "salute" (che e' stato da noi informato sui Danni dei vaccini dal 1996 e se ne sta zitto.....assieme a tutti gli altri "enti"....)  fino agli ordini dei medici......tutti al servizio di Big Pharma ! - vedi lo studio del dott.: Wakefield.htm

 

I Tribunali anche USA, confermano tranquillamente che il vaccino MMR causa l'autismo. Austin (USA) - 27 Luglio 2013
Dopo decenni di appassionato dibattito, per i genitori che probabilmente hanno perso i ripetuti ricorsi richiesti dalle aziende farmaceutiche e governi, che i vaccini infatti causano l'autismo.
Per i genitori interessati alla ricerca della verità, vale la pena ricordare che le stesse persone che possiedono le aziende farmaceutiche di tutto il mondo possono anche possedere agenzie di stampa americane.
La Ricerca di informazioni prive di propaganda è stata fino ad ora molto difficile.
Ma Whiteout Press non è qui per sostenere o contrastare i vaccini. Siamo qui per portare i lettori la notizia che è il tema e’ in black-out, cover-up e censurato dalle autorita’Sanitarie e Governative.
Tratto da: http://www.whiteoutpress.com/timeless/courts-quietly-confirm-mmr-vaccine-causes-autism/
 

In CINA dopo le campagne vaccinali esplode l'Autismo ! - Maggio 2016
http://yournewswire.com/autism-rates-explode-in-asia-after-introducing-western-vaccines/
VERISSIMO, ma non solo l'autismo....ma una innumerevole sequela di altre malattie....
Autismo e non solo dai Vaccini:

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
CDC e Conflitti di interesse - 1 + CDC e Conflitti di interesse - 2 + CDC e Conflitti di interesse - 3 + Corruzione + Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

CDC conflitti di interesse anche per i vaccini + anche per la FDA
http://healthimpactnews.com/2014/cdcs-purchase-of-4-billion-of-vaccines-a-conflict-of-interest-in-overseeing-vaccine-safety/

Parlamentari pagati dalle Lobbies ? - Roma Ott. 2013 
L'intervista a un assistente di un Senatore che svelerebbe i traffici illeciti tra parlamentari e Lobbies.
Video dell'intervista: 
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/390060/roma-parlamentari-pagati-dalle-lobbies.html

Davvero inquietante !
Questo medico il Dott. Andrew Moulden è MORTO (probabilmente assassinato) in modo inspiegabile nel novembre 2013 al età di 49, subito dopo aver pubblicato Le SUE RICERCHE che DIMOSTRANO il DANNO CAUSATO dai VACCINI, RICONOSCIBILI SOLO da un SEMPLICE ESAME ESTERNO
http://vaccineimpact.com/2015/dr-andrew-moulden-learning-to-identify-vaccine-damage/ 

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO

vedi: QUI, tutti gli studi, ricerche, interviste, citate nel documentario sull'autismo dai Vaccini Vaxxed
http://vaxxedthemovie.com/download-the-cdc-autism-mmr-files-released-by-dr-william-thompson/

ANSA - VERONA, 21 Gen. 2006  - E' una correlazione di fattori di ambito genetico, biologico, ambientale (come le infezioni) a provocare l'autismo, malattia segnalata in crescita esponenziale negli ultimi anni (in America ne è colpito un bambino su 250, nel 2012 uno su 80) e caratterizzata dalla disarmonia dello sviluppo delle funzioni cerebrali che, di conseguenza, interagiscono male tra loro.
L'indicazione è emersa al congresso internazionale "La terra di mezzo - Autismo: una sfida alla scienza", organizzato dal Servizio di Neuropsichiatria infantile e Psicologia dell'età evolutiva dell'Ulss 20 di Verona chiuso oggi.
Pur di non parlare dei vaccini come causa importante, si arrampicano sui vetri.....
"Ci sono due gruppi di autistici - ha detto Maurizio Brighenti, primario del Dipartimento di neuropsichiatria infantile e psicologia dell'età evolutiva dell'Ulss 20 – che evolvono in maniera differente: il primo manifesta uno sviluppo alterato fin dai primissimi mesi di vita, il secondo invece, che inizialmente ha comportamenti pressochè normali, manifesta la malattia all'improvviso, solitamente intorno ai 16-18 mesi di vita, e si aggrava progressivamente".
Tra le cause che trasformano una predisposizione genetica e immunologica allo sviluppo dell'autismo in conclamazione della malattia, ha detto Federico Balzola, dirigente medico presso l'unità ospedaliera di gastroepatologia dell'Asl San Giovanni Battista di Torino, si ipotizza ci siano i metalli pesanti, in particolare il mercurio usato nella composizione dei vaccini,  per veicolare i principi attivi. Balzola ha quindi ricordato come sia un fatto acquisito che gli autistici siano più predisposti di altri bambini ad andare incontro a infiammazione cronica dell'apparato gastroenterico (la percentuale è del 30-40% contro il normale 5-10%): questi soggetti sviluppano l'enterocolite autistica, che altera l'assorbimento delle sostanze introdotte nel corpo - tra cui il mercurio, ma anche i prodotti della digestione di pane e latte - trasformandole in neurotossine che raggiungono il cervello, scatenando i disturbi comportamentali. Una dieta appropriata e farmaci adeguati, ha detto ancora Balzola, aiutano a tenere sotto controllo l'infiammazione".
Diagnosi precoce, multidisciplinarietà nell'affrontare il soggetto, adeguati interventi di riabilitazione e integrazione scolastica, ha detto il dott. Brighenti, sono i principali strumenti in grado di migliorare la vita dell'autistico. Nel corso del congresso sono state sviluppate le linee guida per l'integrazione scolastica di questi soggetti, che prevedono la valorizzazione del lavoro sul bambino condotta dall'equipe formata da insegnati, famiglia e specialisti, una precisa formazione di insegnanti e specialisti, la presenza di un tutor di area educativa specializzato in autismo che faccia da ponte tra scuola, istituzioni e famiglia.
Sottolineando l'importanza della precocità della diagnosi, perchè così si riducono i disturbi comportamentali del soggetto, Brighenti ha reso noto che il Centro di diagnosi cura e ricerca per l'autismo dell'Ulss 20, da lui diretto, è stato incaricato dalla Comunità Europea di elaborare le linee guida europee per effettuarla.
Nel campo della ricerca per l'autismo resta ancora molto da fare, ha sottolineato Brighenti. Per questo a Verona si è costituito il gruppo multidisciplinare di ricerca Gira (Gruppo Italiano Ricerca Autismo), che coinvolge allergologi, gastroenterologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, immunologi e tossicologi delle università di Verona, Brescia, Pavia, Torino e Padova; un gruppo che dovrà approfondire la scientificità dell'ipotesi che gli artistici siano più predisposti a patologie come le intolleranze alimentari. Il neuropsichiatra, infine, ha rilevato che la riabilitazione delle facoltà linguistiche, comunicative e psicomotorie dell'autistico possono essere efficaci anche in soggetti che hanno superato i cinque anni di età.
(ANSA) – 21.Gen. 2006

vedi: Bibliografia Danni dei vaccini  +  Bibliografia danni 2  + Amish senza autismo perche' NON vaccinano +  1.000 studi sui Danni dei Vaccini

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Una verità feroce: vaccini, autismo, P.A.N.D.A.S. e autoimmunità -20 settembre 2011
A mia figlia Megan, diagnosticata con autismo sedici anni fa, è stato questo mese diagnosticato un “disordine” autoimmune, o …. in realtà si tratta di una “malattia” autoimmune ?
“Malattia” suona pesante come parola, ma con tutti i sintomi molto gravi di cui ha sofferto per anni, ora in peggioramento, questa parola, “malattia”,  ha senso nella mia testa anche se nel mio cuore  ha un effetto devastante. Abbiamo fatto controlli per due volte, usando il test degli anticorpi antinucleo, ed entrambe le volte è venuto fuori il risultato "positivo", il che significa che  il suo corpo sta davvero combattendo contro sé stesso.
Anche se è stato escluso il Lupus, non sappiamo ancora che tipo di antigene stia causando la risposta autoimmune e quindi per ora siamo davanti ad un mostro senza nome. Sappiamo che gli estrogeni sembrano scatenare in Megan questi episodi.

Poiché Meg ha avuto numerosi sintomi di altri disturbi e malattie, come tic motori e vocali, perdita della parola, movimenti coreiformi, agitazione, OCD molto rigide (disturbo ossessivo-compulsivo), enuresi, caratteristiche psicotiche transitorie, aggressività, e poi una crisi epilettica, ho bisogno di leggere, di ricercare e cercare di capire in modo da poter eventualmente trovare sia causa che cura.
La chiave, a quanto pare, è una “scossa di magnitudo 10 della  scala Richter”, espressione che la dr. Madeleine Cunningham ha utilizzato nella  presentazione che ha recentemente tenuto a Chicago, ad Autism One.
La  dott. Cunningham è una mente brillante che, cito la presentazione sul suo sito web, è focalizzata sullo “studio su autoimmunità e comportamenti che si manifestano in malattie come la corea di Sydenham in seguito ad una infezione da streptococco.
Il nostro studio ha identificato la segnalazione di cellule neuronali mediata da anticorpi come base per il disturbo del movimento di tipo coreico.
Altri disturbi psichiatrici e/o del movimento come il Disturbo ossessivo compulsivo, la sindrome di Tourette e i tic,  sono anch’essi indagati come possibili sottogruppi che possono essere correlati a infezioni da streptococco e / o alla presenza di autoanticorpi che fungono da segnali nel cervello."
La dr. Cunningham è dal 1985 che fa questo tipo di ricerca sullo Streptococco e le sue molteplici inquietanti manifestazioni: molte famiglie di ragazzini PANDAS (Disordine neuropsichiatrico autoimmune ad esordio pediatrico associato allo streptococco) hanno riferito di  una storia familiare con presenza di Streptococco, corea di Sydenham, febbre reumatica e altre malattie autoimmuni. 
Ecco la citazione della Dott.Cunningham: "Se è stato dimostrato che gli autoanticorpi sono in grado di influenzare i comportamenti, questo cambierà il nostro modo di pensare e trattare i disturbi mentali per sempre".
Per me, questa frase significativa riassume così tanto di quello che vedo in Meg, che ho letto nelle mie ricerche e sento dentro di me. Ci sono anche altri ricercatori che stanno esaminando autoimmunità, sintomi comportamentali, e malattie.
Qui ne riporto una prima parte, lunga, ma vale la pena leggere. Ho scelto estratti che riguardano autismo, Megan e le sue problematiche autoimmuni: “Il ruolo delle infezioni batteriche e virali croniche nelle malattie neurodegenerative, neurocomportamentali, psichiatriche, autoimmuni e nelle malattie da affaticamento":

Parte 1: "Le infezioni croniche sembrano essere caratteristiche comuni di varie malattie, comprese le malattie neurodegenerative, psichiatriche e neurocomportamentali, le malattie autoimmuni, le malattie caratterizzate da affaticamento cronico e altre condizioni.
1-4 Le malattie neurodegenerative, le malattie croniche degenerative del sistema nervoso centrale (SNC) che provocano la demenza, sono soprattutto le malattie degli anziani.
Al contrario, le malattie neuro-comportamentali si riscontrano soprattutto nei pazienti più giovani e comprendono disturbi dello spettro autistico (ASD), come autismo, disturbo da deficit di attenzione, la sindrome di Asperger e altre disordini.5
Per la maggior parte, le cause di queste malattie neurologiche rimangono in gran parte sconosciute.” 2
- Malattie neurodegenerative
- Sclerosi laterale amiotrofica
- Sclerosi multipla
- Malattia di Alzheimer
- Malattia di Parkinson
- Malattie neuro comportamentali
- Disordini dello spettro autistico .....
 Questi pazienti spesso mostrano azioni ripetitive e sviluppano fissazioni fastidiose con alcuni oggetti e sono spesso sensibili, fino ad arrivare a provare dolore, a certi suoni, sapori e odori.140, 141 Le infezioni croniche sembrano essere un elemento importante nello sviluppo dei ASD.6, 16, 143, 144 Nei pazienti ASD sono stati individuati oltre 50 diversi tipi di infezioni batteriche, virali e fungine 6, alcune apparentemente più importanti di altre nel causare i sintomi ....
Le esposizioni ambientali a sostanze chimiche e metalli pesanti sembrano essere importanti nello sviluppo dei ASD.140, 141, 147, 148
La relazione tra ASD e metalli pesanti può coinvolgere il ruolo dei vaccini multipli nella patogenesi dei disturbi dello spettro autistico.130, 141 I pazienti ASD spesso mostrano i primi segni e sintomi dopo le vaccinazioni infantili, e il forte aumento dei tassi di autismo si è verificato solo dopo che il vaccino MMR ha iniziato ad essere pratica comune.141 In alcuni stati degli Stati Uniti i bambini ricevono ben 33 i vaccini prima di entrare nella scuola.140
Questi vaccini possono contenere mercurio e altri conservanti tossici, alcuni possono anche contenere batteri contaminanti, come si riscontra nei vaccini veterinari.149
Quando sono presenti sintomi neurologici, devono essere prese in considerazione le infezioni del sistema nervoso centrale. Le infezioni cerebrali sono in grado di stimolare risposte gliali, e la presenza di infezioni virali e batteriche nelle cellule nervose è in grado di stimolare risposte autoimmuni contro gli antigeni delle cellule nervose così come le infezioni all'interno delle stesse cellule.155
- Disturbi psichiatrici
- Disordini psichiatrici associati ad infezioni da Borrelia
- Schizofrenia
- Disordini neuropsichiatrici del movimento
- Sindrome di Giles de la Tourette
- Corea di Sydenham
.... Un ruolo delle infezioni da streptococco come agente causale o come agente di mediazione nella Sindrome di Tourette è stata stabilito già diversi anni fa.3 .... Come accennato in precedenza, le infezioni da streptococco possono svolgere un ruolo centrale in queste sindromi. ..... 35

PANDAS: Disordini neuropsichiatrici autoimmuni ad esordio pediatrico associati ad infezioni da streptococco.
Le infezioni streptococciche nei bambini sono di solito benigne e limitate. In una piccola percentuale di bambini tuttavia, possono verificarsi importanti postumi psichiatrici e/o neurologici. La disfunzione dei gangli della base post-streptococcica è stata descritta nelle sue varie manifestazioni, che rientrano in un complesso di sintomi relativamente ben definito detto PANDAS. 52
- I bambini con nuova diagnosi di OCD, TS (Tourette) o tic, avevano maggiori probabilità rispetto ai bambini del gruppo di controllo di aver avuto infezioni streptococciche nel corso dell'anno precedente.
- Infezioni streptococciche precedenti erano anche associate a diagnosi di ADHD.
- Risultati simili sono stati riscontrati in uno studio retrospettivo su 176 bambini e adolescenti con tic, TS, e problemi relativi.55 In uno studio su bambini da 4 a 13 anni con disturbo ossessivo compulsivo, TS, o tic si è visto che questi disturbi avevano una maggiore probabilità di essere presenti rispetto al gruppo di controllo quando c’era stata una precedente infezione da streptococco nei 3 mesi prima dell’esordio del disturbo vero e proprio.
- Il rischio era più alto tra i bambini con più infezioni da streptococco avvenute entro 12 mesi.
- Avere infezioni multiple da streptococco beta-emolitico gruppo A entro un periodo di 12 mesi è risultato essere un fattore di aumentato rischio per TS ( sindrome di Tourette).
- Risultati simili sono stati riscontrati in pazienti con sintomi tipici Tourette 57. La frequenza di titoli elevati ASO si è dimostrata essere più alta anche in pazienti ADHD (64%) rispetto al gruppo di controllo (34%). 58

Il meccanismo patogenico potrebbe essere quindi secondario all’attivazione del sistema immunitario, manifestandosi attraverso una risposta di tipo autoimmune.

Malattie autoimmuni
Le infezioni sono associate a varie condizioni autoimmuni.38-40 L’autoimmunità può verificarsi quando ci sono episodi simil-infettivi, quando cioè batteri-carenti-di parete cellulare vengono rilasciati da cellule contenenti parti delle membrane cellulari, e vengono quindi recepiti da parte del sistema immunitario come parte di un complesso antigene batterico, oppure quando ci sono batteri in grado di sintetizzare glicolipidi, glicoproteine e polisaccaridi che sono abbastanza simili nella struttura agli antigeni (mimetismo molecolare) e in tal modo sono in grado di stimolare le risposte autoimmuni contro antigeni simili nell’organismo ospite. E ancora, le infezioni virali possono indebolire o uccidere le cellule e quindi far rilasciare antigeni cellulari, che possono stimolare le risposte autoimmuni, oppure possono incorporare molecole come gangliosidi nelle loro strutture.

Oltre al mimetismo molecolare, l’autoimmunità coinvolge diverse altre complesse relazioni all'interno dell'organismo ospite, tra cui le citochine infiammatorie, la segnalazione dei recettori, le proteine dello stress, l’ossido nitrico e altri radicali liberi correlati allo stress, oltre ad altri fattori che insieme portano a sviluppare malattie autoimmuni.

Questa è una buona sintesi di scienza e di meccanismi della malattia, ma guardiamo più da vicino l'autismo. Una delle sue caratteristiche sono le "azioni ripetitive" e "le fissazioni fastidiose." Guardando mia figlia durante un’infezione da streptococco o un’infezione virale, i tic e le manifestazioni di disturbo ossessivo compulsivo sono strazianti.
Sappiamo che questo può essere P.A.N.D.A.S. e quelle famiglie in cui non è presente l'autismo, ma stanno SOLO combattendo Streptococco, infezioni virali e / o autoimmuni, e i loro effetti, spesso riferiscono sintomi simili nei loro bambini molto malati.
Una madre con cui ho recentemente chattato on-line, mi ha detto che suo figlio ha sviluppato il PANDAS all'età di 9 anni.
I suoi episodi di tic e di movimenti coreiformi divennero molto gravi e sono durati fino ai 12 anni, quando è stato diagnosticato "autistico." Lei era d’accordo: "Mio figlio è diventato sempre più simile ad un bambino con autismo ogni volta che aveva un peggioramento PANDAS. Tutto questo lo ha portato ad una enorme difficoltà a "trovare le parole", come lui stesso ci ha detto".

La verità inquietante emerge: sempre più madri riportano l’esordio del PANDAS subito dopo la vaccinazione - "esordio dei sintomi P.A.N.D.A.S. nel gennaio 2010, 28 giorni dopo un vaccino contro la meningite" - "A mio figlio è stata diagnosticata infezione da Streptococco 14 giorni dopo la seconda dose di vaccino H1N1.
I comportamenti P.A.N.D.A.S. si sono manifestati circa un mese dopo” - "Ha sviluppato i sintomi PANDAS entro una settimana dopo aver fatto il vaccino contro la varicella all'età di 10 anni ".
C'è qualcosa di inquietante nelle somiglianze tra PANDAS e Autismo.
Ecco una raccolta di dati medici e comportamenti descritti nel 1943, nei primi bambini con diagnosi di autismo.

Del Dr. Leo Kanner, "Autistic Disturbances of Affective Contact"
- Mangiare, dice il rapporto, è sempre stato un problema per lui. Non ha mai mostrato un appetito normale.
- Tonsille grandi e logore.
- In seguito alla vaccinazione contro il vaiolo a 12 mesi, ha avuto un attacco di diarrea e febbre.
- Ha vomitato molto durante il suo primo anno di vita , e abbiamo cambiato spesso con scarso successo i vari latti artificiali.
- Le sue tonsille sono state rimosse quando aveva 3 anni.
- Ha smesso di assumere qualsiasi tipo di nutrimento a 3 mesi. Era alimentato con sonda cinque volte al giorno fino ad 1 anno di età.
- Ha vomitato tutto il cibo dalla nascita fino al terzo mese.
- Il nonno materno, uno psicologo, era gravemente ossessivo, aveva numerosi tic, si lavava le mani ripetutamente, aveva pensieri persistenti ...
- Stava spesso a letto a causa di raffreddori, bronchiti, varicella, infezioni da streptococco, impetigine, e a causa di una condizione vagamente descritta dalla madre,
confermata da pediatri, come “febbre reumatica”
- Ossessionato, domande ossessive sulle finestre, sulle sfumature, sulle stanze buie.
- Frequenti ospedalizzazioni a causa di problemi di alimentazione.
- Soffriva di raffreddori ripetuti e di episodi di otite media, condizione che ha richiesto miringotomia bilaterale.
- La nonna paterna è "ossessiva rispetto alla religione e si lava le mani ogni pochi minuti."
- Tendenze ossessive sono state segnalate - C'’è ossessività molto marcata - La routine giornaliera deve essere rispettata in modo rigido; ogni minimo cambiamento delle routine suscita scoppi di panico. ripetizione infinita delle stesse azioni.
- Possibile disturbo del comportamento postencefalico.
- Lei insiste sulla ripetizione della stessa routine, sempre.
L’interruzione della routine è una delle occasioni più frequenti per le sue crisi. Le sue attività sono semplici e ripetitive: perline, bastoni, mattoncini, vengono messi insieme in un certo modo e sono sempre raggruppati esattamente allo stesso modo - monotonamente ripetitiva - insistenza sulla monotonia, non solo chiede le stesse cose, ma le chiede nella stessa sequenza.
- La vista di una asticella spezzata sulla porta del garage durante il suo giro giornaliero ha così sconvolto Carl che lui ha continuato a parlare e a fare domande in proposito per settimane.
- Un altro bambino, vedendo una bambola con un cappello e un’altra senza cappello, non si è dato pace fino a quando è stato trovato un altro cappello e messo sulla testa della bambola.
- Una situazione, una performance, una frase non è considerata completa se non è costituita esattamente dagli stessi elementi che erano presenti al momento in cui il bambino l’ha vissuta per la prima volta.
- Cinque avevano “teste relativamente grandi ".

Infezioni virali/ batteriche - comportamenti ripetitivi e ossessivi con tic, comportamenti compulsivi.
Dallo studio di Kanner non è però emerso che questi bambini, queste “prime cavie” della sperimentazione della sanità pubblica sul sistema immunitario, provenivano da famiglie coinvolte in diversa misura con sostanze chimiche tossiche, come il mercurio (in particolare etilmercurio).
Neanche i programmi vaccinali, che iniziavano in quegli anni, con virus, batteri e che usavano il thimerosal come conservante sono stati considerati da Kanner, nei suoi ambulatori del Hopkins Psychiatry, perché, essendo un professionista che si occupava del comportamento, ha valutato i bambini e le loro famiglie dal punto di vista psicologico, classificandoli come freddi, gelidi e distaccati. Non ha guardato oltre, non ha visto che le tossine stavano creando una malattia, le tossine che possono penetrare la barriera emato-encefalica permettendo ai microbi, proprio quelli che la scienza stava invece cercando di “domare”, di raggiungere e colpire il cervello.
Cinque degli undici bambini dello studio avevano “teste grandi”. Per quanto tempo continuerà questa tragedia ?
By Teresa Conrick - Fonte
Age of Autism - Traduzione M. Lenarduzzi - Tratto da emergenzaautismo.org

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Autismo pre-diagnosi con un semplice questionario gia' ad un anno
Ma con la Semeiotica Biofisica Quantistica si puo' diagnosticarlo anche prima, dopo i 3 mesi !
Un semplice questionario per diagnosticare l’autismo nei bambini di un anno.
A compilarlo, logicamente, i genitori del piccolo. Vi sembra un’assurdità ? Tutto troppo facile ?
Eppure, per capire se un neonato sia a rischio di sviluppare una qualche forma di autismo, è sufficiente che la sua mamma e il suo papà rispondano ad alcune domande mirate a proposito delle abilità e delle competenze già acquisite dal loro bebè.
Lo afferma uno studio americano condotto dai ricercatori dell’Università della California, pubblicato sulla rivista Pediatrics, che si è basato su una sperimentazione che ha coinvolto oltre 10mila bambini e relativi congiunti.
Ai genitori, infatti, è stato fornito un test molto veloce da compilare, in cui si chiedeva semplicemente di fornire una valutazione su alcune abilità funzionali che i bimbi di un anno dovrebbero, mediamente, avere acquisito tutti, e che vanno dalle capacità motorie e manuali a quelle comunicative. Eventuali deficit, sono già la spia che qualcosa non va.
Analizzando i risultati dei questionari, i ricercatori hanno individuato 184 bambini che avevano fallito i test funzionali preliminari, e così hanno deciso di seguirli fino all’età di 3 anni.
Ebbene, dopo questo lasso di tempo e ulteriori esami, ben il 75% dei piccoli monitorati, aveva manifestato forme di autismo.
“Molti studi sottolineano l’importanza di iniziare il trattamento precocemente nei casi di autismo – hanno spiegato gli studiosi californiani – e la possibilità di fare una diagnosi già quando il bambino ha solo un anno è fondamentale”. Non c’è dubbio su questo e, anzi, auspichiamo che questi semplici test diagnostici, che poi si basano soprattutto sull’osservazione, vengano al più presto diffusi anche da noi.

Oppure con la registrazione della voce:
L’autismo è una malattia molto seria, che colpisce molti più bambini di quanto si creda. Secondo gli ultimi dati statunitensi ne soffre un bambino ogni 110, con un aumento dell’incidenza pari al 57% in 4 anni. Queste rilevazioni fanno riferimento al 2006 ed è normale pensare (purtroppo) che si tratta di cifre a tutt’oggi in difetto rispetto alla realtà.
E’ per questo motivo che voglio segnalarvi una notizia di qualche giorno fa che riguarda la diagnosi precoce. Un gruppo di ricercatori dell’Università del Kansas hanno monitorato, anzi registrato la voce ed i vocalizzi di 232 bambini per 1500 giorni circa: dai 10 mesi di vita ai 4 anni. Volevano capire e dimostrare se nel sillabare dei bambini ci potessero essere dei segni per la diagnosi e se sì, quali. Lo hanno fatto applicando dei piccoli registratori sugli abiti dei bimbi, lasciandoli così liberi di muoversi e di esprimersi.
Hanno poi analizzato circa 3 milioni di queste tracce attraverso Lena (Language Enviroment Analysis), uno strumento semplice ed efficace. Da questo lungo lavoro sono emersi dati significativi: i bambini affetti da autismo hanno dimostrato di avere parametri vocali diversi nell’86% dei casi, rispetto ai coetanei sani.
Dunque un chiaro segno diagnostico che sembra far ben sperare.
L’idea è di poter avviare uno screening di questo tipo su larga scala, non solo per capire effettivamente i dati riguardo al disturbo dello spettro autistico (DSA), ma anche e soprattutto, perché una diagnosi precoce significa iniziare prima la terapia cognitivo-comportamentale: l’unica strada possibile per aiutare i bambini colpiti da questa patologia, ma anche e soprattutto i genitori, che vogliono “comunicare” con i loro preziosi figli.
Tratto da: salute.pourfemme.it

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QUI, Citiamo delle risposte ben articolate ed esaustive su alcuni problemi legati ai Vaccini, che questo genitore dal nick di: francesco64, ben documentato ha inviato su di un Blog gestito da un medico vaccinatore (Anonimo, con nick WeeWe) il quale  impedisce al sottoscritto di poter entrare e discutere sui Danni dei Vaccini, perche’ secondo lui, citando nei miei post  il sito mednat.org, nel quale ho raccolto in qualche decennio, migliaia di studi sui danni dei vaccini, per avallare le mie dissertazioni e studi sui tali danni, non faccio altro che pubblicizzare me stesso….la scusa e’ buona solo per impedire di parlare, ad un sostenitore dei Gravi danni dei Vaccini….

27 aprile 2010
Ecco i post di
francesco64
: ha commentato...
Ho letto il suo ultimo commento e mi pare di intravedere i presupposti per un confronto aperto.
Mi piacerebbe rispondere ad alcune sue domande, o controbattere ad alcune affermazioni sue o di massimo, ma il tempo limitato mi costringe a rimandare (e poi non vorrei incorrere nel rischio di 'sbrodolare' oltremodo questa discussione).
Privilegerei invece uno dei noccioli:
Comunque, ha per caso riferimenti precisi per questa notizia ?
"Il Triacelluvax era stato impiegato in Svezia a cavallo del '93-'94, a cui corrispondeva il MAGGIOR PICCO nella CURVA dell’AUTISMO e la relativa (e fraudolenta) CANCELLAZIONE del FATTORE di ESPOSIZIONE dal grafico."
Deve sapere che, prima di spingermi nelle affermazioni che ha potuto leggere, mi sono documentato parecchio. Visto che il vaccino somministrato a mio figlio (Acelluvax) ha avuto vita breve, qualche anno fa ho deciso di andare a fondo, consultando Pubmed e 'spremendo' a dovere google.
Sono stato fortunato nel trovare in letteratura parecchi articoli riguardanti il vaccino, ed in particolare quelli che riportano modalità e risultati delle sperimentazioni cliniche (Fasi I e II italiana e statunitense, Fase III italiana e svedese - il più delle volte era disponibile solo l'abstract, ma dei più importanti trial sono riuscito anche a reperire il full-text).
Nell'articolo di Business Wire del luglio '95 lei avrà certamente letto che: "The Chiron Biocine DTaP combination also is being studied in an ongoing large field trial in Sweden, also under the sponsorship of NIAID, that compares the acellular pertussis vaccines of three manufacturers with a whole-cell pertussis vaccine among 82,000 infants."

La pubblicazione corrispondente è:
"Randomised controlled trial of two-component, three-component, and five-component acellular pertussis vaccines compared with whole-cell pertussis vaccine." - Olin et al. - Lancet 1998 Feb 7;351(9100):454
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9393335
(ero riuscito a scaricare una copia del full-text in formato pdf: oggi ho tentato una nuova query su google che non è andata però a buon fine, altrimenti le avrei fornito il link diretto).
Se lo riterrà opportuno, potrà comunque trovare alcuni dettagli di questo trial (ad es. il contenuto di tiomersale di due dei quattro vaccini dello studio - tre sperimentali + uno di controllo) a pagina 21-22 di questo documento
http://www.fda.gov/downloads/BiologicsBloodVaccines/Vaccines/ApprovedProducts/ucm103057.pdf

Per farla breve, circa il 42% dell'intera coorte di nascita svedese '93/'94 (secondo semestre '93 + primo semestre '94) è stata esposta a tre dosi di etilmercurio da 25 mcg l'una, attraverso due dei vaccini DTaP/DTP dello studio (tot. 75 mcg entro il PRIMO ANNO di VITA) uno dei quali era il Triacelluvax.
Parecchio tempo dopo aver esaminato l'articolo di Olin, mi capita di scaricare e leggere questo articolo di Steher-Green e colleghi:
"Autism and thimerosal-containing vaccines: lack of consistent evidence for an association." - Stehr-Green et al. - Am J Prev Med. 2003 Aug;25(2):101-6.
(in questo caso le consiglio, se non l'avesse già fatto, di esaminarlo:
http://www.fourteenstudies.com/pdf/HG_5.pdf

Nella quarta pagina c'è un grafico che riporta i risultati di un'analisi ecologica svedese. L'errore è visibilissimo, e corrisponde, guarda caso, ad un punto in cui la curva dell'autismo raggiunge l'apice ed in cui la curva stessa segue il 'trend' del fattore di esposizione se si inserisce la colonna mancante del valore 'Average cumulative ethylmercury dose' (in base ai miei calcoli, avrebbe dovuto avere un'altezza pari a circa quella corrispondente al '91, considerando che era stato esposto solo il 42% della coorte e che pertanto questa percentuale può essere tradotta in percentuale di copertura).

Una dimenticanza, una svista ? No, purtroppo.
Nello stesso articolo si può leggere:
"We are grateful to Victoria Romanus of the Swedish Institute for Infectious Disease Control, Ingrid Trolin of the Swedish Medical Products Agency (...) for their contributions in the design and conduct of this investigation, and in the preparation and review of this manuscript."
Che cosa crede che io abbia fatto, arrivato a quel punto ? Ho verificato se sull'articolo di Olin comparissero i nomi Trolin e Romanus, e la ricerca ha dato esito positivo:
"Advisory group: (...) Victoria Romanus, epidemiologist (...) Swedish Institute for Infectious Disease Control"
Si era trattato di un trial imponente nei numeri e, per di più, durato svariati anni, quindi non mi pare sostenibile che un componente del comitato consultivo abbia potuto dimenticarsene.
Quella che le segnalo, in definitiva, può dirsi una manipolazione FRAUDOLENTA, bella e buona.

Ma andiamo avanti. Qualche tempo dopo mi capita di leggere anche il testo del report (2004) dell'Immunization Safety Review Committee del prestigioso Institute of Medicine, che i CDC di Atlanta e i NIH di Bethesda avevano individuato quale "independent, expert group to address immunization safety in a timely and objective manner".
Lo stesso comitato nel 2001, del resto, si era già espresso in merito al collegamento thimerosal-autism considerandolo, alla luce dei dati allora disponibili, "biologicamente plausibile". La 'sentenza' era stata poi ribaltata nel 2004, dopo che la letteratura scientifica si era arricchita dei risultati delle prime indagini epidemiologiche (+ o - taroccate...).
Nel report possiamo leggere un riassunto della parte dell'articolo di Steher-Green dedicata all'analisi svedese:
The Swedish Institute for Infectious Disease Control provided information on the time period of use and vaccine-specific amounts of thimerosal for all vaccines used in Sweden. Recommended vaccines that contained thimerosal included DTP vaccine, which was replaced by a thimerosal-free vaccine in 1979, and diphtheria-tetanus vaccine, which was used until 1992. Vaccines contained 0.01 percent thimerosal.
Other children may have been exposed to thimerosal-containing Hib vaccine or acellular pertussis vaccines, used in clinical trials prior to 1992 [notare che questi signori si rammentano molto bene del precedente trial di Gustafson et al. - N Engl J Med 1996; 334: 349-355, ma si scordano volentieri di quello di Olin et al.]. Since 1992, however, thimerosal has not been included in recommended childhood immunizations. Still, hepatitis B vaccine containing thimerosal may have been given to a small number of children who were born to high-risk mothers. Overall, most children in Sweden, prior to 1992, received two doses [nell'articolo di Steher-Green le dosi citate sono tre (boh?)] of DTP or DT and were estimated to have a cumulative dose of ethylmercury of 75 mcg by 2 years of age [attenzione: 2 anni d'età e non 1, come nel trial di Olin].
The authors concluded that the study did not demonstrate a correlation between thimerosal in vaccines and autism rates because autism rates in Sweden continued to increase after the elimination of thimerosal from vaccines. [attenzione anche al successivo passaggio] The authors noted that the data only reflected cases diagnosed in inpatient settings and that the increase in autism may result from changes in diagnostic criteria and increasing awareness of autism and related disorders. The ecological nature of the study limits the study's contribution to causality.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/bookshelf/br.fcgi?book=nap10997&part=a2000af8fddd00024#a2000af8fddd00025
Quindi, benché la natura ecologica dello studio limitasse la 'forza delle evidenze', il tarocco hanno pensato bene di farlo comunque ! E che cosa indica tutto ciò ? Non fornisce certo una prova inconfutabile del nesso di causalità thimerosal-autism, quanto piuttosto una prova che le manipolazioni esistono (eccome !) e che i conflitti di interesse di autori e finanziatori (in questo caso, CDC) hanno un impatto FONDAMENTALE sulla CORRETTEZZA e TRASPARENZA dei risultati.
Un suo collega medico mi ha infatti insegnato che:
Ricordatevi che per dare un giudizio serio sulla correlazione fra una patologia ed una ipotetica causa scatenante bisogna:
A) Conoscere bene la malattia
B) Conoscere bene la statistica
C) Saper leggere gli studi epidemiologici e saper individuare gli errori metodologici presenti (per ignoranza o voluti per eventuali coperture)
D) Conoscere gli autori degli studi per capire se sono in conflitto d'interesse. (NdR: e agli autori io aggiungerei anche i FINANZIATORI)

Alcune considerazioni finali:
- se le venisse in mente di interpretare l'intera curva dell'autismo del grafico di Steher-Green, le ricordo che dove c'è una manipolazione fraudolenta verosimilmente e probabilmente possono esservene delle altre, e quindi, a mio avviso, dovremmo fare a pezzettini il grafico, buttarlo nel cesso e tirare la catenella dello sciacquone;
- se le venisse in mente di valutare, ad esempio, anche i dati dello studio danese ivi riportato, allora le anticipo che anche dietro 'Madsen e al.' c'è una storiella simile. Ma rimanderei la discussione per non mettere troppa carne al fuoco;
- l'eliminazione del dato del '93-'94 è stata 'postuma' alla 'dipartita' dell'Acelluvax DTP/Triacelluvax/Pertugen (tre brand per mercati diversi, uno stesso vaccino).
Non se lo dimentichi, soprattutto quando leggerà la pubblicazione di Belloni et al. ('San Matteo' di Pavia) su Pediatrics;
- rifletta sul fatto che della manipolazione se n'è accorto un pinco pallino qualsiasi (che tra l'altro fa il grafico di mestiere): non mi sembra che sia una cosa normale, così come non mi sembra normale che tutti questi autorevoli scienziati (nonché blasonati enti sanitari, pubblici e non) ci facciano una tale 'figurona'... Quando in ballo ci sono i miliardi, personalmente non vedo molta differenza tra i suddetti e i politici: balle raccontano gli uni e balle raccontano gli altri... Ma una cosa va loro riconosciuta: sono molto abili nel farlo (oppure siamo noi 'inabili' e acritici nel non capirlo ;-).
- si ricordi quindi i consigli del suo collega (riportati sopra) quando valuta gli studi scientifici;
- non si dimentichi che 'il diavolo è nei dettagli';
- anche se le sembra che tutto il discorso verta sul tiomersale, non escludiamo a priori altre possibili ipotesi. E se anche dovesse trattarsi 'solo' di tiomersale, metta per favore da parte i preconcetti derivanti dalla letteratura scientifica che ha letto ultimamente, altrimenti non riusciremo a capirci (sempre che intenda continuare questa discussione, s'intende).
Mi pare di aver scritto fin troppo.
Se posso permettermi, le suggerirei di stamparsi l'articolo di Belloni, e di leggerselo con calma e con in mano un evidenziatore. Credo che dovremo necessariamente partire da lì. Altrimenti finiremo, inevitabilmente, col discutere del sesso degli angeli, cosa che credo non interessi né a lei né a me.
La ringrazio per l'attenzione e... a presto.

30 aprile 2010
francesco64
Fraintendimenti o meno, credo che non sia giusto liquidare frettolosamente l'argomento che ho introdotto. Certo che avrei altre cose da aggiungere (come, ad esempio, la irregolare autorizzazione all'immissione in commercio dell'Acelluvax - intendo la formulazione non combinata con DT) ma ci vorrebbe del tempo, di cui purtroppo ora non dispongo. E poi vorrei invitarvi a leggere questo commento (l'ottavo a partire dall'alto):
http://www.facebook.com/topic.php?uid=57499578804&topic=9170

Chi lo ha scritto è un medico (Alberto Eugenio Tozzi) che, oltre ad aver pubblicato su Pediatrics uno degli ultimi articoli della 'saga' del thimerosal, ha lavorato presso l'Istituto Superiore di Sanità agli studi clinici del Triacelluvax (nonché dell'Infanrix) per circa 6 anni. Visto ciò che scrive - considerazioni che del resto condivide spontaneamente con i suoi colleghi e 'fan' della Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica, di cui è direttore - forse le mie idee fuorvianti non lo sono poi così tanto...
Insomma, sono partito dal pediatra di mio figlio per arrivare sino all'ISS, e nessuno è stato in grado (Tozzi compreso) di dirmi "Caro Lucarelli, lei ha preso lucciole per lanterne poiché:........"
Abbiate pazienza se insisto, ma la cosa non mi pare poi così normale. Del resto, se si lasciano le persone nel loro brodo, lo credo che poi si rischia di trasformarle in complottiste ! ;-)
Ad ogni modo - per la cronaca - Tozzi mi ha scritto che all'ISS sono rimasti sorpresi per l'abbandono (così lo ha definito) dell'Acelluvax-Triacelluvax, senza però essere in grado di spiegarmi quale ne sia stata la precisa ragione (nemmeno lui la conosce, evidentemente). Quindi, WeeWe (allora diamoci del tu fossi in te, mi terrei un maggiore margine di incertezza.
Se ci riuscirò, integrerò con altri commenti. Comunque vi ringrazio per le lance spezzate. Se devo essere sincero, qualche anno fa ci sono state circostanze in cui non sono riuscito a rimanere educato, ma con il tempo ho imparato a contare fino a 10.000, ho imparato a riconoscere i miei errori e, se andrò avanti di questo passo, fra non molto mi trasformerò in un 'bonzo' ;-)

03 maggio 2010
francesco64
Credo sia meglio che io faccia una sintesi degli ultimi avvenimenti che hanno contornato l'abbandono del Triacelluvax da parte di Chiron. Così riusciremo (forse) a capirci. Dell'autorizzazione ministeriale dell'Acelluvax, nonché della sua irregolarità, scriverò magari alla prossima occasione. Cercherò di essere sintetico e quindi non inserirò nel testo proprio tutti i riferimenti del caso.
Partiamo dal Kaiser Permanente Vaccine Study Center di Oakland, California, dove, a partire dai primi anni '90, vengono condotti gli studi clinici statunitensi della Fase II avanzata del Pertugen.
Fino al termine della serie primaria (le 4 vaccinazioni DTP previste dalle raccomandazioni vigenti in USA, e cioè a 2, 4, 6, 15-18 mesi) tutto era filato liscio come l'olio e cioè il vaccino aveva, anche in quell'occasione, dimostrato un buon profilo di immunogenicità e tollerabilità. Qualcosa però accade in concomitanza della somministrazione della 5a dose, e cioè del richiamo dei 4-5 anni: una vera e propria 'impennata' delle reazioni locali (come da fig. 1 di questo articolo)
http://www.journals.uchicago.edu/cgi-bin/resolve?CID001073PDF

Steven Black, a capo del team di sperimentatori del Kaiser Permanente, non pubblica quindi quei risultati negativi, perciò nulla è dato sapere circa l'eventuale manifestazione di reazioni avverse di tipo sistemico, forse anche gravi. Ma quei dati - che sarebbero serviti ad estendere fino alla 5a dose la prevista autorizzazione del Pertugen - finiscono sicuramente nel faldone dell'application pendente presso la Food and Drug Administration e, quasi altrettanto certamente, arrivano a Londra, nei competenti uffici dell'Emea. Fino a quel momento, del resto, era stato pubblicato in letteratura tutto il pubblicabile, e credo in ragione del fatto che buona parte degli studi clinici avevano la 'sponsorship' dell'Institute of Allergy and Infectious Disease di Bethesda; penso cioè che l'istituto dovesse, in qualche maniera, rendere conto alla comunità - scientifica e non - di come stesse spendendo gli ingenti fondi federali destinati a quell'imponente progetto finalizzato alla commercializzazione, negli Stati Uniti, di nuovi vaccini antipertosse acellulari efficaci e sicuri. Svariate erano infatti le ditte produttrici che vi partecipavano (statunitensi, canadesi ed europee) nonché i paesi coinvolti negli studi clinici (Germania, Italia, Svezia, Senegal).
Non sono in grado di stabilire con esattezza il momento della somministrazione di quella 5a dose ma, in maniera deduttiva, l'ho collocato nel 1997.
Nel marzo del '98 parte invece, in Italia, l'offerta di una dose di richiamo (4a) ad un sottogruppo dei bambini che avevano partecipato al trial italiano (Progetto Pertosse), non appena questi ultimi raggiungono l'età di 6 anni.
L'autore principale della pubblicazione di questo studio clinico è proprio Alberto Eugenio Tozzi. Anche Tozzi nota una reattogenicità del Triacelluvax maggiore rispetto a quella attesa e - altra novità - maggiore di quella dell'Infanrix GSK (che è stato l'altro vaccino in studio nel Progetto Pertosse, nonché il 'competitor' del Triacelluvax in Italia). Ma Tozzi, a differenza di Black, è arrivato solo alla 4a dose e l'ha fatta somministrare a bambini di età maggiore di quelli californiani (1-2 anni in più).
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11158499
E' bene ribadire che, anche in questo caso, i fondi provenivano dal NIAID, e che quest'ultimo non stava certo facendo beneficenza, bensì continuava ad investire risorse affinché la FDA potesse arrivare a breve ad approvare i migliori tra i vaccini sperimentali.

06 maggio 2010  
francesco64 ha commentato...
Ecco che tutto ciò getta una nuova luce sulla rinuncia di Chiron ad ottenere il via libera della FDA per il suo Pertugen.
Silvio Garattini, del resto, è molto chiaro nello spiegarci certi 'meccanismi' in uso nelle agenzie regolatorie:
La trasparenza è praticamente inesistente: non vengono pubblicate le ragioni per cui un farmaco è stato rigettato se in concomitanza con il giudizio dell'autorità regolatoria esso viene ritirato dalla stessa ditta proponente
http://www.nograziepagoio.it/Garattini_conflitti_ Sole24ore 2004.pdf
Questo link punta ad un'accorata lettera aperta di Garattini: e qui vorrei proprio che tu, WeeWe, la leggessi interamente e mi spiegassi un po' perché certe cose non dovrebbero capitare quando ci sono in ballo i vaccini: sono questi forse esentati per 'diritto divino' ? Dobbiamo allora annoverare anche Garattini tra i 'complottisti' perché, senza fare 'nomi e cognomi', sta dipingendo un desolante quadro che è, né più né meno, quello che sto tratteggiando qui e ora io ? Non credo proprio... anzi !, ti dirò di più. Garattini è stato per anni membro del CPMP dell'Emea e, per quel che ne so, potrebbe esserlo stato anche nel 99-2001, e quindi essere al corrente di avvenimenti di cui né io né te potremo mai venire a conoscenza. Avvenimenti che, per questo motivo, non significa che non esistano.
E se vogliamo parlare ancora di Emea, c'è un particolare che merita di essere sottolineato. Per la valutazione di un farmaco, l'agenzia aveva un tempo limite di 210 giorni, più eventuale tempo inattivo qualora il CPMP si fosse trovato nella necessità di sollecitare ulteriori informazioni e dati dal richiedente: per il Triacelluvax il tempo inattivo (209 giorni !) è stato addirittura superiore al tempo attivo (118 giorni). E questo, a mio avviso, è un dato molto, ma molto significativo.
E poi, perché non proviamo a leggere questi avvenimenti anche utilizzando un'altra chiave di lettura ? Vogliamo immaginare, nei mercati azionari, quali sarebbero state le ripercussioni sul titolo Chiron se l'azienda avesse dichiarato, senza mezzi termini:
"La FDA ci ha 'trombato' (ovvero rigettato, come dice Garattini) il Pertugen"? E che effetti possono avere invece comportato le dichiarazioni del 2 febbraio 1999 (di cui ripeto sotto il link, a beneficio di chi se lo fosse perso), così come sapientemente dosate dagli esperti PR dell'ufficio stampa Chiron ?
http://www.thefreelibrary.com/Chiron+Granted+European+Marketing+Clearance+for+Its+DTaP+Vaccine%3B...-a053692488
Non è certo difficile immaginarselo. Anche se il 2 febbraio '99 il destino del Triacelluvax non era ancora segnato, il fatto di diluire la sua scomparsa nell'arco dei tre anni e mezzo successivi (il 'public statement' Emea è datato 2 luglio 2002) ha fatto sì che praticamente nessun piccolo azionista o agente di borsa se ne sia potuto accorgere.
Figurati che anche io, leggendo i vari Annual Reports (10-K) e Quarterly Reports (10-Q) di Chiron, ho visto 'svanire' la presenza del suo antipertosse gradatamente, quasi come se fosse un fantasma.

Ma torniamo ora a Tozzi perché, proprio MENTRE lui e i suoi colleghi dell'ISS erano intenti ad analizzare i nuovi dati relativi alla 4a dose (dopo ben 6 anni di sorveglianza attiva dei casi di pertosse da parte delle oltre 60 ASL coinvolte nel Progetto Pertosse - Piemonte, Veneto, Friuli e Puglia - lavoro che i contribuenti americani e italiani hanno pagato profumatamente!), ecco che inizia, nel gennaio 1999, lo studio clinico all'IRCCS 'San Matteo' di Pavia...

06 maggio 2010  
francesco64 ha commentato...
E non starò ora qui a ripetere quanto ho già scritto, bensì aggiungerò nuovi elementi.
Mentre lo studio pavese è in corso, succedono infatti alcune cose interessanti. Ad esempio, nel giugno 2000 l'Emea sembra prendere tempo e comunica che è in corso il processo di eliminazione del tiomersale dai vaccini con autorizzazione centralizzata e prevede che la formulazione 'mercury-free' del Triacelluvax sarà indicativamente pronta per il quarto trimestre 2001 (che, guarda caso, coincide con il termine del trial pavese...).
Eliminazione che però non avverrà mai, a differenza di quanto è avvenuto per altri vaccini Chiron presenti sul mercato italiano ed autorizzati dal Ministero della sanità: antitetanica 'Anatetall', antidifotetanica 'Dif-tet-all' e antiemofilo 'Vaxem hib'.
E qui vale veramente la pena di aprire una piccola parentesi. Quando, nel 2004, si resero disponibili le nuove formulazioni prive di mercurio, sai quali furono le disposizioni ministeriali ?
Dapprima venne data comunicazione delle modifiche dei foglietti illustrativi, nonché ribadito che le confezioni con il conservante mercuriale ancora sul mercato potevano tranquillamente rimanervi; poi, a distanza di una quarantina di giorni (se non ricordo male), veniva pubblicato, sempre in G.U., un secondo comunicato - ovviamente senza più alcun riferimento a quelle modifiche quanto piuttosto al numero del comunicato precedente - in cui però si ordinava che le vecchie confezioni venissero RITIRATE IMMEDIATAMENTE dal COMMERCIO... Diciamo che si è trattato solo dell'applicazione del principio di precauzione... precauzione sì, ma nel non dare troppo nell'occhio !

Chiusa la parentesi, torno a bomba... A dimostrazione del fatto che Chiron, nel 2000, non si sognasse ancora di abbandonare, per qualsivoglia ragione, il suo tanto sudato vaccino, esistono in rete tracce dei suoi tentativi di 'ripiego' sui mercati di un terzo continente. Dopo Nord America ed Europa, era la volta dell'Oceania.
Nella primavera del 2000, infatti, tale A.J. Matheson pubblica su "Paediatr Drugs", una rivista medica neozelandese, una review su Infanrix e Triacelluvax, concludendo per quest'ultimo: "The low reactogenicity of DTaP3-CB is likely to make it well tolerated and therefore well accepted for the immunisation of infants, thereby enabling wider implementation of vaccination programmes."
Ancora oggi, dopo 10 anni, l'Infanrix è commercializzato in Nuova Zelanda, il Triacelluvax, invece, non vi è mai sbarcato.
E più o meno nello stesso perodo (febbraio 2000), troviamo Chiron nella vicina Australia che registra il trademark 'Triacelluvax' presso il competente pubblico ufficio. Circa un anno dopo, però, Aventis Pasteur si oppone, poiché ritiene che il nome del vaccino dell'azienda concorrente sia troppo simile al suo 'Tripacel' ivi commercializzato. Il preposto funzionario rispedisce però al mittente l'opposizione, dando ragione a Chiron.
http://www.ipaustralia.gov.au/pdfs/trademarks/hearings/824971.pdf
Era il 21 dicembre 2001, e il Triacelluvax, 'de facto', non esisteva più da tre mesi, e cioè dal giorno dopo il termine del trial pavese.
Sarà solo una coincidenza, ma è proprio in quei primi mesi del 2000 che inizia il secondo anno di follow-up dei bimbi che per primi erano stati arruolati a Pavia. E io so bene cosa può aver iniziato ad osservare il neonatologo che li visitava (lo so, lo so, mio figlio, da solo, non rappresenta un campione statistico, ma fammelo dire lo stesso.

06 maggio 2010  
francesco64 ha commentato...
Bene, WeeWe, in quale situazione ci troviamo adesso? Per descriverla userò delle metafore, anche se un po' macabre. Io qualche giorno fa sono entrato nel tuo studio, ho appoggiato un coltello sulla tua scrivania e ti ho detto: "questa è l'arma del delitto!". Ti ho poi raccontato della scena e della dinamica del crimine, e ti ho anche confidato: "guarda che il cadavere è stato murato in uno dei pilastri di Fort Knox...". E tu, a questo punto, cosa potresti rispondermi ?
"E bravo! Secondo me, però, con quel coltello ci hanno tagliato soltanto il salame, e finché non mi porti qui in studio il cadavere, in modo che io possa fargli l'autopsia e stabilire la causa del decesso, il delitto per me non esiste!" A questo punto io potrei controbattere: "E bravo te! Perché non provi tu ad entrare a Fort Knox, a smurare il cadavere e a farlo uscire dalla porta da cui sei entrato ?". "Guarda che questo è un problema tuo, non mio...", potresti infine sentenziare...
Fine del film
Se le cose dovessero stare in questi termini, allora diciamo che tu rimarrai della tua opinione e io della mia e che, male che vada, abbiamo entrambi perso un po' del nostro tempo (cosa vuoi che ti dica, alle volte se ne perde così tanto in minchiate, che vale la pena perderlo anche per le cose serie...). In caso contrario ti avrò indotto a fare qualche riflessione in più, e allora vorrà dire che ne sarà valsa la pena.
Resta inteso che tutti i fatti che ho raccontato sono lì che ci parlano, indipendentemente dalle nostre opinioni.

E con la questione del tiomersale, come la mettiamo ? Forse posso aver dato l'impressione che non sia stata 'centrale' in questo commento, e invece non è così (non ti innervosire, però ;-), perché talvolta può succedere che siano proprio le ipotesi più improbabili a rivelarsi quelle corrette.
Un paio di commenti fa ho infatti scritto una cosa che mi sembra tu ti sia fatta scivolare addosso, e cioè che la dose di tiomersale in Acelluvax e Triacelluvax poteva essere pari a DIECI volte quella normalmente impiegata in quel tipo di vaccini.
Visti tutti gli accadimenti, infatti, non mi sento proprio di liquidare la cosa così su due piedi, come semplice refuso.
Mi spiego meglio. Prima di ricevere copia di quella pagina dell'edizione 1996 dell'"Informatore Farmaceutico" mi ero imbattuto in un paio di strane tabelle pubblicate sul web. Nella prima, approntata nell'ottobre 2001 da un farmacologo dell'Azienda Sanitaria di Firenze, spiccavano gli 0,5 mg di Acelluvax e Triacelluvax nella colonna 'quantità di conservante indicata', e nel bel mezzo di una lunga sfilza di 0,05 e 0,025 mg. La seconda tabella risale invece al novembre 1999, è stata stilata da Giorgio Bartolozzi ed è ancora online:
http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=sa_thimerosal 

06 maggio 2010
francesco64 ha commentato...
La nota sospetta è quella riferita all'Acelluvax:
** Erroneamente l’Informatore farmaceutico riporta 500 mcg
(e cioè 0,5 mg). Ora, lasciate da parte le mie personali riserve sull'imparzialità di Bartolozzi e sui suoi conflitti di interesse, non posso non notare che sull'edizione aggiornata (1999) dell'Informatore Farmaceutico - che presumibilmente lui aveva consultato - uno dei due 'errori' evidentemente era stato nel frattempo corretto, mentre l'altro no. Molto strano. Come strano appariva il fatto che la banca dati Federfarma (che era stata invece la fonte del farmacologo fiorentino - figurati che gli ho pure telefonato per esserne certo !), riportava quelle dosi addirittura nel 2001.
Ora, proviamo ad immaginare che nel corso della commercializzazione italiana, e quindi dopo gli studi clinici di Fase III, la composizione del vaccino sia stata modificata negli eccipienti (NdR: e cosa vuoi che sia stato, si trattava solo di eccipienti, no ?!) per ragioni a noi ignote, e che un nuovo lotto del prodotto sia finito al Kaiser Permanente di Oakland ed impiegato da Black e colleghi...
Applicando un po' di logica, tutti i tasselli vanno a mettersi al loro posto praticamente da sé...
Questo particolare, apparentemente assurdo, sarebbe infatti in grado di spiegare praticamente tutti gli eventi successivi, sia quelli che ho raccontato sia quelli che, per esigenze di sintesi, ho omesso. Sin troppo spesso, infatti, nelle umane vicende, si affrontano i problemi solo dopo che la classica corda, a lungo tirata, si spezza, o quando la goccia arriva a fare traboccare il vaso o, ancora, quando ormai i buoi sono scappati e tocca chiudere la stalla. E' una raccolta, questa, di luoghi comuni ;-), è vero, ma se sono poi così comuni è perché un fondamento ce l'hanno. Pensaci.
Un saluto

P.S. Ai medici con cui mi è capitato di intrattenere corrispondenza, Tozzi compreso, ho chiesto se potevano recuperare ed inviarmi copia (che fosse il più recente possibile) del bugiardino dei due vaccini.
Il risultato è stato che non ho ancora potuto togliermi DEFINITIVAMENTE questo GROSSO dubbio. Certo è che, se si trattasse effettivamente di un errore....... alla faccia delle coincidenze bizzarre !
Tratto da:http://medbunker.blogspot.com/2009/11/vaccini-innocui-o-velenosi-iii-parte.html

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L'autismo e l'intestino: uno studio da Houston - By Teresa Conrick
http://www.ageofautism.com/2010/03/autism-and-the-gut-houston-study.html#more
C'è un nuovo studio sull'autismo in via di uscita e parla di intestino.
Ma non abbiamo articoli, studi e nuovi rapporti che ci dicono che non c'è collegamento tra problemi GI e autismo ? (Pediatrics, MedPageToday and WebMD Brain Autism News) 
Questo è un riferimento ad uno studio differente (ABC KTRK Houston) e dovrebbe farci domandare come sia possibile che la FDA confermi rapidamente la validità di un farmaco per l'autismo ed i suoi collegamenti con problemi gastrointestinali, quando esiste una costante negazione che i nostri figli abbiano problemi GI cronici quanto dolorosi.
- vedi: Autismo ed enterocolite + R
icordo che, molta importanza hanno anche i cibi assunti non adatti al gruppo sanguigno del soggetto.

HOUSTON (KTRK) – I medici hanno sospettato per anni un collegamento tra autismo e problemi digestivi.
Ora i ricercatori di Houston stanno testando un farmaco potenziale, che la Food and Drug Administration ne ha rapidamente confermato la validità. Gli scienziati credono che possa migliorare i comportamenti autistici.
Un mese fa, la mamma di Zoe raccontava come sua figlia di 5 anni non la guardasse negli occhi. Zoe, che è autistica, non parlava molto e raramente interagiva con gli altri. “Zoe adesso è molto diversa. E' realmente più sveglia e parla con me, dice guarda questo, guarda quello, non faceva queste cose” dice Meredith Langford.
Anche la dr. Deborah Pearson ha visto dei cambiamenti in Zoe da quando ha iniziato a d assumere questa medicina sperimentale, all'interno di uno studio sull'autismo dell'Università del Texas-Houston. “Non sappiamo se è sotto placebo o medicina, ma c'è una differenza molto interessante da quello che vedevamo un mese fa”, afferma la dottoressa Pearson.
Zoe assume la medicina dello studio mescolata nel cibo. Aiuta le proteine digestive.
I medici credono che molti bambini con autismo non siano in grado di digerire le proteine, che potrebbe causare una carenza di aminoacidi che sono critici per la produzione dei neurotrasmettitori del cervello. Essi credono che risolvere i problemi di digestione possa aiutare l'autismo. “Se tutto andrà bene, ciò che farà sarà un miglioramento di quei problemi comportamentali che creano loro problemi a scuola”, dice la dr. Pearson. "Vorrei avesse una vita normale," dice la signora Langford,  "Penso che con questa medicina, possa essere possibile" afferma la dr. Pearson.
Houston è uno dei 12 luoghi di studio e lo studio comprende la raccolta di campioni di feci del bambino.
In recenti studi su 500 bambini, pochi hanno subito effetti collaterali. I risultati saranno disponibili tra un anno, ma la signora Langford crede di essere davanti già a dei risultati e spera che lo studio possa aiutare altri bambini. “Potrebbe significare tanto non solo per lei, ma anche per tutti gli altri bambini la fuori” ci dice.
Lo studio è aperto a bambini autistici tra i 3 e gli 8 anni di età. (Copyright ©2010 KTRK-TV/DT. All Rights Reserved.) 
La mia Megan prende enzimi digestivi dal 2000 e in particolare enzimi pancreatici negli scorsi anni. Com'è che questo è un nuovo studio, quando il DAN ! e il dr. A. Wakefield sapevano questo da anni ?
Andate ora a controllare la pagina di ClinicalTrials.gov che promuove questo studio.
Il dr. Andrew Wakefield, che è stato trattato in modo orribile da coloro i quali negano il collegamento tra problemi GI ed autismo, è elencato come partecipante a pubbliche ricerche passate che dimostrano un collegamento tra GI ed autismo (enterocolite).
Non si capisce come questo sia possibile, dato che hanno censurato le sue ricerche e messo lui sotto processo per anni nell'allegra vecchia Inghilterra, una caccia alle streghe per colpa della sua ricerca che collegava MMR, malattia GI e autismo:
Pubblicazioni:
Wakefield AJ, Anthony A, Murch SH, Thomson M, Montgomery SM, Davies S, O'Leary JJ, Berelowitz M, Walker-Smith JA. Enterocolitis in children with developmental disorders. Am J Gastroenterol. 2000 Sep;95(9):2285-95."

Che sta succedendo ?
Teresa Conrick ha due bellissime figlie. Quando non insegna, ricerca le implicazioni biomediche nell'autismo, sia nel passato che nel presente.
Tratto da emergenzaautismo.org